Sorrento la polemica di ferragosto sui mendicanti, un problema irrisolvibile. La colpa è dell’EAV ecco perchè

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Sorrento la polemica di ferragosto sui mendicanti, un problema irrisolvibile. La colpa è dell’EAV e vi spieghiamo  perchè  Una querelle nata da un post di Mario Gargiulo è diventata oggetto di fiumi di parole, l’assessore della Giunta Cuomo evidenziava come mai l’ EAV che faceva arrivare i mendicanti qui senza pagare poi pretendeva i soldi dal Comune che gli rimandava i mendicanti. In effetti è così. Sarà il Comune , ed i contribuienti, a pagare il biglietto per i mendicanti .  il presidente dell’EAV  Umberto De Gregorio  ha specificato che una volta imbarcata sui treni a Sorrento questa gente sarà comunque libera di scendere dove vuole, anche a Sant’Agnello, praticamente a 1,5 km da Sorrento e magari tornare indietro , Massimo Coppola assessore della Giunta Cuomo è intervenuto sui social “Colgo l’occasione di questo articolo per fare alcune puntualizzazioni sul problema dell’accattonaggio. Come riportato dai media nei giorni scorsi sono stato impegnato nel raggiungimento di un accordo con la soc. Eav al fine di consentire ai vigili di Sorrento di allontanare dal territorio comunale coloro i quali si rendessero protagonisti di condotte illecite. Questo accordo segue l’istituzione del “servizio antiaccattonaggio” e il “progetto antiaccattonaggio e mendicità molesta” approvato in giunta il mese scorso. Con tali provvedimenti non si vuole in alcun modo criminalizzare chi ha scelto di vivere secondo parametri diversi dai nostri, ma semplicemente salvaguardare la vivibilità del nostro territorio. Nessuno di noi si illude che domani non ci saranno più mendicanti nelle nostre strade (Sorrento fa parte del mondo ci piaccia o meno), ma sicuramente crediamo di avere posto in essere misure adeguate a contrastare efficacemente un fenomeno che si è allargato eccessivamente negli ultimi anni fino a diventare uno dei problemi più avvertiti da cittadini e commercianti. Siamo certi che gli strumenti adottati ci consentiranno di ridurre sensibilmente il fenomeno, riconducendolo a dimensioni fisiologiche. Ringrazio il collega assessore Mario Gargiulo che in questi giorni si è adoperato per affrontare il problema, rimanendo purtroppo vittima di attacchi strumentali. Ripeto a chiare lettere, nessuno di noi è razzista o intollerante, semplicemente avendo responsabilità di governo della nostra città dobbiamo adoperarci per il bene della stessa, per il resto come diceva mio nonno “a vocc’ e nu bellu strument‘. Ma bisogna saperlo suonare…“. Insomma un problema irrisolvibile, di certo non si può schierare l’esercito contro i mendicanti,  e neanche assumere un atteggiamento razzistico nei loro confronti, fra l’altro le risorse cittadine dovrebbero essere destinate alla sicurezza stradale che , dopo i recenti fatti di cronaca tristemente noti a tutti, dovrebbe essere una priorità. Ma perchè arrivano questi mendicanti qui in Penisola Sorrentina? In primis bisogna affrontare il problema in origine, queste persone vanno aiutate a uscire dalla povertà se possibile, dopo questa premessa bisogna individuare il problema del loro arrivo a Sorrento con una risposta ad una semplice domanda, queste persone arrivano con i treni della circumvesuviana da Napoli , se fossero costrette a pagare i dieci euro di biglietto del treno , fra andata e ritorno, verrebbero? Molto difficile che verrebbero in tanti.. a differenza della Costiera amalfitana, che si rifiutò di avere linee ferroviarie, pur proposte, e ha mantenuto una maggior integrità,. Purtroppo il treno è un servizio da una parte, ma dall’altra diventa l’accesso per tutto e tutti e dai vandali a Meta ai mendicanti a Sorrento ce ne stiamo rendendo conto tutti. 

