Defibrillatori a Capri, Fratelli d’Italia all’attacco: Pericoloso installarli in luoghi alla portata di tutti.

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– Defibrillatori installati in varie zone di Capri nell’ambito del progetto “Capri comune cardioprotetto”, dopo l’atto di vandalismo cui è stato fatto oggetto una di queste preziose macchine salvavita interviene la sezione dell’isola di Capri di Fratelli d’Italia contestando la decisione di posizionare le apparecchiature all’aperto alla portata di tutti. In un’interrogazione, la presidenza caprese del partito di Giorgia Meloni scrive: “In relazione all’installazione lungo alcune strade isolane di defibrillatori semi automatici, e alla considerazione che alcuni di tali supporti sono stati già oggetto di atti vandalici, si chiede se tale iniziativa rientra nei canoni previsti dalla legge per l’utilizzo di tali supporti e, in particolare, quanto stabilito dalla legge n. 120 del 3 aprile 2011 (e successive modifiche), che impone l’obbligo d’uso di tali attrezzature solo a personale medico o a cittadini con un’adeguata formazione di rianimazione cardiopolmonare idonei a prestare soccorso utilizzando questo tipo di apparecchiature senza commettere reato o compiere un abuso della professione medica”. “Mettere alla portata di chicchessia uno strumento il cui uso improprio può costituire pericolo per la vita propria e altrui costituisce a nostro vedere – prosegue Fratelli d’Italia – una pericolosa opportunità per chi usasse per scopi diversi o per impreparazione tale supporto. Sarebbe stato a nostro vedere più opportuno l’istallazione in locali pubblici (ristoranti, supermercati ecc.) dove ci fosse personale appositamente preparato a intervenire secondo bisogno”. Sulla vicenda Fratelli d’Italia ha inviato un documento al sindaco di Capri e al comando della polizia municipale.

Informatore Popolare

– Defibrillatori installati in varie zone di Capri nell’ambito del progetto “Capri comune cardioprotetto”, dopo l’atto di vandalismo cui è stato fatto oggetto una di queste preziose macchine salvavita interviene la sezione dell’isola di Capri di Fratelli d’Italia contestando la decisione di posizionare le apparecchiature all’aperto alla portata di tutti. In un’interrogazione, la presidenza caprese del partito di Giorgia Meloni scrive: “In relazione all’installazione lungo alcune strade isolane di defibrillatori semi automatici, e alla considerazione che alcuni di tali supporti sono stati già oggetto di atti vandalici, si chiede se tale iniziativa rientra nei canoni previsti dalla legge per l’utilizzo di tali supporti e, in particolare, quanto stabilito dalla legge n. 120 del 3 aprile 2011 (e successive modifiche), che impone l’obbligo d’uso di tali attrezzature solo a personale medico o a cittadini con un’adeguata formazione di rianimazione cardiopolmonare idonei a prestare soccorso utilizzando questo tipo di apparecchiature senza commettere reato o compiere un abuso della professione medica”. “Mettere alla portata di chicchessia uno strumento il cui uso improprio può costituire pericolo per la vita propria e altrui costituisce a nostro vedere – prosegue Fratelli d’Italia – una pericolosa opportunità per chi usasse per scopi diversi o per impreparazione tale supporto. Sarebbe stato a nostro vedere più opportuno l’istallazione in locali pubblici (ristoranti, supermercati ecc.) dove ci fosse personale appositamente preparato a intervenire secondo bisogno”. Sulla vicenda Fratelli d’Italia ha inviato un documento al sindaco di Capri e al comando della polizia municipale.

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