Vico Equense. Festa Patronale infuocata. La bellissima processione offuscata dalle Polemiche sulla parte “civile”

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Video sotto Vico Equense. La festa estiva dei santi patroni Ciro e Giovanni, in cui si festeggia nella penultima domenica di agosto l’arrivo in città delle insigne reliquie dei due martiri, è partita con il piede sbagliato. Una festa tanto attesa e tanto bella per la processione, con ieri visita dei busti argentei con le reliquie a Seiano, la celebrazione eucaristica nella frazione con l’arcivescovo Alfano e il ritorno nella chiesa patronale sempre con il presule con una fiaccolata passando per il bellissimo rione Pastena. Offuscata da una brutta polemica che non ha fatto per niente bene alla nostra città, che si poteva benissimo non fare. Polemica sorta perché un forestiero da Gragnano con origine affettive vicane (Zi’ Aniello) voleva rendere più bella questa ricorrenza con un forno e tanti panuozzi per i tanti visitatori. Panuozzi e varie spese totalmente a costo zero per il comitato festa e per la parrocchia e che avrebbe devoluto interamente l’incasso per i festeggiamenti tra cui un debito per i fuochi della scorsa festa di circa 1000 euro e i lavori per il salone parrocchiale per i giovani visto che si dice che per i ragazzi non c’è mai nulla a Vico. Ma per la compagine vicana dei commercianti e pizzaioli non è andata giù. Ognuno ha però le suoi ragioni, sia i commercianti sia la parte ecclesiale. Ma siamo sicuri che queste associazioni avrebbero devoluto interamente gli incassi per le spese della festa alla parrocchia o soltanto donato una misera offerta? Perché non si erano messi d’accordo prima con il parroco invece di aspettare che un “forestiero” offrisse il suo lavoro gratis per i fedeli e i tanti avventori? Perché aspettare dopo che avevano già montato il forno quando sul programma dei festeggiamenti era tutto scritto? Perché concludere negativamente perdendo una occasione per la città? Una pagina di storia veramente brutta per la nostra città che non meritava. Certamente si sarebbero create alla prossima festa altre occasioni. Anche l’amministrazione comunale ha preso negativamente questa “presa di posizione”.

Ricordiamo oggi pomeriggio ore 18.45 il sindaco e l’amministrazione comunale donerà le “chiavi della città” ai patroni. Ore 19 celebrazione eucaristica. A seguire processione per le strade del centro passando per l’ospedale, Santa Maria del Toro, stazione, corso Filangieri, Via Canale, Via Roma, corso Filangieri, via monsignor Natale, Cattedrale e ritorno in chiesa.

Domani sera ore 23.30 fuochi pirotecnici dalla Marina di Vico.

 

 

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A Vico la verità sulla polemica “Panuozzo Si Panuozzo No”

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A Vico, Processione dei Santi Ciro e Giovanni, intervista al parroco e sindaco.

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Video sotto Vico Equense. La festa estiva dei santi patroni Ciro e Giovanni, in cui si festeggia nella penultima domenica di agosto l'arrivo in città delle insigne reliquie dei due martiri, è partita con il piede sbagliato. Una festa tanto attesa e tanto bella per la processione, con ieri visita dei busti argentei con le reliquie a Seiano, la celebrazione eucaristica nella frazione con l'arcivescovo Alfano e il ritorno nella chiesa patronale sempre con il presule con una fiaccolata passando per il bellissimo rione Pastena. Offuscata da una brutta polemica che non ha fatto per niente bene alla nostra città, che si poteva benissimo non fare. Polemica sorta perché un forestiero da Gragnano con origine affettive vicane (Zi' Aniello) voleva rendere più bella questa ricorrenza con un forno e tanti panuozzi per i tanti visitatori. Panuozzi e varie spese totalmente a costo zero per il comitato festa e per la parrocchia e che avrebbe devoluto interamente l'incasso per i festeggiamenti tra cui un debito per i fuochi della scorsa festa di circa 1000 euro e i lavori per il salone parrocchiale per i giovani visto che si dice che per i ragazzi non c'è mai nulla a Vico. Ma per la compagine vicana dei commercianti e pizzaioli non è andata giù. Ognuno ha però le suoi ragioni, sia i commercianti sia la parte ecclesiale. Ma siamo sicuri che queste associazioni avrebbero devoluto interamente gli incassi per le spese della festa alla parrocchia o soltanto donato una misera offerta? Perché non si erano messi d'accordo prima con il parroco invece di aspettare che un "forestiero" offrisse il suo lavoro gratis per i fedeli e i tanti avventori? Perché aspettare dopo che avevano già montato il forno quando sul programma dei festeggiamenti era tutto scritto? Perché concludere negativamente perdendo una occasione per la città? Una pagina di storia veramente brutta per la nostra città che non meritava. Certamente si sarebbero create alla prossima festa altre occasioni. Anche l'amministrazione comunale ha preso negativamente questa "presa di posizione".

Ricordiamo oggi pomeriggio ore 18.45 il sindaco e l'amministrazione comunale donerà le "chiavi della città" ai patroni. Ore 19 celebrazione eucaristica. A seguire processione per le strade del centro passando per l'ospedale, Santa Maria del Toro, stazione, corso Filangieri, Via Canale, Via Roma, corso Filangieri, via monsignor Natale, Cattedrale e ritorno in chiesa.

Domani sera ore 23.30 fuochi pirotecnici dalla Marina di Vico.