I grandi interpreti del clarinetto: Valeria Serangeli

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Di AMBRA DE CLEMENTE

Da stamane la IV edizione del Camerota Festival, promosso dall’Associazione Zefiro ospita la masterclass del I clarinetto del Teatro Carlo Felice di Genova Valeria Serangeli

Seconda masterclass da domani a venerdì 12 agosto nell’ambito della IV edizione del Camerota Festival, allestito dall’Associazione Culturale-Musicale Zefiro, presieduta da Giuseppe Marotta e diretta dal compositore Leo Cammarano. Un evento, questo, sostenuto dal Comune e dalla Pro Loco di Camerota, unitamente al Meeting del Mare, all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, al Conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno e al Centro di Musica Contemporanea di Milano, oltre ad un folto cartello di mecenati privati. Dopo il successo del seminario del percussionista Edoardo Giachino, prima parte dell’ Orchestra dell’ Accademia di Santa Cecilia, sarà la clarinettista Valeria Serangeli a salire in cattedra. Primo clarinetto Primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, compie gli studi musicali al Conservatorio “O.Respighi” di Latina e al Conservatorio “N.Paganini” di Genova. Si perfeziona all’Accademia Internazionale “L.Perosi” di Biella con Antony Pay e all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, specializzandosi sul clarinetto piccolo in mib. E’ vincitrice di numerosi concorsi nazionali (L. Savina di Caserta, V. Di Lena di Segni, Concorso Nazionale di Colleferro) e borse di studio (Fondazione Bruno-Frey di Ochsenhausen, Germania). Ha collaborato con molte grandi orchestre, sia in veste di Primo Clarinetto che come Clarinetto Piccolo: l’Orchestra del Teatro alla Scala, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A.Toscanini” e la “Filarmonica Toscanini” di Lorin Maazel, con cui ha partecipato alle turneè nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo. E’ personalmente e regolarmente invitata dal Maestro Daniel Oren a ricoprire il ruolo di Primo Clarinetto nell’Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, formazione con cui é apparsa anche nel Concerto di Natale 2011 al Senato della Repubblica Italiana, trasmesso in Eurovisione dalla Rai; ancora su invito personale di Giovanni Allevi, é stata Primo Clarinetto della All Stars Orchestra nel concerto del 1 settembre 2009 all’Arena di Verona, edito in CD e DVD dalla Sony. Valeria Serangeli è una artista della Backun. Immaginiamo che l’eccellente clarinettista proponga una riflessione sul suono di questo incantevole strumento. Il suono del clarinetto è cangiante, capace di caratterizzare gli spazi sonori e la loro particolare inclinazione per musica dal pronunciato significato simbolico ed allusivo. Un incantesimo sonori, ora corrusco, ora morbidamente soffuso capace anche di sfaldarsi nella preziosità del colore e nella trasparenza della linea. La difficoltà di ogni strumento è lì, nel suono. Siamo certi che Valeria offrirà un validissimo compendio ai suoi allievi in cui fluida mobilità e astratta drammaturgia strumentale, saranno le categorie portanti di un intreccio caleidoscopico, ora liquido, ora rutilante, di vitalistica intensità, senza escludere il suono e la tecnica jazzistica, quali glissando e portamenti, che dopo il rigore classico si possa aprire ad un gusto ludico e liberatorio.

Di AMBRA DE CLEMENTE

Da stamane la IV edizione del Camerota Festival, promosso dall’Associazione Zefiro ospita la masterclass del I clarinetto del Teatro Carlo Felice di Genova Valeria Serangeli

Seconda masterclass da domani a venerdì 12 agosto nell’ambito della IV edizione del Camerota Festival, allestito dall’Associazione Culturale-Musicale Zefiro, presieduta da Giuseppe Marotta e diretta dal compositore Leo Cammarano. Un evento, questo, sostenuto dal Comune e dalla Pro Loco di Camerota, unitamente al Meeting del Mare, all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, al Conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno e al Centro di Musica Contemporanea di Milano, oltre ad un folto cartello di mecenati privati. Dopo il successo del seminario del percussionista Edoardo Giachino, prima parte dell’ Orchestra dell’ Accademia di Santa Cecilia, sarà la clarinettista Valeria Serangeli a salire in cattedra. Primo clarinetto Primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, compie gli studi musicali al Conservatorio “O.Respighi” di Latina e al Conservatorio “N.Paganini” di Genova. Si perfeziona all’Accademia Internazionale “L.Perosi” di Biella con Antony Pay e all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, specializzandosi sul clarinetto piccolo in mib. E’ vincitrice di numerosi concorsi nazionali (L. Savina di Caserta, V. Di Lena di Segni, Concorso Nazionale di Colleferro) e borse di studio (Fondazione Bruno-Frey di Ochsenhausen, Germania). Ha collaborato con molte grandi orchestre, sia in veste di Primo Clarinetto che come Clarinetto Piccolo: l’Orchestra del Teatro alla Scala, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A.Toscanini” e la “Filarmonica Toscanini” di Lorin Maazel, con cui ha partecipato alle turneè nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo. E’ personalmente e regolarmente invitata dal Maestro Daniel Oren a ricoprire il ruolo di Primo Clarinetto nell’Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, formazione con cui é apparsa anche nel Concerto di Natale 2011 al Senato della Repubblica Italiana, trasmesso in Eurovisione dalla Rai; ancora su invito personale di Giovanni Allevi, é stata Primo Clarinetto della All Stars Orchestra nel concerto del 1 settembre 2009 all’Arena di Verona, edito in CD e DVD dalla Sony. Valeria Serangeli è una artista della Backun. Immaginiamo che l’eccellente clarinettista proponga una riflessione sul suono di questo incantevole strumento. Il suono del clarinetto è cangiante, capace di caratterizzare gli spazi sonori e la loro particolare inclinazione per musica dal pronunciato significato simbolico ed allusivo. Un incantesimo sonori, ora corrusco, ora morbidamente soffuso capace anche di sfaldarsi nella preziosità del colore e nella trasparenza della linea. La difficoltà di ogni strumento è lì, nel suono. Siamo certi che Valeria offrirà un validissimo compendio ai suoi allievi in cui fluida mobilità e astratta drammaturgia strumentale, saranno le categorie portanti di un intreccio caleidoscopico, ora liquido, ora rutilante, di vitalistica intensità, senza escludere il suono e la tecnica jazzistica, quali glissando e portamenti, che dopo il rigore classico si possa aprire ad un gusto ludico e liberatorio.