Napoli. In Via dell’Epomeo cadono calcinacci da un palazzo, il vuoto estivo evita una tragedia

0

Ancora calcinacci e questa volta in una delle strade più frequentate della periferia occidentale di Napoli. Sono le nove del mattino quando un condomino di uno stabile in via dell’Epomeo, nel quartiere di Soccavo, richiede l’intervento dei Vigili del Fuoco dopo aver visto cadere al suolo – oltre che all’interno del proprio balcone – diversi frammenti di intonaco. Solo l’orario ha evitato problemi alle persone. I grossi blocchi, infatti, sono venuti giù dai terrazzi da quasi venti metri di altezza ed hanno coinvolto una cospicua porzione di marciapiede che in quel momento non era fortunatamente interessato dal passaggio dei pedoni. Non si registrano feriti dunque, ma la paura tra i residenti ed i cittadini del posto che hanno assistito alla vicenda è stata tanta. La pioggia di frammenti di malta è durata per diversi minuti, prima dell’arrivo delle squadre della sezione Mostra dei Vigili del Fuoco che con un’autoscala hanno raggiunto i punti interessati dai distacchi. I danni maggiori sono stati riscontrati sulle superfici dei sottobalconi ed ai frontalini degli appartamenti tra il quarto ed il quinto piano del condominio che – secondo il parere dei geometri e dei tecnici sul posto – versavano in uno stato di incuria e degrado. Complice dell’evento, però, potrebbe essere stato anche il forte vento che nella notte tra lunedì e martedì ha interessato la città e che ha contribuito a scollare dalla parete del palazzo le sezioni più instabili e logore di intonaco. Oltre un’ora è durato l’intervento dei pompieri e degli addetti al servizio di Protezione Civile del comune di Napoli che al termine dei lavori di messa in sicurezza hanno provveduto ad isolare la zona delimitandola con paletti, nastri e reti di protezione. Anche i dipendenti di una attività commerciale, che proprio in quei minuti stava aprendo al pubblico, sono stati costretti a calare nuovamente le saracinesche e chiudersi all’interno per evitare di essere colpiti dai massi in caduta libera. Solo i lavori condominiali adesso potranno riportare la situazione alla normalità consentendo la riapertura di quel tratto di strada e del negozio sottostante che non potrà tornare in attività prima del completamento delle opere di restauro e dell’installazione di una rete di protezione aerea. (Oscar De Simone – Il Mattino) 

Ancora calcinacci e questa volta in una delle strade più frequentate della periferia occidentale di Napoli. Sono le nove del mattino quando un condomino di uno stabile in via dell’Epomeo, nel quartiere di Soccavo, richiede l’intervento dei Vigili del Fuoco dopo aver visto cadere al suolo – oltre che all’interno del proprio balcone – diversi frammenti di intonaco. Solo l’orario ha evitato problemi alle persone. I grossi blocchi, infatti, sono venuti giù dai terrazzi da quasi venti metri di altezza ed hanno coinvolto una cospicua porzione di marciapiede che in quel momento non era fortunatamente interessato dal passaggio dei pedoni. Non si registrano feriti dunque, ma la paura tra i residenti ed i cittadini del posto che hanno assistito alla vicenda è stata tanta. La pioggia di frammenti di malta è durata per diversi minuti, prima dell’arrivo delle squadre della sezione Mostra dei Vigili del Fuoco che con un’autoscala hanno raggiunto i punti interessati dai distacchi. I danni maggiori sono stati riscontrati sulle superfici dei sottobalconi ed ai frontalini degli appartamenti tra il quarto ed il quinto piano del condominio che – secondo il parere dei geometri e dei tecnici sul posto – versavano in uno stato di incuria e degrado. Complice dell’evento, però, potrebbe essere stato anche il forte vento che nella notte tra lunedì e martedì ha interessato la città e che ha contribuito a scollare dalla parete del palazzo le sezioni più instabili e logore di intonaco. Oltre un’ora è durato l’intervento dei pompieri e degli addetti al servizio di Protezione Civile del comune di Napoli che al termine dei lavori di messa in sicurezza hanno provveduto ad isolare la zona delimitandola con paletti, nastri e reti di protezione. Anche i dipendenti di una attività commerciale, che proprio in quei minuti stava aprendo al pubblico, sono stati costretti a calare nuovamente le saracinesche e chiudersi all’interno per evitare di essere colpiti dai massi in caduta libera. Solo i lavori condominiali adesso potranno riportare la situazione alla normalità consentendo la riapertura di quel tratto di strada e del negozio sottostante che non potrà tornare in attività prima del completamento delle opere di restauro e dell’installazione di una rete di protezione aerea. (Oscar De Simone – Il Mattino)