RIO: ARGENTO per TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPE’ nei tuffi sicro.

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Olimpiadi 2016. L’Italia è medaglia d’argento nei  tuffi sincro con TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPE’.

La medaglia di una vita, del risarcimento, di tutto. Tania Cagnotto completa un ciclo che è fatto di 10 Olimpiadi (5 per parte insieme a papà Giorgio) e trova la gemma più preziosa con Francesca Dallapé, la compagna e amica di un sincronizzato da 3 metri che è imbattuto in Europa da otto edizioni, ha preso due argenti mondiali e dopo il quarto posto beffardo di Londra si prende con gli interessi il podio. Rompe un sortilegio, porta per la prima volta sul podio le donne d’Italia. Un altro tabù che s’infrange. Chiamatela storia. In un pomeriggio uggioso, plumbeo e minaccioso a Rio, le lacrime e i sorrisi delle sorelle d’Italia irradiano la piscina Maria Lenk, che diventa un catino ribollente di passione.

 

LE PIÙ BELLE — La stessa passione che ha sempre accompagnato e contraddistinto la fuoriclasse bolzanina di 31 anni, che riporta l’Italia sul podio dei tuffi 36 anni dopo papa’ Giorgio (bronzo nel trampolino a Mosca -80), e che ha contagiato la gregaria trentina che il mese prossimo le far” da testimone di nozze. Ora la coppia italiana è (quasi) la più bella dei giochi se non fosse per il rispetto che si deve alle cinesi, con Wu MInxia. Dopo l’ultimo tuffo scatta l’abbraccio più forte tra le due azzurre che vale il 313.83, una scena commovente mentre le cinesi vanno a prendersi l’oro in 345.60. Si lotta solo per il bronzo, che andrà alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith, che beffano sul filo le canadesi Pamela Ware e Jennifer Abel, perché l’Italia non è mai scesa dal secondo posto, fin dal primo tuffo. Sono vicecampionesse olimpiche senza ogni dubbio: solo le mitiche asiatiche imbattute possono raggiungere certe cifre. Durante le 5 esecuzioni impeccabili, le due azzurre tengono la posizione e mantengono la concentrazione. Era questa la gara più difficile per Tania, ora chiamata allo splendido bis nell’individuale. Si fa la storia d’Italia dal trampolino. La campionessa mondiale Tania ora è vicecampionessa olimpica.

 

PRIMO TUFFO — Per Tania e Francesca debutto con ordinario indietro carpiato: molto buono, primo parziale 51.60 per le azzurre, che dopo il primo round sono seconde dietro le cinesi.

 

SECONDO TUFFO — Ordinario rovesciato carpiato per la coppia italiana: da applausi, col sincronismo quasi perfetto: 50,40, 102 punti per l’Italia, che vale la conferma del secondo posto dietro Wu Minxia e Shi Tingmao, a 108 punti, con un vantaggio di 4,80 sulla coppia britannica e quella malese.

 

TERZO TUFFO — Per le italiane un 71.10 nell’avvitamento in avanti (il tuffo che costò il podio a Londra). Siamo a 173,10 punti. Cinesi scatenate e solitarie in testa con un vantaggio su Cagnotto e Dallapé di 11,40 punti. L’oro sembra già assegnato. Malesia terza a 4,80 dalle azzurre. Flop britannico, canadese e australiano, le azzurre rosicchiano punti sulle inseguitrici.

 

QUARTO TUFFO — Triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato per le azzurre: il sincronismo non era perfettissimo. Per loro 66,30 che vale il 239,13. Disastro malese, mentre le cinesi sono ormai irraggiungibili a 264,60. L’argento sembra a un passo per l’Italia con un vantaggio di 8,31 punti sul Canada e 10, 53 sulla Malesia.

 

QUINTO TUFFO — Per Cagnotto e Dallapé un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato: è medaglia. Per le azzurre lacrime di gioia con 74,70 che vale la medaglia d’argento. Malesi ancora disastrose. La Cina è ormai certa dell’oro. La medaglia di bronzo va a all’Australia.

