Canottaggio, bronzo per Abagnale-Di Costanzo: terzi nel due senza

0

Marco di Costanzo e Giovanni Abagnale hanno conquistato la medaglia di bronzo nella finale del due senza, specialità del canottaggio olimpico. Gli azzurri si sono classificati terzi con il tempo di 7’04″52, alle spalle dei sudafricani Lawrence Brittain e Shaun Keeling (7’02″51), argento e ai campionissimi neozelandesi Eric Murray e Hamish Bond (6’59″71) alla 69esima vittoria consecutiva in campo internazionale: “Siamo contentissimi, ci abbiamo sempre creduto perché sin da quando siamo arrivati a Rio non abbiamo mai smesso di migliorare” ha dichiarato il più anziano dei due, Marco Di Costanzo. “Sono serviti cuore e testa per ottenere un bronzo difficilissimo. Possiamo dire che oggi ci siamo espressi da veri campioni. La gente che ci è stata vicina in questi giorni – anche gli sconosciuti – ci ha dato una forza incredibile. Vogliamo ringraziare tutti” ha concluso Di Costanzo.
Per l’Italia si tratta della dodicesima medaglia della spedizione brasiliana.
Si è espresso sul podio olimpico anche Giovanni Abagnale: “Col lago di oggi non potevamo ottenere un risultato migliore – ha aggiunto il talento di Castellammare – perché noi siamo leggerini”. Il bronzo olimpico ha anche scherzato sul suo cognome: “Abagnale con una sola b, anche se conosco bene la scuola ‘dei fratellonì (gli Abbagnale, ndr), mi ci sono anche allenato”.
Un’impresa ancora più grande, perché l’mbarcazione del due senza è nata in prossimità dell’Olimpiade: “Apparteneva ai ragazzi dell’Aniene – ha dichiarato Di Costanzo – che purtroppo hanno avuto un brutto inconveniente. Li salutiamo e li abbracciamo con affetto”. Vincenzo Capelli e Niccolò Mornati non hanno partecipato alla rassegna olimpica a causa della squalifica per doping di quest’ultimo.
Battisti-Fossi medaglia di legno. ll due di coppia formato da Romano Battisti e Francesco Fossi si è piazzato ai piedi del podio nella finale olimpica. Gli azzurri con 6’57″10 sono stati preceduti dai norvegesi Kjetiol Borch e Olaf Tufte, bronzo in 6’53″25; dai lituani Mindaugas Griskonis e Saulius Ritter, argento in 6’51″39. Medaglia d’oro per i fratelli croati Martin e Valent Sinkovic, primi in 6’50″28. (Repubblica.it)

Marco di Costanzo e Giovanni Abagnale hanno conquistato la medaglia di bronzo nella finale del due senza, specialità del canottaggio olimpico. Gli azzurri si sono classificati terzi con il tempo di 7'04"52, alle spalle dei sudafricani Lawrence Brittain e Shaun Keeling (7'02"51), argento e ai campionissimi neozelandesi Eric Murray e Hamish Bond (6'59"71) alla 69esima vittoria consecutiva in campo internazionale: "Siamo contentissimi, ci abbiamo sempre creduto perché sin da quando siamo arrivati a Rio non abbiamo mai smesso di migliorare" ha dichiarato il più anziano dei due, Marco Di Costanzo. "Sono serviti cuore e testa per ottenere un bronzo difficilissimo. Possiamo dire che oggi ci siamo espressi da veri campioni. La gente che ci è stata vicina in questi giorni – anche gli sconosciuti – ci ha dato una forza incredibile. Vogliamo ringraziare tutti" ha concluso Di Costanzo.
Per l'Italia si tratta della dodicesima medaglia della spedizione brasiliana.
Si è espresso sul podio olimpico anche Giovanni Abagnale: "Col lago di oggi non potevamo ottenere un risultato migliore – ha aggiunto il talento di Castellammare – perché noi siamo leggerini". Il bronzo olimpico ha anche scherzato sul suo cognome: "Abagnale con una sola b, anche se conosco bene la scuola 'dei fratellonì (gli Abbagnale, ndr), mi ci sono anche allenato".
Un'impresa ancora più grande, perché l'mbarcazione del due senza è nata in prossimità dell'Olimpiade: "Apparteneva ai ragazzi dell'Aniene – ha dichiarato Di Costanzo – che purtroppo hanno avuto un brutto inconveniente. Li salutiamo e li abbracciamo con affetto". Vincenzo Capelli e Niccolò Mornati non hanno partecipato alla rassegna olimpica a causa della squalifica per doping di quest'ultimo.
Battisti-Fossi medaglia di legno. ll due di coppia formato da Romano Battisti e Francesco Fossi si è piazzato ai piedi del podio nella finale olimpica. Gli azzurri con 6'57"10 sono stati preceduti dai norvegesi Kjetiol Borch e Olaf Tufte, bronzo in 6'53"25; dai lituani Mindaugas Griskonis e Saulius Ritter, argento in 6'51"39. Medaglia d'oro per i fratelli croati Martin e Valent Sinkovic, primi in 6'50"28. (Repubblica.it)