Maiori , la spiaggia per residenti un fallimento. Raccolte 180 euro

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Maiori, Costiera amalfitana. Come previsto da Positanonews la spiaggia per residenti è stato un fallimento lo denuncia il   gruppo Città Nuova, con  Enrico Califano e Maria Teresa Laudano consiglieri comunali «All’ultimo Consiglio si è parlato di salvaguardia degli equilibri di bilancio ossia dove prendere i soldi per spese non previste o come sopperire a diminuzione di entrate fantasma. Nel primo caso si è trattato di pagare circa 170000 euro per debiti da spese legali non esenti da responsabilità amministrativa. Nel secondo abbiamo ri-segnalato un altro “piccolo” problema emergente da poco meno di 70000 euro: quelli che il bilancio – incredibilmente – prevede di ricavare dalle spiagge pubbliche attrezzate. Ora, una delle due è riservata ai residenti e l’altra, come è noto, ha proprio in questi giorni prodotto un buco di 13000 euro (la determina è scaricabile dai file del gruppo) sulla previsione di entrata (uno sconto del 41% sui 32000 euro dovuti da contratto perché di tanto si sarebbe ridotta la spiaggia dal 2012): un ennesimo boomerang che l’Amministrazione tira e che ritornerà sulle tasche del maiorese. Sarebbe stato civile adeguare il bilancio allo stato di fatto, escludendo quel che prima rendeva la spiaggia che ora è il “Lido Maiori”: ci hanno risposto con l’aria di sufficienza del caso che non ve n’era motivo, perché nulla escludeva che i residenti a pagamento garantissero un’ entrata adeguata. L’Amministrazione Comunale sarà quindi lieta di sapere che il “Lido Maiori” ha prodotto in tutto il mese di Luglio 180 (centottanta) euro, pari al noleggio di 1 (un) ombrellone ogni 2 (due) giorni; i nostri concittadini saranno probabilmente meno lieti di sapere che quindi saremo fortunati se alla fine della fiera solo questo buco sulle previsioni si assesterà tra i 45000 e i 50000 euro».

Maiori, Costiera amalfitana. Come previsto da Positanonews la spiaggia per residenti è stato un fallimento lo denuncia il   gruppo Città Nuova, con  Enrico Califano e Maria Teresa Laudano consiglieri comunali «All'ultimo Consiglio si è parlato di salvaguardia degli equilibri di bilancio ossia dove prendere i soldi per spese non previste o come sopperire a diminuzione di entrate fantasma. Nel primo caso si è trattato di pagare circa 170000 euro per debiti da spese legali non esenti da responsabilità amministrativa. Nel secondo abbiamo ri-segnalato un altro "piccolo" problema emergente da poco meno di 70000 euro: quelli che il bilancio – incredibilmente – prevede di ricavare dalle spiagge pubbliche attrezzate. Ora, una delle due è riservata ai residenti e l'altra, come è noto, ha proprio in questi giorni prodotto un buco di 13000 euro (la determina è scaricabile dai file del gruppo) sulla previsione di entrata (uno sconto del 41% sui 32000 euro dovuti da contratto perché di tanto si sarebbe ridotta la spiaggia dal 2012): un ennesimo boomerang che l'Amministrazione tira e che ritornerà sulle tasche del maiorese. Sarebbe stato civile adeguare il bilancio allo stato di fatto, escludendo quel che prima rendeva la spiaggia che ora è il "Lido Maiori": ci hanno risposto con l'aria di sufficienza del caso che non ve n'era motivo, perché nulla escludeva che i residenti a pagamento garantissero un' entrata adeguata. L'Amministrazione Comunale sarà quindi lieta di sapere che il "Lido Maiori" ha prodotto in tutto il mese di Luglio 180 (centottanta) euro, pari al noleggio di 1 (un) ombrellone ogni 2 (due) giorni; i nostri concittadini saranno probabilmente meno lieti di sapere che quindi saremo fortunati se alla fine della fiera solo questo buco sulle previsioni si assesterà tra i 45000 e i 50000 euro».