 

Olimpiadi 2016. L'Italia è medaglia d'argento nei  tuffi sincro con TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPE'.

La medaglia di una vita, del risarcimento, di tutto. Tania Cagnotto completa un ciclo che è fatto di 10 Olimpiadi (5 per parte insieme a papà Giorgio) e trova la gemma più preziosa con Francesca Dallapé, la compagna e amica di un sincronizzato da 3 metri che è imbattuto in Europa da otto edizioni, ha preso due argenti mondiali e dopo il quarto posto beffardo di Londra si prende con gli interessi il podio. Rompe un sortilegio, porta per la prima volta sul podio le donne d'Italia. Un altro tabù che s'infrange. Chiamatela storia. In un pomeriggio uggioso, plumbeo e minaccioso a Rio, le lacrime e i sorrisi delle sorelle d'Italia irradiano la piscina Maria Lenk, che diventa un catino ribollente di passione.
 
LE PIÙ BELLE — La stessa passione che ha sempre accompagnato e contraddistinto la fuoriclasse bolzanina di 31 anni, che riporta l'Italia sul podio dei tuffi 36 anni dopo papa' Giorgio (bronzo nel trampolino a Mosca -80), e che ha contagiato la gregaria trentina che il mese prossimo le far'' da testimone di nozze. Ora la coppia italiana è (quasi) la più bella dei giochi se non fosse per il rispetto che si deve alle cinesi, con Wu MInxia. Dopo l'ultimo tuffo scatta l'abbraccio più forte tra le due azzurre che vale il 313.83, una scena commovente mentre le cinesi vanno a prendersi l'oro in 345.60. Si lotta solo per il bronzo, che andrà alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith, che beffano sul filo le canadesi Pamela Ware e Jennifer Abel, perché l'Italia non è mai scesa dal secondo posto, fin dal primo tuffo. Sono vicecampionesse olimpiche senza ogni dubbio: solo le mitiche asiatiche imbattute possono raggiungere certe cifre. Durante le 5 esecuzioni impeccabili, le due azzurre tengono la posizione e mantengono la concentrazione. Era questa la gara più difficile per Tania, ora chiamata allo splendido bis nell'individuale. Si fa la storia d'Italia dal trampolino. La campionessa mondiale Tania ora è vicecampionessa olimpica.
 
PRIMO TUFFO — Per Tania e Francesca debutto con ordinario indietro carpiato: molto buono, primo parziale 51.60 per le azzurre, che dopo il primo round sono seconde dietro le cinesi.
 
SECONDO TUFFO — Ordinario rovesciato carpiato per la coppia italiana: da applausi, col sincronismo quasi perfetto: 50,40, 102 punti per l'Italia, che vale la conferma del secondo posto dietro Wu Minxia e Shi Tingmao, a 108 punti, con un vantaggio di 4,80 sulla coppia britannica e quella malese.
 
TERZO TUFFO — Per le italiane un 71.10 nell'avvitamento in avanti (il tuffo che costò il podio a Londra). Siamo a 173,10 punti. Cinesi scatenate e solitarie in testa con un vantaggio su Cagnotto e Dallapé di 11,40 punti. L'oro sembra già assegnato. Malesia terza a 4,80 dalle azzurre. Flop britannico, canadese e australiano, le azzurre rosicchiano punti sulle inseguitrici.
 
QUARTO TUFFO — Triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato per le azzurre: il sincronismo non era perfettissimo. Per loro 66,30 che vale il 239,13. Disastro malese, mentre le cinesi sono ormai irraggiungibili a 264,60. L'argento sembra a un passo per l'Italia con un vantaggio di 8,31 punti sul Canada e 10, 53 sulla Malesia.
 
QUINTO TUFFO — Per Cagnotto e Dallapé un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato: è medaglia. Per le azzurre lacrime di gioia con 74,70 che vale la medaglia d'argento. Malesi ancora disastrose. La Cina è ormai certa dell'oro. La medaglia di bronzo va a all'Australia.