A SORRENTO “LUCARIELLO” AL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO DOMENICA 28 AGOSTO ORE 21

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#EDUARDOSTAFFTV
#GIGIONEMARESCA
#TEATROCULTURA

#ingressogratuito

SORRENTO NEL ‘300
AL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO
NEL CUORE DELLA STORIA
MUSICA DOC & AUTORI

Un messaggio musicale per ricominciare ad essere protagonisti ricordando quanto
di terribile è successo in Italia centrale.
Con il cuore e la mente forte vicinanza a
chi soffre la tragedia del terremoto.
Non si dimentica la sofferenza dell’ottanta.

SORRENTO INCONTRA

Aggregazione amicizia e cultura.
Un momento musicale con artisti di valore, testimoni di una scuola classica napoletana che vive e fa emozionare in tutto il mondo.

DOMENICA 28 AGOSTO 2016 ORE 21
CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO SORRENTO —-
“SORRENTO INCONTRA…”
presenta:
I EDIZIONE NAPOLI INCANTA AL CHIOSTRO
“NUOVI SUONI LINGUAGGI E TRADIZIONI”
LUCARIELLO
ANTONIO MURRO
DIEGO IMPARATO
con
Mario Nappi
Claudio Romano
presenta Nino Lauro

LUCARIELLO :
Storia di un percorso musicale.
Sulla scena dal ’94, Canta la sigla finale di tutte le puntate di Gomorra la serie. Ha collaborato con Fabri Fibra, Caparezza, Clementino, Co’ Sang, Almamegretta,Claudio Baglioni, Roberto Saviano.
Muove i primi passi nel ’94, anno in cui conduce un programma dedicato alla musica rap in un’emittente locale Napoletana, “Radio Panoramica”. Contemporaneamente realizza con la sua prima band, i “Ventodivino, “167″, una demo dedicata al quartiere Scampia.
Lucariello inizia così a frequentare la scena hiphop nazionale, esibendosi in numerose jam session e, nel 1997, fonda la crew “Clan Vesuvio” con cui pubblica nello stesso anno il CD “Spaccanapoli”.
Nel 1999 esce “Malafemmena”, un EP di rap strettamente napoletano.
Dal 2001 al 2003 è impegnato con un fittissimo calendario live con il progetto V7 e, sempre aperto alla sperimentazione e alle nuove contaminazioni, partecipa a numerosi concerti insieme a diversi musicisti della scena jazz napoletana.
Dal 2003 al 2008 collabora con il collettivo Almamegretta, con il quale condivide 4 album e oltre 200 concerti in Italia e in Europa.
Nel 2008 scrive “Cappotto di legno”: il brano, ispirato alle vicende di Gomorra, nasce dalla lunga corrispondenza tra il rapper e Roberto Saviano, e racconta il progetto della camorra di uccidere Saviano. “Cappotto di legno” diviene subito un manifesto di denuncia, musicato da Lucariello insieme al compositore classico Ezio diventa un videoclip prodotto da MTV per la campagna “No mafie”, diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.
Nel 2010 Lucariello pubblica con l’etichetta Sugar di Caterina Caselli l’album “I Nuovi Mille” la cui title track, scritta con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, diventa la sigla dell’omonimo programma su RaiTre. I proventi dell’album vengono devoluti alla Fondazione POLI.I.S. per la lotta alla criminalità e la nascita di una radio libera.
Nel 2011 duetta con Claudio Baglioni alla manifestazione ‘o Scià dove dove realizzano una versione hiphop del brano “Noi no”.
Nel 2012 pubblica l’album “CMNF8 (Che Me Ne Fotto)” con la sua etichetta indipendente Vezuvio Records. Dall’album vengono estratti i singoli “io e te”, “democratica violenza” e “proibito ambito”, con i rispettivi videoclip.
Nel 2014 Lucariello firma con il rapper Ntò “Nuje Vulimme Na Speranza”, sigla finale di tutte le puntate della fiction “Gomorra La Serie”, serie di culto in onda su Sky.
A fine giugno esce il Singolo “Fore c’a capa” con il featuring del rapper Caparezza. Sempre nel 2014 duetta con il cantante partenopeo Franco Ricciardi nel brano “Te Sento”.