Sorrento la polemica di ferragosto sui mendicanti, un problema irrisolvibile. La colpa è dell'EAV e vi spieghiamo  perchè  Una querelle nata da un post di Mario Gargiulo è diventata oggetto di fiumi di parole, l'assessore della Giunta Cuomo evidenziava come mai l' EAV che faceva arrivare i mendicanti qui senza pagare poi pretendeva i soldi dal Comune che gli rimandava i mendicanti. In effetti è così. Sarà il Comune , ed i contribuienti, a pagare il biglietto per i mendicanti .  il presidente dell'EAV  Umberto De Gregorio  ha specificato che una volta imbarcata sui treni a Sorrento questa gente sarà comunque libera di scendere dove vuole, anche a Sant’Agnello, praticamente a 1,5 km da Sorrento e magari tornare indietro , Massimo Coppola assessore della Giunta Cuomo è intervenuto sui social “Colgo l’occasione di questo articolo per fare alcune puntualizzazioni sul problema dell’accattonaggio. Come riportato dai media nei giorni scorsi sono stato impegnato nel raggiungimento di un accordo con la soc. Eav al fine di consentire ai vigili di Sorrento di allontanare dal territorio comunale coloro i quali si rendessero protagonisti di condotte illecite. Questo accordo segue l’istituzione del “servizio antiaccattonaggio” e il “progetto antiaccattonaggio e mendicità molesta” approvato in giunta il mese scorso. Con tali provvedimenti non si vuole in alcun modo criminalizzare chi ha scelto di vivere secondo parametri diversi dai nostri, ma semplicemente salvaguardare la vivibilità del nostro territorio. Nessuno di noi si illude che domani non ci saranno più mendicanti nelle nostre strade (Sorrento fa parte del mondo ci piaccia o meno), ma sicuramente crediamo di avere posto in essere misure adeguate a contrastare efficacemente un fenomeno che si è allargato eccessivamente negli ultimi anni fino a diventare uno dei problemi più avvertiti da cittadini e commercianti. Siamo certi che gli strumenti adottati ci consentiranno di ridurre sensibilmente il fenomeno, riconducendolo a dimensioni fisiologiche. Ringrazio il collega assessore Mario Gargiulo che in questi giorni si è adoperato per affrontare il problema, rimanendo purtroppo vittima di attacchi strumentali. Ripeto a chiare lettere, nessuno di noi è razzista o intollerante, semplicemente avendo responsabilità di governo della nostra città dobbiamo adoperarci per il bene della stessa, per il resto come diceva mio nonno “a vocc’ e nu bellu strument‘. Ma bisogna saperlo suonare…“. Insomma un problema irrisolvibile, di certo non si può schierare l'esercito contro i mendicanti,  e neanche assumere un atteggiamento razzistico nei loro confronti, fra l'altro le risorse cittadine dovrebbero essere destinate alla sicurezza stradale che , dopo i recenti fatti di cronaca tristemente noti a tutti, dovrebbe essere una priorità. Ma perchè arrivano questi mendicanti qui in Penisola Sorrentina? In primis bisogna affrontare il problema in origine, queste persone vanno aiutate a uscire dalla povertà se possibile, dopo questa premessa bisogna individuare il problema del loro arrivo a Sorrento con una risposta ad una semplice domanda, queste persone arrivano con i treni della circumvesuviana da Napoli , se fossero costrette a pagare i dieci euro di biglietto del treno , fra andata e ritorno, verrebbero? Molto difficile che verrebbero in tanti.. a differenza della Costiera amalfitana, che si rifiutò di avere linee ferroviarie, pur proposte, e ha mantenuto una maggior integrità,. Purtroppo il treno è un servizio da una parte, ma dall'altra diventa l'accesso per tutto e tutti e dai vandali a Meta ai mendicanti a Sorrento ce ne stiamo rendendo conto tutti.