Milano. Bimbo denutrito affidato ai nonni. Per la dieta vegana dei genitori a 15 mesi pesava come un neonato di 3 mesi

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Milano. Peluche, il suo lettino, tanti giochi e soprattutto latte, passati di verdure, le prime paste al sugo, omogeneizzati, yogurt, frutta. Torna a casa, quella dei nonni materni, ma resta sotto la sorveglianza degli assistenti sociali del Comune di Milano, il bimbo di 15 mesi che nel luglio scorso era stata ricoverato in ospedale in stato di malnutrizione a causa della dieta vegana con la quale cercavano di crescerlo i genitori. Un’alimentazione talmente sbilanciata che a poco più di un anno il bimbo pesava come un neonato di tre mesi. Ora ha recuperato forza e vigore e il Tribunale di Milano ha deciso di collocarlo in casa dei nonni, anche se formalmente resta affidato al Comune. Il piccolo (mamma italiana, padre straniero), nato nel maggio 2015, adesso sta bene, anche se non tutti i suoi problemi sono stati superati. In ospedale infatti era stata ricoverato anche per problemi cardiaci, aggravati dal suo stato di stress fisico. I genitori vegani forse non si erano resi conto che una dieta simile (nessun cibo di derivazione animale, compresi latticini e uova) non era la più idonea per il figlio. Sembra che in queste settimane abbiano capito che stavano uccidendo il bambino. (La Città) 

Milano. Peluche, il suo lettino, tanti giochi e soprattutto latte, passati di verdure, le prime paste al sugo, omogeneizzati, yogurt, frutta. Torna a casa, quella dei nonni materni, ma resta sotto la sorveglianza degli assistenti sociali del Comune di Milano, il bimbo di 15 mesi che nel luglio scorso era stata ricoverato in ospedale in stato di malnutrizione a causa della dieta vegana con la quale cercavano di crescerlo i genitori. Un’alimentazione talmente sbilanciata che a poco più di un anno il bimbo pesava come un neonato di tre mesi. Ora ha recuperato forza e vigore e il Tribunale di Milano ha deciso di collocarlo in casa dei nonni, anche se formalmente resta affidato al Comune. Il piccolo (mamma italiana, padre straniero), nato nel maggio 2015, adesso sta bene, anche se non tutti i suoi problemi sono stati superati. In ospedale infatti era stata ricoverato anche per problemi cardiaci, aggravati dal suo stato di stress fisico. I genitori vegani forse non si erano resi conto che una dieta simile (nessun cibo di derivazione animale, compresi latticini e uova) non era la più idonea per il figlio. Sembra che in queste settimane abbiano capito che stavano uccidendo il bambino. (La Città)