Nel 2015 è presente nell’album di Fabri Fibra Squallor nello skit che anticipa la title track.
A settembre dello stesso anno esce il videoclip di Vittoria feat. Fabri Fibra girato a Scampia.
ANTONIO MURRO:
All’età di quattro anni si scopre chitarrista per imitare il suo papà: “fine cantore” per passione, di quella tradizione musicale partenopea di cui Antonio andrà sempre fiero e che ancora oggi, egli stesso, il più delle volte rappresenta con ampio consenso di pubblico e critica.
Nasce quindi come musicista autodidatta ma si accosta quasi da subito allo studio della chitarra sotto la guida del maestro Maurizio Pica perfezionando così le sue già vive conoscenze .
Ben presto si accorge della sua naturale propensione e facilità per il canto ed il logico e necessario “binomio” si realizza: unisce la voce e lo strumento ed inizia il suo percorso nel mondo professionale.
Utilizzando le sue naturali qualità di attore ottiene anche le sue prime esperienze nel campo del teatro in musica.
Da ciò, miscelando studio ed impegno costante, sarà finalista europeo al Concorso Internazionale “Luciano Pavarotti”.
L’eccezionale musicalità unita alla sua duttilità gli permettono di rappresentare vocalmente ciò che oggi viene definita come: “crossover music” ovvero musica trasversale, che attraversa i generi. Non è infatti a caso che i suoi programmi da concerto comprendano arie d’opera, brani celebri Americani, musica popolare e canzoni classiche napoletane.
Nel 1985 il primo impegno importante: Eduardo De Filippo lo scrittura nel ruolo di Ariele, per l’opera “La Tempesta” di W.Shakespeare con musiche di A.Sinagra (ultimo capolavoro del Maestro tradotto dallo stesso Eduardo in lingua napoletana).
Dopo il debutto alla Biennale di Venezia fa seguito un lungo tour europeo diretto dal M° A. Sinagra.
Nel 1986 partecipa al festival Internazionale di musica Leggera di Antalya (Turchia) in rappresentanza dell’Italia, classificandosi al terzo posto con la direzione dal maestro V. Mercurio.
Entra a far parte della Compagnia Stabile del teatro Bellini di Napoli diretta da Tato Russo e ciò lo rende partecipe di numerosi spettacoli musicali ed operette tra cui: “Irma la dolce” con lo stesso Tato Russo, “L’Opera da tre Soldi” con Lando Buzzanca, “Scugnizza” al fianco di Rosalia Maggio, “La Vedova Allegra e il “Cavallino Bianco”con la compagnia del teatro dell’opera dell’ Havana diretta da Alicia Alonso.
Nel 1989 partecipa al Festival di Sanremo (categoria giovani proposte) con il brano: “’A Paura”(V. Mercurio) prodotto da Crepax – A. Anelli con etichetta Panarecord.
Nel 1990 è coprotagonista dello spettacolo “Sona Sona”, regia di B.Garofalo con musiche del M° A. Sinagra.
Nel 1991 è sempre comprimario con Marisa Laurito del musical: “Novecento Napoletano”, per la regia di B. Garofalo; numerosissime le repliche ed ampio il consenso di pubblico anche in Argentina, Francia e Giappone.
Cantante solista con Enrico Montesano nel musical “Beati Voi” di Garinei & Giovannini, con le musiche di Claudio Mattone, operazione di grande successo con ben trenta repliche al teatro Sistina di Roma.
Nel 1995, partecipa allo spettacolo “Agamennone” di Roberto De Simone con Mariano Rigillo e Ida di Benedetto rappresentato al teatro Greco di Siracusa.
Nel 1996, è il protagonista del Musical “I Misteri e le Delizie Napolitane” al festival Dei Due Mondi di Spoleto per la regia di Armando Pugliese.
Nel 1997 entra a far parte del gruppo ormai storico “Nuova Compagnia del Canto Popolare”.
Ha partecipato a numerose realizzazioni discografiche, raggiungendo anche grande popolarità grazie al brano “’A città ‘e Pullecenella” prodotto e composto da Claudio Mattone ed eseguito a più voci con altri famosi artisti napoletani.
