Palinuro. Gli speleosub dei Vigili del Fuoco hanno individuato il corpo del terzo sub. Domani il recupero

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Palinuro. Individuato il corpo di Silvio Anzola, il terzo sub disperso venerdì nella grotta della Scaletta. Dopo sei giorni di ricerche finalmente gli speleosub dei Vigili del Fuoco hanno avvistato in un anfratto della grotta il corpo del subaqueo disperso. Le operazioni di recupero verranno ultimate domani mattina. Si chiude così la tragedia del mare del Cilento, anche se va avanti l’inchiesta giudiziaria per capire cosa è accaduto. Ieri il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Giovanni Nanni, aveva ipotizzato che il corpo di Anzola si sarebbe potuto trovare in una zona della grotta dove la parete è più alta. E così è stato. Si è verificato un galleggiamento dovuto alla formazione di gas nel corpo del sub disperso che lo ha condotto in quella zona della grotta con il soffitto più alto. “Dopo una prima immersione quest’oggi – spiega il direttore Nanni – la coppia dei sommozzatori della seconda immersione ha individuato il corpo del turista milanese. Al momento – spiega Nanni – è allo studio l’intervento per il recupero che sarà complesso ma praticabile. Successivamente procederemo alla bonifica di tutti i presidi di sicurezza che avevamo posizionato nel corso delle attività e che rimuoveremo subito dopo l’intervento”. Intanto un silenzio surreale avvolge Palinuro dove alle 18, nella chiesa di Santa Maria Loreto, si sono celebrati i funerali dei due sub Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, rimasti intrappolati in un cunicolo della grotta della Scaletta insieme a Silvio Anzola. Tutto in città sembra intriso di dolore. Il sindaco di Centola, Carmelo Stanziola, ha proclamato il lutto cittadino e gli esercizi commerciali resteranno chiusi fino alle 20 di stasera. “Cammardella e Tancredi – spiega un anziano del luogo – erano molto conosciuti. Tutti gli volevano bene. Cammardella, poi, era un riferimento per quanti amavano il mare e lui il mare lo adorava. Siamo tutti affranti”. “Mauruccio non c’è più”, gli fa eco un altro signore che si incammina lento e affaticato verso la chiesa dove è stata allestita dalle 22 di ieri sera la camera ardente. Il clima non è festoso e goliardico neppure al porto, dove decine di turisti quotidianamente si rilassano sulla spiaggia assolata. “Tutti gli ombrelloni – racconta Gaia, una turista che trascorre spesso le vacanze a Palinuro – sono stati chiusi in segno di lutto. Da venerdì si respira un’aria mesta e triste. Chi trascorre le proprie giornate vacanziere al porto di Palinuro non sono turisti occasionali ma persone che vengono sempre in questa località. Ormai ci si conosce un po’ tutti e tutti noi stiamo vivendo con dolore quello che è accaduto. Siamo profondamente vicini alla comunità palinurese. Qui noi ci sentiamo a casa e, dunque, siamo colpiti profondamente”. I ragazzi degli ormeggi già dal primo pomeriggio avevano chiuso le attività per onorare il lutto e il dolore di questa giornata. I bar si sono affrettati a chiudere perché tutti hanno il desiderio di partecipare al funerale dei due sub che si è svolto all’esterno della chiesa, in piazza Virgilio, proprio per accogliere tutti coloro che desideravano essere presenti. Centinaia, finora, le persone che hanno testimoniato il proprio affetto ad amici e parenti recandosi nella parrocchia di Santa Maria Loreto. Sul banco delle firme compaiono le foto di Cammardella e Tancredi, entrambi fotografati in un giorno di sole, con alle spalle il mare che tanto hanno amato e che li ha traditi. (repubblica.it)

Palinuro. Individuato il corpo di Silvio Anzola, il terzo sub disperso venerdì nella grotta della Scaletta. Dopo sei giorni di ricerche finalmente gli speleosub dei Vigili del Fuoco hanno avvistato in un anfratto della grotta il corpo del subaqueo disperso. Le operazioni di recupero verranno ultimate domani mattina. Si chiude così la tragedia del mare del Cilento, anche se va avanti l'inchiesta giudiziaria per capire cosa è accaduto. Ieri il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Giovanni Nanni, aveva ipotizzato che il corpo di Anzola si sarebbe potuto trovare in una zona della grotta dove la parete è più alta. E così è stato. Si è verificato un galleggiamento dovuto alla formazione di gas nel corpo del sub disperso che lo ha condotto in quella zona della grotta con il soffitto più alto. "Dopo una prima immersione quest'oggi – spiega il direttore Nanni – la coppia dei sommozzatori della seconda immersione ha individuato il corpo del turista milanese. Al momento – spiega Nanni – è allo studio l'intervento per il recupero che sarà complesso ma praticabile. Successivamente procederemo alla bonifica di tutti i presidi di sicurezza che avevamo posizionato nel corso delle attività e che rimuoveremo subito dopo l'intervento". Intanto un silenzio surreale avvolge Palinuro dove alle 18, nella chiesa di Santa Maria Loreto, si sono celebrati i funerali dei due sub Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, rimasti intrappolati in un cunicolo della grotta della Scaletta insieme a Silvio Anzola. Tutto in città sembra intriso di dolore. Il sindaco di Centola, Carmelo Stanziola, ha proclamato il lutto cittadino e gli esercizi commerciali resteranno chiusi fino alle 20 di stasera. "Cammardella e Tancredi – spiega un anziano del luogo – erano molto conosciuti. Tutti gli volevano bene. Cammardella, poi, era un riferimento per quanti amavano il mare e lui il mare lo adorava. Siamo tutti affranti". "Mauruccio non c'è più", gli fa eco un altro signore che si incammina lento e affaticato verso la chiesa dove è stata allestita dalle 22 di ieri sera la camera ardente. Il clima non è festoso e goliardico neppure al porto, dove decine di turisti quotidianamente si rilassano sulla spiaggia assolata. "Tutti gli ombrelloni – racconta Gaia, una turista che trascorre spesso le vacanze a Palinuro – sono stati chiusi in segno di lutto. Da venerdì si respira un'aria mesta e triste. Chi trascorre le proprie giornate vacanziere al porto di Palinuro non sono turisti occasionali ma persone che vengono sempre in questa località. Ormai ci si conosce un po’ tutti e tutti noi stiamo vivendo con dolore quello che è accaduto. Siamo profondamente vicini alla comunità palinurese. Qui noi ci sentiamo a casa e, dunque, siamo colpiti profondamente". I ragazzi degli ormeggi già dal primo pomeriggio avevano chiuso le attività per onorare il lutto e il dolore di questa giornata. I bar si sono affrettati a chiudere perché tutti hanno il desiderio di partecipare al funerale dei due sub che si è svolto all'esterno della chiesa, in piazza Virgilio, proprio per accogliere tutti coloro che desideravano essere presenti. Centinaia, finora, le persone che hanno testimoniato il proprio affetto ad amici e parenti recandosi nella parrocchia di Santa Maria Loreto. Sul banco delle firme compaiono le foto di Cammardella e Tancredi, entrambi fotografati in un giorno di sole, con alle spalle il mare che tanto hanno amato e che li ha traditi. (repubblica.it)