Rigori fatali alla Salernitana, sbagliano Caccavallo e Coda, passa il Pisa dopo l’1-1 dei 120?

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GUBBIO (PG). Questa volta i rigori sono fatali. La Salernitana si ferma alla traversa. Quella colpita da Donnarumma con il risultato fermo sull’1-0 per i granata, ma anche quella colpita da Coda all’ultimo rigore. Errore dagli undici metri anche di Caccavallo. Vince il Pisa, che aveva pareggiato a dieci secondi dalla fine il gol segnato da Donnarumma a venti dall’inizio. Salernitana rimandata: bene il primo tempo, dove meritava il gol del 2-0. Le fatiche di sette giorni fa si sono fatte sentire nella ripresa, quando i granata hanno perso smalto. Da rivedere le palle inattive: troppa sofferenza per la difesa di Terracciano, non è un caso che il pareggio dell’ex Montella è arrivato proprio da un calcio di punizione. LA CRONACA. Sannino non sorprende. Confermato il 4-4-2, Laverone gioca titolare da terzino destro. Tuia-Bernardini coppia centrale di difesa, Moro-Odjer è quella di centrocampo. Sugli esterni Caccavallo e Zito, in attacco Coda e Donnarumma. Qualche esperimento per Colonnello, che lascia in panchina Del Fabbro e Golubovic: il tridente del 4-3-3 è composto da Varela, Peralta e Mannini. Servono venti secondi ad Alfredo Donnarumma per portare la Salernitana in vantaggio. Regalo di Caccavallo per Alfredo, che oggi festeggia l’onomastico: cross preciso col mancino, colpo di testa e 1-0. Il Pisa prova a rispondere, cerca di creare gioco ma la Salernitana non corre pericoli. Eppure Sannino si sgola. Sulla sinistra Vitale e Zito si divertono ma peccano di presunzione, a destra più diligenti Laverone e Caccavallo. In mezzo, Odjer e Moro non sbagliano mai. Al quarto d’ora la Salernitana mette sotto pressione la squadra di Colonnello. Coda fallisce di poco l’aggancio sulla solita trivela di Zito, Caccavallo dal limite colpisce Lisuzzo. Poi, al 19’, Donnarumma va vicino alla doppietta: lancio di Odjer, controllo di Alfredo e destro secco che colpisce la traversa. Tre minuti più tardi e ancora Donnarumma va alla conclusione, forse frettolosamente. Di Tacchio sbaglia il controllo, l’attaccante di Torre Annunziata si avventa sul pallone e spara col destro: a salve. L’unica conclusione in porta del Pisa nel primo tempo è autografata Colombatto: destro potente ma centrale, Terracciano respinge di pugno. Nella ripresa, il Pisa prova a mettere pressione alla Salernitana che, però, si difende bene. Al quarto d’ora Colonnello si gioca la carta Lupoli, dopo un destro sballato di Lisuzzo. Proprio il difensore del Pisa cinque minuti prima era stato salvato dall’arbitro Valeri: l’imbucata di Zito per Coda, infatti, è stata ostacolata proprio da un tocco di mano del centrale di Colonnello, non sanzionato. Caccavallo va vicino al primo gol in granata, quando al 20’ con il destro sfiora la traversa: si lamentano, però, Coda e Donnarumma, liberi a centro area. Sannino sostituisce Tuia (problemi al ginocchio in settimana) e inserisce Mantovani: l’ex capitano del Torino entra subito in partita frenando un pericoloso contropiede del Pisa. Moro sbaglia due passaggi consecutivi e Sannino si spaventa: dentro Busellato. Al 39’ il primo pericolo per Terracciano: Mannini dal limite spara col destro, palla che esce di poco a lato. Sospiro di sollievo per il portiere della Salernitana. Che al 46’ compie un miracolo: parata a mano aperta sul destro di Longhi. A dieci secondi dalla fine, la doccia fredda: Montella sotto porta in mischia fa 1-1 e manda tutti ai supplementari. Succede poco nell’overtime. Tanti errori, i più gravi quelli di Coda e Caccavallo che controllano male due perfetti cross di Zito. Al 4’ del secondo mini tempo, brivido per Terracciano: uscita a vuoto su un calcio d’angolo, Vitale sulla linea di porta fa buona guardia e manda tutti ai rigori che, questa volta, eliminano la Salernitana. Sannino: “Ingenui sul gol subito. Troppa irruenza e