Nel 1994 è ospite al concerto del M° Giuseppe Di Stefano tenutosi a Capri presso il teatro dell’hotel Quisisana.
Nel 2000 in occasione dei festeggiamenti per S.Rosalia, canta brani composti dal M° Roberto De Simone accompagnato dall’orchestra del teatro Massimo di Palermo.
Nel 2003 e nel 2004 partecipa allo spettacolo “Suggestioni Sonore” del M° Peppe Vessicchio al teatro Trianon di Napoli.
E’ pubblicato e prodotto da Rai trade con l’etichetta Loro di Napoli, il c.d. dal titolo “LA DANZA” (raccolta di classici napoletani) con gli arrangiamenti del maestro Maurizio Pica . Il disco è recentemente entrato a far parte dell’archivio storico della canzone napoletana.
Numerosissime le sue partecipazioni (molte delle quali in coppia con il soprano Madelin Alonso) a programmi televisivi tra cui: Buona domenica (canale 5), Domenica in (Rai uno), Maurizio Costanzo show, ,Ti lascio una canzone (rai uno), Viva Napoli (canale 5) , Trenta ore per la vita , Note di Natale in duetto con Filippa Giordano e con la direzione dal maestro Peppe Vessicchio.
Nel 2009 è attore protagonista nel ruolo di Masaniello, del musical “Masaniello” di Tato Russo.
Nel 2010 partecipa alla premiazione “Premio Nobel George Smooth” per l’astrofisica.
DIEGO IMPARATO:
Diego Imparato, bassista contrabbassista è nato a Napoli il 22 marzo 1978. Studia contrabbasso ai conservatori S.Pietro a Majella di Napoli, al G. Verdi di Milano e si diploma al D. Cimarosa di Avellino sotto la guida del maestro N. Buonomo. Vincitore del concorso bassisti, EUROBASSDAY 2006, è tra i pochi italiani ad esibirsi nel dicembre 2005 al BlueNote di New York tempio del jazz mondiale. Ha suonato in numerosi festival internazionali e non come leader (DT21 El Jam Tunisia), e come sideman 405Jazz Fest e tour della Pennsylvania (U.S.A.) Festival de la Guitarre(Tunis), TiranaJazzFestival, Lago Maggiore Jazz Festival, (che comprendeva nomi quali Wayne Shorter, Yellow Jacket, McCoy Tyner, Michel Camilo), con il chitarrista Antonio Onorato. In Jazz in Galleria si esibisce con Mike Mainieri e Steve Slagle . Nell’ estate del 2003 fa parte del gruppo di Eugenio Bennato “Taranta Power” e lo segue nella lunga serie di concerti e festival in Italia ed all’ estero tra cui lo “Sfinks” di Anversa (Belgio), e lo “Stimmen” in Germania. Ha pubblicato il disco da solista “70’s Soundtacks” per la WideSound. Molto apprezzato dalla critica specializzata, è una riuscita fusione di funky, jazz, fusion e sound tipico degli anni settanta. Membro dell’ Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Avellino fino al 2005 ha preso parte a numerosi spettacoli tra cui il Concerto Spirituale con Katia Ricciarelli seguendo inoltre, il corso di formazione orchestrale della fondazione Teatro S. Carlo. Partecipa a trasmissioni televisive quali “La Vita in Diretta”. Con Luca Sepe, terzo classificato al Festival di Sanremo98, “Super” (Italia1), “Disney Club” (RaiUno), “Tappeto Volante” (TMC). Diego si è esibito in tutta Italia, negli USA ed in Germania, Belgio, Spagna, Francia, Tunisia, Marocco, Libano, Albania. Diego, annoverato tra i migliori talenti nel sondaggio “Top Jazz 2006”, è docente di basso, contrabbasso e musica d’insieme presso “Orange Bug Music Academy”.
Ha suonato inoltre con Mike Mainieri, Steve Slagle, Ack van Rooyen, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Joe Amoruso, Eddie Palermo, Pietro Condorelli, Marco Zurzolo, Eugenio Bennato, Luca Sepe-#EDUARDOSTAFFTV
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SORRENTO NEL ‘300
AL CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO
NEL CUORE DELLA STORIA
MUSICA DOC & AUTORI

