Fiorentina,Alonso al Chelsea per 27 milioni al suo posto è in arrivo l’uruguaiano Maxi Olivera

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Un’operazione clamorosa, che per la Fiorentina era necessaria per riequilibrare la situazione con un passivo di 39 milioni accumulato negli ultimi tre anni. Un’operazione che Pantaleo Corvino si è tirato fuori dalla «manica» per cercare di chiudere il cerchio riuscendo, in buona parte, a mantenere la promessa iniziale, quella di non cedere, anzi di fare dei sacrifici, per tenere gli uomini migliori della scorsa stagione. Prima di chiudere il cerchio, però, a Firenze deve arrivare il sostituto di Marcos Alonso. E’ vero che lo spagnolo era uno dei titolari da quando aveva strappato il posto a Manuel Pasqual, ma non poteva essere considerato uno dei top principali secondo quello che gli stessi tifosi avevano segnalato con tanto di striscioni. E poi, come si poteva dir di no alla proposta del Chelsea, che alla fine ha accettato di trattare a  una cifra complessiva, con bonus vari, che si aggira sui 27 milioni di euro? L’unico vincolo che è stato messo è che la Fiorentina possa prima chiudere la sua?”sostituzione”. Una botta clamorosa, che Corvino aveva in canna. Come anni fa, quando cedette Felipe Melo alla Juventus per più di 30 milioni. Clamorosa anche per Alonso che di colpo si trova a trattare un ingaggio pari a circa 2,5 milioni di sterline. Insomma mancherebbero solo le firme. 
 
sostituto. Prima di chiudere la cessione di Alonso, la Fiorentina vuole il suo sostituto. Per questo Maximiliano Olivera è già partito per l’Europa. Non c’è solo la società dei Della Valle sulle sue tracce, ma di certo c’è che il club viola sta facendo di tutto per battere la concorrenza. Restano da limare alcuni dettagli, ma è lui il giocatore su cui si sono concentrate le attenzioni di Corvino dopo l’affondo del Chelsea per Marcos Alonso. Ci sono altre due offerte, una dalla Spagna e una dall’Olanda, ma i viola ci credono. A dire il vero, i dirigenti del Peñarol, ieri sera, erano convinti che fosse praticamente tutto fatto con la Fiorentina, pur non potendo loro beneficiare, dalla cessione, di nessun provente economico, non essendo proprietari nemmeno di una piccolissima parte del cartellino del giocatore.  
 
L’IDENTIKIT. Ventiquattro anni, uruguaiano di nascita ma con cittadinanza spagnola, terzino sinistro con licenza di spingere in avanti e all’occorrenza anche centrale di difesa: in carriera ha realizzato undici reti, di cui diverse su calcio piazzato. In buona sostanza, il clone esatto del giocatore che frutterà alla Fiorentina una delle plusvalenze più importanti degli ultimi anni e che è destinato a raggiungere in queste ore Conte in Inghilterra. A lavorare sulla sua cessione, c’è Paco Casal, uno dei guru tra gli agenti in Sud America. Pur arrivando dal Peñarol, il cartellino è di proprietà degli Wanderers. La triangolazione, dunque, è tra tre club: i due dell’Uruguay e, appunto, la Fiorentina. Punto di riferimento per la squadra, Maxi Olivera dopo nemmeno sei mesi si era conquistato persino la fascia di capitano. I tifosi sono rimasti spiazzati e sui forum non sono mancate parole di disappunto. La sua giornata, ieri, è stata un rimpallo di emozioni. E’ salito prima dell’ora di pranzo su un volo dell’Air Europa, mentre i suoi agenti hanno continuato a lavorare all’operazione. I contatti con Corvino e Freitas sono continuati anche durante tutta la notte. Lui, dal canto suo, il gradimento all’Italia lo ha già fatto arrivare: adesso c’è da far combaciare ogni singolo pezzo del puzzle. 

fonte:corrieredellosport

 
Un'operazione clamorosa, che per la Fiorentina era necessaria per riequilibrare la situazione con un passivo di 39 milioni accumulato negli ultimi tre anni. Un'operazione che Pantaleo Corvino si è tirato fuori dalla «manica» per cercare di chiudere il cerchio riuscendo, in buona parte, a mantenere la promessa iniziale, quella di non cedere, anzi di fare dei sacrifici, per tenere gli uomini migliori della scorsa stagione. Prima di chiudere il cerchio, però, a Firenze deve arrivare il sostituto di Marcos Alonso. E' vero che lo spagnolo era uno dei titolari da quando aveva strappato il posto a Manuel Pasqual, ma non poteva essere considerato uno dei top principali secondo quello che gli stessi tifosi avevano segnalato con tanto di striscioni. E poi, come si poteva dir di no alla proposta del Chelsea, che alla fine ha accettato di trattare a  una cifra complessiva, con bonus vari, che si aggira sui 27 milioni di euro? L'unico vincolo che è stato messo è che la Fiorentina possa prima chiudere la sua?"sostituzione". Una botta clamorosa, che Corvino aveva in canna. Come anni fa, quando cedette Felipe Melo alla Juventus per più di 30 milioni. Clamorosa anche per Alonso che di colpo si trova a trattare un ingaggio pari a circa 2,5 milioni di sterline. Insomma mancherebbero solo le firme. 
 
sostituto. Prima di chiudere la cessione di Alonso, la Fiorentina vuole il suo sostituto. Per questo Maximiliano Olivera è già partito per l’Europa. Non c’è solo la società dei Della Valle sulle sue tracce, ma di certo c’è che il club viola sta facendo di tutto per battere la concorrenza. Restano da limare alcuni dettagli, ma è lui il giocatore su cui si sono concentrate le attenzioni di Corvino dopo l’affondo del Chelsea per Marcos Alonso. Ci sono altre due offerte, una dalla Spagna e una dall’Olanda, ma i viola ci credono. A dire il vero, i dirigenti del Peñarol, ieri sera, erano convinti che fosse praticamente tutto fatto con la Fiorentina, pur non potendo loro beneficiare, dalla cessione, di nessun provente economico, non essendo proprietari nemmeno di una piccolissima parte del cartellino del giocatore.  
 
L’IDENTIKIT. Ventiquattro anni, uruguaiano di nascita ma con cittadinanza spagnola, terzino sinistro con licenza di spingere in avanti e all’occorrenza anche centrale di difesa: in carriera ha realizzato undici reti, di cui diverse su calcio piazzato. In buona sostanza, il clone esatto del giocatore che frutterà alla Fiorentina una delle plusvalenze più importanti degli ultimi anni e che è destinato a raggiungere in queste ore Conte in Inghilterra. A lavorare sulla sua cessione, c’è Paco Casal, uno dei guru tra gli agenti in Sud America. Pur arrivando dal Peñarol, il cartellino è di proprietà degli Wanderers. La triangolazione, dunque, è tra tre club: i due dell’Uruguay e, appunto, la Fiorentina. Punto di riferimento per la squadra, Maxi Olivera dopo nemmeno sei mesi si era conquistato persino la fascia di capitano. I tifosi sono rimasti spiazzati e sui forum non sono mancate parole di disappunto. La sua giornata, ieri, è stata un rimpallo di emozioni. E’ salito prima dell’ora di pranzo su un volo dell’Air Europa, mentre i suoi agenti hanno continuato a lavorare all’operazione. I contatti con Corvino e Freitas sono continuati anche durante tutta la notte. Lui, dal canto suo, il gradimento all’Italia lo ha già fatto arrivare: adesso c’è da far combaciare ogni singolo pezzo del puzzle. 

fonte:corrieredellosport