poca personalità, servono rinforzi” Copione capovolto rispetto a sette giorni fa. A Benevento pessimo approccio, poi Salernitana capace di uscire alla distanza e meritare il passaggio del turno, seppur solo ai rigori. A Gubbio ottimo avvio, secondo tempo scolastico e rinunciatario e beffa dal dischetto. Beppe Sannino commenta così: il match perso contro il Pisa: “Abbiamo incontrato una squadra brillante, fisicamente forte. Non c’è rammarico per aver sprecato la possibilità del raddoppio, ma per aver preso gol all’ultimo minuto. Non siamo riusciti a chiudere, ci è mancata personalità. Avevamo palla noi, dovevamo chiuderci vicino alla bandierina e proteggere. Invece abbiamo provato la giocata. Perdere ai rigori fa parte del gioco, si va avanti. Abbiamo fatto due partite maratone finendo molto stanchi. Ora godiamoci tre giorni di libertà, poi torneremo con la testa al campionato. Dobbiamo crescere ancora sotto tanti punti di vista. Siamo partiti bene, potevamo fare il 2-0 ma sulla gestione di alcune situazioni abbiamo peccato di personalità. Abbiamo fatto troppi falli, c’è un lavoro sulla difensiva da fare. Siamo troppo irruenti, anche con i difensori. A volte serve temporeggiare, non dobbiamo fare sempre fallo”. Chiosa finale sul mercato: “Sicuramente il direttore sta lavorando, mi auguro quando torneremo a Salerno di trovare facce nuove, siamo appena 13. Oggi Vitale ha dovuto giocare con un problema intestinale. Tutti aspettiamo Rosina, ma non sarà la panacea di ogni male. E’ un giocatore carismatico, ma viene da un periodo in cui si è allenato da solo. Ci auguriamo possa darci personalità e qualità nella posizione più idonea per lui. Coda e Donnarumma devono giocare in coppia, nessuno di loro può fare l’esterno. Dobbiamo trovare un modulo per far coesistere loro due e Rosina. Laverone ha fatto bene in fase difensiva fino a quando ha mantenuto la condizione. Abbiamo carenza in quel ruolo, per completare questa rosa serve anche avere la possibilità di far rifiatare qualcuno all’occorrenza”.

fonte solosalerno.it

GUBBIO (PG). Questa volta i rigori sono fatali. La Salernitana si ferma alla traversa. Quella colpita da Donnarumma con il risultato fermo sull’1-0 per i granata, ma anche quella colpita da Coda all’ultimo rigore. Errore dagli undici metri anche di Caccavallo. Vince il Pisa, che aveva pareggiato a dieci secondi dalla fine il gol segnato da Donnarumma a venti dall’inizio. Salernitana rimandata: bene il primo tempo, dove meritava il gol del 2-0. Le fatiche di sette giorni fa si sono fatte sentire nella ripresa, quando i granata hanno perso smalto. Da rivedere le palle inattive: troppa sofferenza per la difesa di Terracciano, non è un caso che il pareggio dell’ex Montella è arrivato proprio da un calcio di punizione. LA CRONACA. Sannino non sorprende. Confermato il 4-4-2, Laverone gioca titolare da terzino destro. Tuia-Bernardini coppia centrale di difesa, Moro-Odjer è quella di centrocampo. Sugli esterni Caccavallo e Zito, in attacco Coda e Donnarumma. Qualche esperimento per Colonnello, che lascia in panchina Del Fabbro e Golubovic: il tridente del 4-3-3 è composto da Varela, Peralta e Mannini. Servono venti secondi ad Alfredo Donnarumma per portare la Salernitana in vantaggio. Regalo di Caccavallo per Alfredo, che oggi festeggia l’onomastico: cross preciso col mancino, colpo di testa e 1-0. Il Pisa prova a rispondere, cerca di creare gioco ma la Salernitana non corre pericoli. Eppure Sannino si sgola. Sulla sinistra Vitale e Zito si divertono ma peccano di presunzione, a destra più diligenti Laverone e Caccavallo. In mezzo, Odjer e Moro non sbagliano mai. Al quarto d’ora la Salernitana mette sotto pressione la squadra di Colonnello. Coda fallisce di poco l’aggancio sulla solita trivela di Zito, Caccavallo dal limite colpisce Lisuzzo. Poi, al 19’, Donnarumma va vicino alla doppietta: lancio di Odjer, controllo di Alfredo e destro secco che colpisce la traversa. Tre