Agropoli lite per uno spiecchietto Giovane rischia la vita

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Lite per lo specchietto Giovane in fin di vita di Andrea Passaro su La Città di Salerno la notizia choc del Cilento AGROPOLI Ci sono due fermi per il tentato omicidio di Florigi Cantalupo, il 35enne di Agropoli accoltellato all’alba di ieri nella città cilentana. Si tratta di due 20enni del posto, A.D.A. e G.A., che ieri sera, dopo le formalità di rito, sono stati rinchiusi in carcere. I militari della compagnia carabinieri di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, sono riusciti a risolvere in poche ore l’accaduto, anche grazie ad una serie di importanti testimonianze. L’aggressione in strada. Secondo alcune testimonianze, intorno alle 3,40 del mattino di ieri, Florigi Cantalupo era in auto con un altro ragazzo e due amiche. Mentre percorrevano via Bovio sono stati superati da un giovane in scooter, A.D.A.; seduta dietro di lui una ragazza che aveva con sé una stampella. Nell’effettuare il sorpasso, la stampella avrebbe colpito lo specchietto retrovisore dell’auto di Cantalupo, che ha accostato per valutare eventuali danni; così ha fatto anche il conducente dello scooter. Sono volate parole grosse e qualche spintone quindi, sempre secondo quanto raccontato dai testimoni, il giovane alla guida dello scooter avrebbe detto alla ragazza di andare via a piedi. Nel frattempo l’aggressore è tornato a casa (vicina al luogo dell’incidente) per prendere un coltello. Quindi è tornato sui suoi passi con un amico e in un vicolo ha incrociato di nuovo l’auto di Cantalupo che gli avrebbe chiesto di compilare il Cid affinché la sua assicurazione potesse rimborsagli il costo dello specchietto. La discussione si è fatta accesa ed il giovane scooterista ha aggredito il 35enne colpendolo più volte col coltello al collo, al torace e all’addome. Il giovane cadendo al suolo ha battuto anche la testa perdendo i sensi. L’aggressore ed il compagno, presi dal panico, sono scappati verso la zona del porto. I soccorsi e il ricovero in ospedale. Scattato l’allarme, sul posto è giunta un’ambulanza rianimativa che ha recuperato il ferito trasportandolo all’ospedale di Vallo della Lucania. Qui il 35enne è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico per cercare di fermare le emorragie in atto quindi ad un secondo intervento nel pomeriggio di ieri. Al momento il giovane è ricoverato in prognosi riservata ed è tenuto in coma farmacologico. Le sue condizioni, sebbene gravi, fanno ben sperare. Le indagini e il fermo dei due giovani. Dal punto di vista delle indagini la svolta è arrivata subito dopo l’aggressione, col racconto delle persone che hanno assistito all’accoltellamento. Da quanto si è appreso la fidanzata di uno dei giovani arrestati è stata poi sentita in caserma svelando particolari utili alle indagini, tanto che nel tardo pomeriggo i carabinieri hanno rintracciato e fermato i due giovani agropolesi. In serata la svolta alle indagini: il pm di turno ha firmato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto, col trasferimento in carcere dei due giovani sospettati del tentato omicidio

Lite per lo specchietto Giovane in fin di vita di Andrea Passaro su La Città di Salerno la notizia choc del Cilento AGROPOLI Ci sono due fermi per il tentato omicidio di Florigi Cantalupo, il 35enne di Agropoli accoltellato all’alba di ieri nella città cilentana. Si tratta di due 20enni del posto, A.D.A. e G.A., che ieri sera, dopo le formalità di rito, sono stati rinchiusi in carcere. I militari della compagnia carabinieri di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, sono riusciti a risolvere in poche ore l’accaduto, anche grazie ad una serie di importanti testimonianze. L’aggressione in strada. Secondo alcune testimonianze, intorno alle 3,40 del mattino di ieri, Florigi Cantalupo era in auto con un altro ragazzo e due amiche. Mentre percorrevano via Bovio sono stati superati da un giovane in scooter, A.D.A.; seduta dietro di lui una ragazza che aveva con sé una stampella. Nell’effettuare il sorpasso, la stampella avrebbe colpito lo specchietto retrovisore dell’auto di Cantalupo, che ha accostato per valutare eventuali danni; così ha fatto anche il conducente dello scooter. Sono volate parole grosse e qualche spintone quindi, sempre secondo quanto raccontato dai testimoni, il giovane alla guida dello scooter avrebbe detto alla ragazza di andare via a piedi. Nel frattempo l’aggressore è tornato a casa (vicina al luogo dell’incidente) per prendere un coltello. Quindi è tornato sui suoi passi con un amico e in un vicolo ha incrociato di nuovo l’auto di Cantalupo che gli avrebbe chiesto di compilare il Cid affinché la sua assicurazione potesse rimborsagli il costo dello specchietto. La discussione si è fatta accesa ed il giovane scooterista ha aggredito il 35enne colpendolo più volte col coltello al collo, al torace e all’addome. Il giovane cadendo al suolo ha battuto anche la testa perdendo i sensi. L’aggressore ed il compagno, presi dal panico, sono scappati verso la zona del porto. I soccorsi e il ricovero in ospedale. Scattato l’allarme, sul posto è giunta un’ambulanza rianimativa che ha recuperato il ferito trasportandolo all’ospedale di Vallo della Lucania. Qui il 35enne è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico per cercare di fermare le emorragie in atto quindi ad un secondo intervento nel pomeriggio di ieri. Al momento il giovane è ricoverato in prognosi riservata ed è tenuto in coma farmacologico. Le sue condizioni, sebbene gravi, fanno ben sperare. Le indagini e il fermo dei due giovani. Dal punto di vista delle indagini la svolta è arrivata subito dopo l’aggressione, col racconto delle persone che hanno assistito all’accoltellamento. Da quanto si è appreso la fidanzata di uno dei giovani arrestati è stata poi sentita in caserma svelando particolari utili alle indagini, tanto che nel tardo pomeriggo i carabinieri hanno rintracciato e fermato i due giovani agropolesi. In serata la svolta alle indagini: il pm di turno ha firmato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto, col trasferimento in carcere dei due giovani sospettati del tentato omicidio