POSITANONEWS CON SLOW FOOD , L’AMATRICIANA SOLIDALE NEI RISTORANTI, UN FUTURO PER AMATRICE

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Slow Food rilancia ed amplia l’iniziativa partita dall’idea del blogger Paolo Campana  che Positanonews ha subito rilanciato in Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, testimonial all’estero, uno chef originario di Positano, Alfonso Pisacane, finito nelle televisioni americane, i ristoranti stanno aderendo da tutto il mondo , Vico Equense lo fa per quattro giorni,  come fare è semplice , se non avete tempo di andare da un grafico,  stampate l’immagine dell’articolo e affigetela in un posto fuori dal locale in modo da farlo sapere ai vostri clienti, proponetelo ai clienti, e poi sotto c’è il  conto corrente che va direttamente al Comune di Amatrice . “Futuro per Amatrice” – questo il nome del progetto dell’associazione della “chiocciolina” ramificata in tutto il mondo – «vuole essere un’iniziativa nel tempo, – spiega Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food International – per il futuro e la ricostruzione di quel paese devastato. Vogliamo contribuire a evitare il rischio che lo slancio di generosità e l’attenzione calino dopo 15 giorni quando si attenua l’onda emotiva del momento. L’amatriciana – continua Petrini – è un piatto umile simbolo di quella cultura contadina che si fonda sulla solidarietà. I fondi destinati ad Amatrice devono essere durevoli e la raccolta costante».

La donazione, 1 euro a carico del ristoratore e 1 dal cliente per ogni piatto di pasta all’amatriciana consumato, verrà fatta direttamente al Comune di Amatrice (coordinate bancarie IT 28 M 08327 73470 000000006000). Petrini illustrerà l’iniziativa “Futuro per Amatrice”,  con il sindaco del comune reatino, nei prossimi giorni a Copenaghen, dove si terrà un simposio con oltre 400 chef di tutto il mondo.

Positanonews invita tutti i propri lettori a postare questo articolo sulla bacheca dei ristoratori invitandolo a fare. Pubblicheremo tutti coloro che aderiranno all’iniziativa in questo articolo

Slow Food rilancia ed amplia l’iniziativa partita dall’idea del blogger Paolo Campana  che Positanonews ha subito rilanciato in Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, testimonial all'estero, uno chef originario di Positano, Alfonso Pisacane, finito nelle televisioni americane, i ristoranti stanno aderendo da tutto il mondo , Vico Equense lo fa per quattro giorni,  come fare è semplice , se non avete tempo di andare da un grafico,  stampate l'immagine dell'articolo e affigetela in un posto fuori dal locale in modo da farlo sapere ai vostri clienti, proponetelo ai clienti, e poi sotto c'è il  conto corrente che va direttamente al Comune di Amatrice . “Futuro per Amatrice” – questo il nome del progetto dell’associazione della “chiocciolina” ramificata in tutto il mondo – «vuole essere un’iniziativa nel tempo, – spiega Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food International – per il futuro e la ricostruzione di quel paese devastato. Vogliamo contribuire a evitare il rischio che lo slancio di generosità e l’attenzione calino dopo 15 giorni quando si attenua l’onda emotiva del momento. L’amatriciana – continua Petrini – è un piatto umile simbolo di quella cultura contadina che si fonda sulla solidarietà. I fondi destinati ad Amatrice devono essere durevoli e la raccolta costante».

La donazione, 1 euro a carico del ristoratore e 1 dal cliente per ogni piatto di pasta all’amatriciana consumato, verrà fatta direttamente al Comune di Amatrice (coordinate bancarie IT 28 M 08327 73470 000000006000). Petrini illustrerà l’iniziativa “Futuro per Amatrice”,  con il sindaco del comune reatino, nei prossimi giorni a Copenaghen, dove si terrà un simposio con oltre 400 chef di tutto il mondo.

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