Un messaggio musicale per ricominciare ad essere protagonisti ricordando quanto
di terribile è successo in Italia centrale.
Con il cuore e la mente forte vicinanza a
chi soffre la tragedia del terremoto.
Non si dimentica la sofferenza dell’ottanta.

SORRENTO INCONTRA

Aggregazione amicizia e cultura.
Un momento musicale con artisti di valore, testimoni di una scuola classica napoletana che vive e fa emozionare in tutto il mondo.

DOMENICA 28 AGOSTO 2016 ORE 21
CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO SORRENTO —-
“SORRENTO INCONTRA…”
presenta:
I EDIZIONE NAPOLI INCANTA AL CHIOSTRO
“NUOVI SUONI LINGUAGGI E TRADIZIONI”
LUCARIELLO
ANTONIO MURRO
DIEGO IMPARATO
con
Mario Nappi
Claudio Romano
presenta Nino Lauro

LUCARIELLO :
Storia di un percorso musicale.
Sulla scena dal ’94, Canta la sigla finale di tutte le puntate di Gomorra la serie. Ha collaborato con Fabri Fibra, Caparezza, Clementino, Co’ Sang, Almamegretta,Claudio Baglioni, Roberto Saviano.
Muove i primi passi nel ’94, anno in cui conduce un programma dedicato alla musica rap in un’emittente locale Napoletana, “Radio Panoramica”. Contemporaneamente realizza con la sua prima band, i “Ventodivino, “167″, una demo dedicata al quartiere Scampia.
Lucariello inizia così a frequentare la scena hiphop nazionale, esibendosi in numerose jam session e, nel 1997, fonda la crew “Clan Vesuvio” con cui pubblica nello stesso anno il CD “Spaccanapoli”.
Nel 1999 esce “Malafemmena”, un EP di rap strettamente napoletano.
Dal 2001 al 2003 è impegnato con un fittissimo calendario live con il progetto V7 e, sempre aperto alla sperimentazione e alle nuove contaminazioni, partecipa a numerosi concerti insieme a diversi musicisti della scena jazz napoletana.
Dal 2003 al 2008 collabora con il collettivo Almamegretta, con il quale condivide 4 album e oltre 200 concerti in Italia e in Europa.
Nel 2008 scrive “Cappotto di legno”: il brano, ispirato alle vicende di Gomorra, nasce dalla lunga corrispondenza tra il rapper e Roberto Saviano, e racconta il progetto della camorra di uccidere Saviano. “Cappotto di legno” diviene subito un manifesto di denuncia, musicato da Lucariello insieme al compositore classico Ezio diventa un videoclip prodotto da MTV per la campagna “No mafie”, diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.
Nel 2010 Lucariello pubblica con l’etichetta Sugar di Caterina Caselli l’album “I Nuovi Mille” la cui title track, scritta con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, diventa la sigla dell’omonimo programma su RaiTre. I proventi dell’album vengono devoluti alla Fondazione POLI.I.S. per la lotta alla criminalità e la nascita di una radio libera.
Nel 2011 duetta con Claudio Baglioni alla manifestazione ‘o Scià dove dove realizzano una versione hiphop del brano “Noi no”.
Nel 2012 pubblica l’album “CMNF8 (Che Me Ne Fotto)” con la sua etichetta indipendente Vezuvio Records. Dall’album vengono estratti i singoli “io e te”, “democratica violenza” e “proibito ambito”, con i rispettivi videoclip.
Nel 2014 Lucariello firma con il rapper Ntò “Nuje Vulimme Na Speranza”, sigla finale di tutte le puntate della fiction “Gomorra La Serie”, serie di culto in onda su Sky.
A fine giugno esce il Singolo “Fore c’a capa” con il featuring del rapper Caparezza. Sempre nel 2014 duetta con il cantante partenopeo Franco Ricciardi nel brano “Te Sento”.
Nel 2015 è presente nell’album di Fabri Fibra Squallor nello skit che anticipa la title track.
