SALERNITANA: CONTRO IL BENEVENTO CON GLI UOMINI CONTATI

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Alla vigilia del debutto ufficiale in stagione la Salernitana arriva non certo nelle condizioni ideali. Il gruppo che ha lavorato agli ordini di Sannino a Sarnano ha già perso qualche pezzo ed alla gara di Coppa col Benevento il tecnico di Ottaviano si presenterà con una formazione quasi obbligata in cui sarà subito titolare l’ultimo arrivato Busellato, che ha avuto giusto il tempo di conoscere i nuovi compagni. Al Vigorito la Salernitana si presenterà con il 3-5-2, frutto più della necessità che delle convinzioni di Sannino che attende altri rinforzi e che spera di poter quanto prima lavorare su un modulo certo e definito. Il Benevento è già un test impegnativo e probante perchè i sanniti hanno già messo su un’impalcatura di squadra che assomiglia molto a quella che sarà impegnata in campionato. I giallorossi sono a caccia di qualche ritocco, la Salernitana, invece, deve ancora trovare la sua fisionomia. Sannino ha lavorato sulle gambe e sulla testa del gruppo, infondendo principi tattici di massima che dovranno poi essere puntualizzati e sviluppati una volta che si sarà capito quale sarà l’assetto tattico definitivo. Per ora, almeno per il debutto ufficiale in Coppa Italia, la Salernitana scenderà in campo con il 3-5-2. In difesa Tuia e Bernardini scorteranno il ritorno in campo di Schiavi che non gioca un match vero dalla gara col Cesena dello scorso ottobre. Sulle corsie laterali la spinta di Laverone, già osservato speciale ed in odore di bocciatura nel caso di difesa a 4, e Vitale, che rappresenta, invece, una certezza. In mediana tocca arrangiarsi e Sannino lo sa. Odjer è squalificato, Bovo è passato alla Reggiana e Bacinovic ha fatto le valigie in quanto il suo contratto non è stato depositato e per ora Ronaldo resta una sorta di ospite nella comitiva granata. L’ingaggio last minute di Busellato è diventato così una vera e propria panacea per poter consentire a Sannino di fare affidamento su un altro mediano. L’ex Ternana farà reparto con Moro e Zito e sarà al suo debutto assoluto in granata. In attacco solo certezze. Coda e Donnarumma sono una coppia affiatata e dal gol facile e su di loro Sannino confida per bagnare nel migliore dei modi l’esordio ufficiale in stagione. Un derby è sempre un derby e va onorato. Ecco perchè, se da un lato bisognerò andare oltre il risultato e valutare la prestazione della squadra in maniera approfondita, dall’altro è innegabile che un risultato positivo darebbe una bella spinta sul piano emotivo. Due mesi dopo i playout contro il Lanciano, per la Salernitana è di nuovo tempo di affrontare una gara ufficiale e a venti giorni dall’inizio del campionato sarà un test che potrà dire molto.

fonte tvoggisalerno.it

Alla vigilia del debutto ufficiale in stagione la Salernitana arriva non certo nelle condizioni ideali. Il gruppo che ha lavorato agli ordini di Sannino a Sarnano ha già perso qualche pezzo ed alla gara di Coppa col Benevento il tecnico di Ottaviano si presenterà con una formazione quasi obbligata in cui sarà subito titolare l’ultimo arrivato Busellato, che ha avuto giusto il tempo di conoscere i nuovi compagni. Al Vigorito la Salernitana si presenterà con il 3-5-2, frutto più della necessità che delle convinzioni di Sannino che attende altri rinforzi e che spera di poter quanto prima lavorare su un modulo certo e definito. Il Benevento è già un test impegnativo e probante perchè i sanniti hanno già messo su un’impalcatura di squadra che assomiglia molto a quella che sarà impegnata in campionato. I giallorossi sono a caccia di qualche ritocco, la Salernitana, invece, deve ancora trovare la sua fisionomia. Sannino ha lavorato sulle gambe e sulla testa del gruppo, infondendo principi tattici di massima che dovranno poi essere puntualizzati e sviluppati una volta che si sarà capito quale sarà l’assetto tattico definitivo. Per ora, almeno per il debutto ufficiale in Coppa Italia, la Salernitana scenderà in campo con il 3-5-2. In difesa Tuia e Bernardini scorteranno il ritorno in campo di Schiavi che non gioca un match vero dalla gara col Cesena dello scorso ottobre. Sulle corsie laterali la spinta di Laverone, già osservato speciale ed in odore di bocciatura nel caso di difesa a 4, e Vitale, che rappresenta, invece, una certezza. In mediana tocca arrangiarsi e Sannino lo sa. Odjer è squalificato, Bovo è passato alla Reggiana e Bacinovic ha fatto le valigie in quanto il suo contratto non è stato depositato e per ora Ronaldo resta una sorta di ospite nella comitiva granata. L’ingaggio last minute di Busellato è diventato così una vera e propria panacea per poter consentire a Sannino di fare affidamento su un altro mediano. L’ex Ternana farà reparto con Moro e Zito e sarà al suo debutto assoluto in granata. In attacco solo certezze. Coda e Donnarumma sono una coppia affiatata e dal gol facile e su di loro Sannino confida per bagnare nel migliore dei modi l’esordio ufficiale in stagione. Un derby è sempre un derby e va onorato. Ecco perchè, se da un lato bisognerò andare oltre il risultato e valutare la prestazione della squadra in maniera approfondita, dall’altro è innegabile che un risultato positivo darebbe una bella spinta sul piano emotivo. Due mesi dopo i playout contro il Lanciano, per la Salernitana è di nuovo tempo di affrontare una gara ufficiale e a venti giorni dall’inizio del campionato sarà un test che potrà dire molto.

fonte tvoggisalerno.it

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