Parco marino di Punta Campanella. Violava l’area protetta: denunciato proprietario yacht

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È stato individuato da un elicottero della Guardia Costiera mentre, incurante dei divieti segnalati dalle boe, navigava con il proprio yacht di 15 metri all’interno della zona interdetta dell’Area marina protetta di Punta Campanella. L’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente è stata portata a termine dagli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, agli ordini del comandante Guglielmo Cassone. Attività che ha portato alla denuncia a piede libero del proprietario dell’imbarcazione in navigazione nello specchio di mare antistante lo scoglio di Vetara e nei pressi degli isolotti de Li Galli, nel settore a riserva integrale del Parco di Punta Campanella. Ad avvistare il natante in acque vietate è stato un elicottero del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania impegnato in attività di pattugliamento aereo. Si tratta di un sito protetto che ricade nella Zona A del Parco di Punta Campanella, specchio acqueo interdetto a tutte le attività che possano arrecare danni all’ambiente. Sono consentite solo la ricerca scientifica, le operazioni di servizio e le visite guidate subacquee, mentre è vietata la balneazione, la pesca professionale e sportiva, le immersioni individuali o di gruppo non autorizzate dall’Ente gestore, le attività di didattica subacquea e la pesca in apnea. Una volta avvistata, l’imbarcazione è stata intercettata da due unità veloci della Guardia Costiera dipendenti dagli uffici di Castellammare di Stabia e di Amalfi e sottoposta ad ulteriori accertamenti sulla documentazione di bordo. Al termine il comandante è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno per aver violato i rigorosi divieti di navigazione all’interno del sito marino protetto. (Massimiliano D’Esposito – Il Mattino) 

È stato individuato da un elicottero della Guardia Costiera mentre, incurante dei divieti segnalati dalle boe, navigava con il proprio yacht di 15 metri all’interno della zona interdetta dell’Area marina protetta di Punta Campanella. L’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente è stata portata a termine dagli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, agli ordini del comandante Guglielmo Cassone. Attività che ha portato alla denuncia a piede libero del proprietario dell’imbarcazione in navigazione nello specchio di mare antistante lo scoglio di Vetara e nei pressi degli isolotti de Li Galli, nel settore a riserva integrale del Parco di Punta Campanella. Ad avvistare il natante in acque vietate è stato un elicottero del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania impegnato in attività di pattugliamento aereo. Si tratta di un sito protetto che ricade nella Zona A del Parco di Punta Campanella, specchio acqueo interdetto a tutte le attività che possano arrecare danni all’ambiente. Sono consentite solo la ricerca scientifica, le operazioni di servizio e le visite guidate subacquee, mentre è vietata la balneazione, la pesca professionale e sportiva, le immersioni individuali o di gruppo non autorizzate dall’Ente gestore, le attività di didattica subacquea e la pesca in apnea. Una volta avvistata, l’imbarcazione è stata intercettata da due unità veloci della Guardia Costiera dipendenti dagli uffici di Castellammare di Stabia e di Amalfi e sottoposta ad ulteriori accertamenti sulla documentazione di bordo. Al termine il comandante è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno per aver violato i rigorosi divieti di navigazione all’interno del sito marino protetto. (Massimiliano D’Esposito – Il Mattino)