A settembre dello stesso anno esce il videoclip di Vittoria feat. Fabri Fibra girato a Scampia.
ANTONIO MURRO:
All’età di quattro anni si scopre chitarrista per imitare il suo papà: “fine cantore” per passione, di quella tradizione musicale partenopea di cui Antonio andrà sempre fiero e che ancora oggi, egli stesso, il più delle volte rappresenta con ampio consenso di pubblico e critica.
Nasce quindi come musicista autodidatta ma si accosta quasi da subito allo studio della chitarra sotto la guida del maestro Maurizio Pica perfezionando così le sue già vive conoscenze .
Ben presto si accorge della sua naturale propensione e facilità per il canto ed il logico e necessario “binomio” si realizza: unisce la voce e lo strumento ed inizia il suo percorso nel mondo professionale.
Utilizzando le sue naturali qualità di attore ottiene anche le sue prime esperienze nel campo del teatro in musica.
Da ciò, miscelando studio ed impegno costante, sarà finalista europeo al Concorso Internazionale “Luciano Pavarotti”.
L’eccezionale musicalità unita alla sua duttilità gli permettono di rappresentare vocalmente ciò che oggi viene definita come: “crossover music” ovvero musica trasversale, che attraversa i generi. Non è infatti a caso che i suoi programmi da concerto comprendano arie d’opera, brani celebri Americani, musica popolare e canzoni classiche napoletane.
Nel 1985 il primo impegno importante: Eduardo De Filippo lo scrittura nel ruolo di Ariele, per l’opera “La Tempesta” di W.Shakespeare con musiche di A.Sinagra (ultimo capolavoro del Maestro tradotto dallo stesso Eduardo in lingua napoletana).
Dopo il debutto alla Biennale di Venezia fa seguito un lungo tour europeo diretto dal M° A. Sinagra.
Nel 1986 partecipa al festival Internazionale di musica Leggera di Antalya (Turchia) in rappresentanza dell’Italia, classificandosi al terzo posto con la direzione dal maestro V. Mercurio.
Entra a far parte della Compagnia Stabile del teatro Bellini di Napoli diretta da Tato Russo e ciò lo rende partecipe di numerosi spettacoli musicali ed operette tra cui: “Irma la dolce” con lo stesso Tato Russo, “L’Opera da tre Soldi” con Lando Buzzanca, “Scugnizza” al fianco di Rosalia Maggio, “La Vedova Allegra e il “Cavallino Bianco”con la compagnia del teatro dell’opera dell’ Havana diretta da Alicia Alonso.
Nel 1989 partecipa al Festival di Sanremo (categoria giovani proposte) con il brano: “’A Paura”(V. Mercurio) prodotto da Crepax – A. Anelli con etichetta Panarecord.
Nel 1990 è coprotagonista dello spettacolo “Sona Sona”, regia di B.Garofalo con musiche del M° A. Sinagra.
Nel 1991 è sempre comprimario con Marisa Laurito del musical: “Novecento Napoletano”, per la regia di B. Garofalo; numerosissime le repliche ed ampio il consenso di pubblico anche in Argentina, Francia e Giappone.
Cantante solista con Enrico Montesano nel musical “Beati Voi” di Garinei & Giovannini, con le musiche di Claudio Mattone, operazione di grande successo con ben trenta repliche al teatro Sistina di Roma.
Nel 1995, partecipa allo spettacolo “Agamennone” di Roberto De Simone con Mariano Rigillo e Ida di Benedetto rappresentato al teatro Greco di Siracusa.
Nel 1996, è il protagonista del Musical “I Misteri e le Delizie Napolitane” al festival Dei Due Mondi di Spoleto per la regia di Armando Pugliese.
Nel 1997 entra a far parte del gruppo ormai storico “Nuova Compagnia del Canto Popolare”.
Ha partecipato a numerose realizzazioni discografiche, raggiungendo anche grande popolarità grazie al brano “’A città ‘e Pullecenella” prodotto e composto da Claudio Mattone ed eseguito a più voci con altri famosi artisti napoletani.