minuti più tardi e ancora Donnarumma va alla conclusione, forse frettolosamente. Di Tacchio sbaglia il controllo, l’attaccante di Torre Annunziata si avventa sul pallone e spara col destro: a salve. L’unica conclusione in porta del Pisa nel primo tempo è autografata Colombatto: destro potente ma centrale, Terracciano respinge di pugno. Nella ripresa, il Pisa prova a mettere pressione alla Salernitana che, però, si difende bene. Al quarto d’ora Colonnello si gioca la carta Lupoli, dopo un destro sballato di Lisuzzo. Proprio il difensore del Pisa cinque minuti prima era stato salvato dall’arbitro Valeri: l’imbucata di Zito per Coda, infatti, è stata ostacolata proprio da un tocco di mano del centrale di Colonnello, non sanzionato. Caccavallo va vicino al primo gol in granata, quando al 20’ con il destro sfiora la traversa: si lamentano, però, Coda e Donnarumma, liberi a centro area. Sannino sostituisce Tuia (problemi al ginocchio in settimana) e inserisce Mantovani: l’ex capitano del Torino entra subito in partita frenando un pericoloso contropiede del Pisa. Moro sbaglia due passaggi consecutivi e Sannino si spaventa: dentro Busellato. Al 39’ il primo pericolo per Terracciano: Mannini dal limite spara col destro, palla che esce di poco a lato. Sospiro di sollievo per il portiere della Salernitana. Che al 46’ compie un miracolo: parata a mano aperta sul destro di Longhi. A dieci secondi dalla fine, la doccia fredda: Montella sotto porta in mischia fa 1-1 e manda tutti ai supplementari. Succede poco nell’overtime. Tanti errori, i più gravi quelli di Coda e Caccavallo che controllano male due perfetti cross di Zito. Al 4’ del secondo mini tempo, brivido per Terracciano: uscita a vuoto su un calcio d’angolo, Vitale sulla linea di porta fa buona guardia e manda tutti ai rigori che, questa volta, eliminano la Salernitana. Sannino: “Ingenui sul gol subito. Troppa irruenza e poca personalità, servono rinforzi” Copione capovolto rispetto a sette giorni fa. A Benevento pessimo approccio, poi Salernitana capace di uscire alla distanza e meritare il passaggio del turno, seppur solo ai rigori. A Gubbio ottimo avvio, secondo tempo scolastico e rinunciatario e beffa dal dischetto. Beppe Sannino commenta così: il match perso contro il Pisa: “Abbiamo incontrato una squadra brillante, fisicamente forte. Non c’è rammarico per aver sprecato la possibilità del raddoppio, ma per aver preso gol all’ultimo minuto. Non siamo riusciti a chiudere, ci è mancata personalità. Avevamo palla noi, dovevamo chiuderci vicino alla bandierina e proteggere. Invece abbiamo provato la giocata. Perdere ai rigori fa parte del gioco, si va avanti. Abbiamo fatto due partite maratone finendo molto stanchi. Ora godiamoci tre giorni di libertà, poi torneremo con la testa al campionato. Dobbiamo crescere ancora sotto tanti punti di vista. Siamo partiti bene, potevamo fare il 2-0 ma sulla gestione di alcune situazioni abbiamo peccato di personalità. Abbiamo fatto troppi falli, c’è un lavoro sulla difensiva da fare. Siamo troppo irruenti, anche con i difensori. A volte serve temporeggiare, non dobbiamo fare sempre fallo”. Chiosa finale sul mercato: “Sicuramente il direttore sta lavorando, mi auguro quando torneremo a Salerno di trovare facce nuove, siamo appena 13. Oggi Vitale ha dovuto giocare con un problema intestinale. Tutti aspettiamo Rosina, ma non sarà la panacea di ogni male. E’ un giocatore carismatico, ma viene da un periodo in cui si è allenato da solo. Ci auguriamo possa darci personalità e qualità nella posizione più idonea per lui. Coda e Donnarumma devono giocare in coppia, nessuno di loro può fare l’esterno. Dobbiamo trovare un modulo per far coesistere loro due e Rosina. Laverone ha fatto bene in fase difensiva fino a quando ha mantenuto la condizione. Abbiamo carenza in quel ruolo, per completare questa rosa serve anche avere la possibilità di far rifiatare qualcuno all’occorrenza”.

fonte solosalerno.it