Sorrento. Prende il via la gara di appalto per la ristrutturazione dell´ultimo tratto delle Antiche Mura.

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 Sorrento. Prende il via la gara di appalto per la ristrutturazione dell’ultimo tratto delle Antiche Mura. Il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito istituzionale del Comune di Sorrento e prevede la presentazione delle offerte entro le ore 12 del prossimo 3 novembre. L’importo a base d’asta è di 370mila euro più Iva, ai quali si aggiungono circa 13mila euro oltre Iva per gli oneri di sicurezza. Gli interventi di recupero riguardano la parte terminale del cosiddetto «Bastione di Parsano», che collega il tratto già restaurato e fruibile con Villa Fiorentino, la sede della Fondazione Sorrento. In pratica, una volta ultimate le opere, per i visitatori sarà possibile seguire l’antico tracciato delle mura cittadine dal corso Italia fino alla porta di Parsano. «Con questo intervento – spiega l’assessore comunale all’Edilizia privata Federico Gargiulo – offriremo ai turisti l’occasione di ammirare la nostra città da un diverso punto di vista. Dall’alto delle mura, infatti, è possibile godere di un panorama eccezionale, peraltro immerso nel verde, e di fare un tuffo nel passato alle origini di Sorrento». I lavori programmati non riguardano solo il recupero del settimo lotto delle Antiche Mura. È prevista, infatti, anche la riqualificazione della struttura che sorge lungo via degli Aranci, all’esterno della cinta muraria e che nel secolo scorso ospitava una centrale dell’Enel. «Attraverso l’immobile – sottolinea l’assessore al Turismo Gaetano Milano – sarà possibile accedere alle Antiche Mura attraverso una scala interna. Nei locali dell’edificio, inoltre, sarà allestita una mostra permanente dell’intarsio sorrentino, curata dai soci del consorzio degli artigiani». A tutto ciò bisogna aggiungere il piano per il restauro e conseguente rilancio di Villa Fiorentino e dell’annesso agrumeto. L’intervento è stato incluso dall’amministrazione comunale, tra quelli per i quali chiedere i finanziamenti europei in merito al progetto «Osmosi tra natura e cultura: l’uomo pellegrino tra il mare e la terra», che rientra nell’ambito del Poin, il Programma operativo interregionale riferito agli «Attrattori culturali, naturali e del turismo», inclusi nel Fesr 2007-2013. Prima dell’avvio della prossima stagione turistica, dunque, la città del Tasso sarà pronta ad offrire ai visitatori un altro suggestivo scorcio di storia. Un’opportunità apprezzata dai turisti, almeno a giudicare dal livello di gradimento raccontato dai numeri. Dal 10 luglio scorso, infatti, giorno in cui è stato inaugurato il tracciato delle Antiche Mura, la struttura è stata visitata da quasi 30mila persone. Un risultato che premia gli sforzi dell’amministrazione comunale e dei 40 volontari di Peninsula Felix Giovani che in questi mesi hanno gestito sia le visite al sito che il servizio di guardiania al suo interno.

Massimiliano D’Esposito Il Mattino di Napoli

scelto da Michele Pappacoda