Nel 1994 è ospite al concerto del M° Giuseppe Di Stefano tenutosi a Capri presso il teatro dell’hotel Quisisana.
Nel 2000 in occasione dei festeggiamenti per S.Rosalia, canta brani composti dal M° Roberto De Simone accompagnato dall’orchestra del teatro Massimo di Palermo.
Nel 2003 e nel 2004 partecipa allo spettacolo “Suggestioni Sonore” del M° Peppe Vessicchio al teatro Trianon di Napoli.
E’ pubblicato e prodotto da Rai trade con l’etichetta Loro di Napoli, il c.d. dal titolo “LA DANZA” (raccolta di classici napoletani) con gli arrangiamenti del maestro Maurizio Pica . Il disco è recentemente entrato a far parte dell’archivio storico della canzone napoletana.
Numerosissime le sue partecipazioni (molte delle quali in coppia con il soprano Madelin Alonso) a programmi televisivi tra cui: Buona domenica (canale 5), Domenica in (Rai uno), Maurizio Costanzo show, ,Ti lascio una canzone (rai uno), Viva Napoli (canale 5) , Trenta ore per la vita , Note di Natale in duetto con Filippa Giordano e con la direzione dal maestro Peppe Vessicchio.
Nel 2009 è attore protagonista nel ruolo di Masaniello, del musical “Masaniello” di Tato Russo.
Nel 2010 partecipa alla premiazione “Premio Nobel George Smooth” per l’astrofisica.
DIEGO IMPARATO:
Diego Imparato, bassista contrabbassista è nato a Napoli il 22 marzo 1978. Studia contrabbasso ai conservatori S.Pietro a Majella di Napoli, al G. Verdi di Milano e si diploma al D. Cimarosa di Avellino sotto la guida del maestro N. Buonomo. Vincitore del concorso bassisti, EUROBASSDAY 2006, è tra i pochi italiani ad esibirsi nel dicembre 2005 al BlueNote di New York tempio del jazz mondiale. Ha suonato in numerosi festival internazionali e non come leader (DT21 El Jam Tunisia), e come sideman 405Jazz Fest e tour della Pennsylvania (U.S.A.) Festival de la Guitarre(Tunis), TiranaJazzFestival, Lago Maggiore Jazz Festival, (che comprendeva nomi quali Wayne Shorter, Yellow Jacket, McCoy Tyner, Michel Camilo), con il chitarrista Antonio Onorato. In Jazz in Galleria si esibisce con Mike Mainieri e Steve Slagle . Nell’ estate del 2003 fa parte del gruppo di Eugenio Bennato “Taranta Power” e lo segue nella lunga serie di concerti e festival in Italia ed all’ estero tra cui lo “Sfinks” di Anversa (Belgio), e lo “Stimmen” in Germania. Ha pubblicato il disco da solista “70’s Soundtacks” per la WideSound. Molto apprezzato dalla critica specializzata, è una riuscita fusione di funky, jazz, fusion e sound tipico degli anni settanta. Membro dell’ Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Avellino fino al 2005 ha preso parte a numerosi spettacoli tra cui il Concerto Spirituale con Katia Ricciarelli seguendo inoltre, il corso di formazione orchestrale della fondazione Teatro S. Carlo. Partecipa a trasmissioni televisive quali “La Vita in Diretta”. Con Luca Sepe, terzo classificato al Festival di Sanremo98, “Super” (Italia1), “Disney Club” (RaiUno), “Tappeto Volante” (TMC). Diego si è esibito in tutta Italia, negli USA ed in Germania, Belgio, Spagna, Francia, Tunisia, Marocco, Libano, Albania. Diego, annoverato tra i migliori talenti nel sondaggio “Top Jazz 2006”, è docente di basso, contrabbasso e musica d’insieme presso “Orange Bug Music Academy”.
Ha suonato inoltre con Mike Mainieri, Steve Slagle, Ack van Rooyen, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Joe Amoruso, Eddie Palermo, Pietro Condorelli, Marco Zurzolo, Eugenio Bennato, Luca Sepe-