Palinuro : Tragedia in mare, 3 sub morti, altri dispersi

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Ancora una tragedia in mare nel salernitano. Sono ore di ansia quelle che si stanno vivendo in questi momenti a Palinuro, località turistica del Cilento. Dalla mattinata infatti non si avevano più notizie di un gruppo di sub usciti in mare intorno alle 10 e che dovevano far rientro per le ore 12. Il gruppo, si era immerso in località Ribatto, nei pressi di Cala Fetente e sono al momento 3 i corpi recuperati in mare dalla Capitaneria di Porto che sta continuando le ricerche degli altri dispersi. A far scattare l’allarme è stata una persona che attendeva verso mezzogiorno il gruppo di ritorno dall’escursione. I corpi dei 3 sub rinvenuti in mare appartengono a due istruttori 45enni del posto ed un esperto escursionista subacqueo di Milano in vacanza nel Cilento.

Le vittime – come riporta l’ANSA – sono Mauro Cammardella, titolare, proprio a Palinuro, del centro diving Mauro Sub; Mauro Tancredi, sempre del posto, e Silvio Anzola, di Milano. Cammardella, secondo quanto si legge sul sito della Mauro Sub, è “istruttore Padi, Cmas e Dan, svolge l’attività subacquea con grande passione, professionalità ed infinita pazienza, profondo conoscitore dei fondali e delle grotte di Capo Palinuro, ove s’immerge tutti i giorni dell’anno, anche nei periodi più freddi. Si avvale di un Team di istruttori e guide specializzati in grotta, tutti accomunati da una grande passione per il mare”.

 

Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi per avviare le ricerche del caso: sul posto sono giunte ambulanze, motovedette della Guardia Costiera ed i Carabinieri della Compagnia di Sapri. La zona del porto di Palinuro è completamente interdetta al transito dai vacanzieri e fruibile solo per i soccorsi. Presente anche un elicottero dei Vigili del Fuoco che sta sorvolando la zona alla ricerca dei 2 sub: si stanno scandagliando anche le calette e le insenature più nascoste della costa ma con il passare delle ore si affievoliscono sempre di più le speranze di recuperare vivi i 2 sub. Palinuro già in passato aveva vissuto una tragedia simile per la morte di 4 sub deceduti in una grotta.

La grotta dove sono stati individuati i tre sub morti a Palinuro, da alcune indiscrezioni Ansa, solitamente non è meta di immersioni in quanto è profonda 45 metri. Secondo quanto conferma la Capitaneria di Porto, essendo il punto profondissimo, sta anche arrivando un nucleo di speleologi del vigili del fuoco per contribuire al recupero dei corpi.

Intanto in queste ore lo sgomento sta attraversando la cittadina del Cilento per l’ennesima tragedia del mare. Pochi giorni fa, lo scorso 16 agosto, aveva accompagnato la figlia nel suo “battesimo subacqueo’. Tra i tre sub morti oggi a largo di Palinuro c’è anche Silvio Anzola che ha perso la vita insieme a Mauro Cammardella, titolare del centro diving, e Mauro Tancredi. Sulla pagina Facebook ‘Mauro Sub Capo Palinuro’, non solo si sta diffondendo la notizia della morte dei sub, ma ci sono anche le foto del ‘battesimo’ della figlia di Anzola, postate proprio da Cammardella che parla di “emozione indescrivibile del papà”.

Ancora una tragedia in mare nel salernitano. Sono ore di ansia quelle che si stanno vivendo in questi momenti a Palinuro, località turistica del Cilento. Dalla mattinata infatti non si avevano più notizie di un gruppo di sub usciti in mare intorno alle 10 e che dovevano far rientro per le ore 12. Il gruppo, si era immerso in località Ribatto, nei pressi di Cala Fetente e sono al momento 3 i corpi recuperati in mare dalla Capitaneria di Porto che sta continuando le ricerche degli altri dispersi. A far scattare l’allarme è stata una persona che attendeva verso mezzogiorno il gruppo di ritorno dall’escursione. I corpi dei 3 sub rinvenuti in mare appartengono a due istruttori 45enni del posto ed un esperto escursionista subacqueo di Milano in vacanza nel Cilento.

Le vittime – come riporta l’ANSA – sono Mauro Cammardella, titolare, proprio a Palinuro, del centro diving Mauro Sub; Mauro Tancredi, sempre del posto, e Silvio Anzola, di Milano. Cammardella, secondo quanto si legge sul sito della Mauro Sub, è “istruttore Padi, Cmas e Dan, svolge l’attività subacquea con grande passione, professionalità ed infinita pazienza, profondo conoscitore dei fondali e delle grotte di Capo Palinuro, ove s’immerge tutti i giorni dell’anno, anche nei periodi più freddi. Si avvale di un Team di istruttori e guide specializzati in grotta, tutti accomunati da una grande passione per il mare”.

 

Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi per avviare le ricerche del caso: sul posto sono giunte ambulanze, motovedette della Guardia Costiera ed i Carabinieri della Compagnia di Sapri. La zona del porto di Palinuro è completamente interdetta al transito dai vacanzieri e fruibile solo per i soccorsi. Presente anche un elicottero dei Vigili del Fuoco che sta sorvolando la zona alla ricerca dei 2 sub: si stanno scandagliando anche le calette e le insenature più nascoste della costa ma con il passare delle ore si affievoliscono sempre di più le speranze di recuperare vivi i 2 sub. Palinuro già in passato aveva vissuto una tragedia simile per la morte di 4 sub deceduti in una grotta.

La grotta dove sono stati individuati i tre sub morti a Palinuro, da alcune indiscrezioni Ansa, solitamente non è meta di immersioni in quanto è profonda 45 metri. Secondo quanto conferma la Capitaneria di Porto, essendo il punto profondissimo, sta anche arrivando un nucleo di speleologi del vigili del fuoco per contribuire al recupero dei corpi.

Intanto in queste ore lo sgomento sta attraversando la cittadina del Cilento per l’ennesima tragedia del mare. Pochi giorni fa, lo scorso 16 agosto, aveva accompagnato la figlia nel suo “battesimo subacqueo’. Tra i tre sub morti oggi a largo di Palinuro c’è anche Silvio Anzola che ha perso la vita insieme a Mauro Cammardella, titolare del centro diving, e Mauro Tancredi. Sulla pagina Facebook ‘Mauro Sub Capo Palinuro’, non solo si sta diffondendo la notizia della morte dei sub, ma ci sono anche le foto del ‘battesimo’ della figlia di Anzola, postate proprio da Cammardella che parla di “emozione indescrivibile del papà”.