I Colori dell’Anima nella mostra Amor Artis

0

Coronata dal successo la mostra pittorica AMOR ARTIS di Daniela Aprea e Simonetta Costagliola, dal 20 al 31 luglio a Sorrento presso il Chiostro di S.M. delle Grazie, in Piazza S.Antonino, compreso l’evento collaterale organizzato da Carlo Alfaro nel suo ambito, il 28 luglio, “I Colori dell’Anima”, con la presentazione del libro “Post-scriptum”, BookSprint Edizioni, di Vincenzo Campanile, curata da Maria Grazia Santucci, e una perfomance dal vivo di artisti che hanno regalato al pubblico l’emozione della creazione estemporanea di una loro opera. Realizzata col patrocinio morale del Comune di Sorrento, la mostra sta ricevendo ogni sera numerosi visitatori di ogni provenienza e lusinghieri giudizi. “Amor Artis” nasce dalla forte passione per la pittura delle due artiste sorrentine, unite da sincera amicizia, che nonostante una vita densa di impegni familiari e lavorativi hanno sempre cercato di ritagliarsi a tutti i costi il tempo per seguire corsi e workshop in giro per l’Italia, e hanno finalmente coronato il sogno di realizzare una mostra personale, circa 60 dipinti di grande pregio, realizzati con le tecniche dell’acquerello e del pastello. Per la perfomance dal vivo durante l’evento “I Colori dell’anima”, le due artiste sorrentine hanno proposto l’antica tecnica della tempera all’uovo, molto usata nel Medioevo e nel Rinascimento fino alla comparsa dei colori ad olio, e preferita alla tempera a colla perchè più solida, densa, burrosa e quindi adatta a definire i particolari di un quadro. Un altro tavolo performativo di grande fascino è stato quello di Venere Fienga con le sue collaboratrici Maria Aiello e Rossana Cafiero, dedite al laboratorio di ceramica, nel segno dell’antica tradizione sorrentina. Emilia Pipola, di Cremona ma innamorata da sempre di Sorrento, ha invece introdotto gli spettatori nel magico universo del “chiacchierino”, antica tecnica di lavorazione del merletto, in cui il pizzo finemente decorato viene utilizzato per realizzare piccoli gioielli di particolare suggestione. Infine, Eugenia Di Leva ha dipinto in diretta uno dei suoi spettacolari Mandala, il famoso cerchio con disegni schematici al suo interno, simbolo spirituale e rituale dell’universo nelle tradizioni orientali, che ha riempito con le tinte vivaci del suo gusto spiccato. In linea col forte contenuto emotivo dell’evento, Carlo Alfaro ha inserito la presentazione del libro “Post scriptum”- “Riflessioni semiserie di chi arranca in perenne lettura e rilettura dimagrante per liberarsi del peso della propria nullità intellettuale”- un testo molto particolare denso di satira, ironia, passione politica, cultura, del medico Vincenzo Campanile, edito da Booksprint, costituito dalle riflessioni personali dell’autore sulla sua vita e il mondo che lo circonda, mediate dalla sua personalità, portata ad un’analisi, profonda e senza limiti, di costumi e malcostumi correnti. La sua penna caustica e brillante mischia senza remore la propria microstoria e la grande storia d’Italia degli ultimi 50 anni, “il secolo breve”, caratterizzato da stravolgimenti veloci della società e dei costumi. Il volume si può suddividere in due parti: la prima è dedicata alla politica e alla società moderna, vittima di luoghi comuni consolidati e di personaggi loschi e senza scrupoli. Si prende spunto dalla contemporaneità, con invettive e fatti tratti dalla vita e dalle esperienze passate. Nella seconda parte ci si sofferma sui tre personaggi del romanzo: il maresciallo, Ninuccio ed Augusto, che proveranno a sottrarre, con ricatti e mezzucci, il manoscritto al dottore-autore.Coronata dal successo la mostra pittorica AMOR ARTIS di Daniela Aprea e Simonetta Costagliola, dal 20 al 31 luglio a Sorrento presso il Chiostro di S.M. delle Grazie, in Piazza S.Antonino, compreso l’evento collaterale organizzato da Carlo Alfaro nel suo ambito, il 28 luglio, “I Colori dell’Anima”, con la presentazione del libro “Post-scriptum”, BookSprint Edizioni, di Vincenzo Campanile, curata da Maria Grazia Santucci, e una perfomance dal vivo di artisti che hanno regalato al pubblico l’emozione della creazione estemporanea di una loro opera. Realizzata col patrocinio morale del Comune di Sorrento, la mostra sta ricevendo ogni sera numerosi visitatori di ogni provenienza e lusinghieri giudizi. “Amor Artis” nasce dalla forte passione per la pittura delle due artiste sorrentine, unite da sincera amicizia, che nonostante una vita densa di impegni familiari e lavorativi hanno sempre cercato di ritagliarsi a tutti i costi il tempo per seguire corsi e workshop in giro per l’Italia, e hanno finalmente coronato il sogno di realizzare una mostra personale, circa 60 dipinti di grande pregio, realizzati con le tecniche dell’acquerello e del pastello. Per la perfomance dal vivo durante l’evento “I Colori dell’anima”, le due artiste sorrentine hanno proposto l’antica tecnica della tempera all’uovo, molto usata nel Medioevo e nel Rinascimento fino alla comparsa dei colori ad olio, e preferita alla tempera a colla perchè più solida, densa, burrosa e quindi adatta a definire i particolari di un quadro. Un altro tavolo performativo di grande fascino è stato quello di Venere Fienga con le sue collaboratrici Maria Aiello e Rossana Cafiero, dedite al laboratorio di ceramica, nel segno dell’antica tradizione sorrentina. Emilia Pipola, di Cremona ma innamorata da sempre di Sorrento, ha invece introdotto gli spettatori nel magico universo del “chiacchierino”, antica tecnica di lavorazione del merletto, in cui il pizzo finemente decorato viene utilizzato per realizzare piccoli gioielli di particolare suggestione. Infine, Eugenia Di Leva ha dipinto in diretta uno dei suoi spettacolari Mandala, il famoso cerchio con disegni schematici al suo interno, simbolo spirituale e rituale dell’universo nelle tradizioni orientali, che ha riempito con le tinte vivaci del suo gusto spiccato. In linea col forte contenuto emotivo dell’evento, Carlo Alfaro ha inserito la presentazione del libro “Post scriptum”- “Riflessioni semiserie di chi arranca in perenne lettura e rilettura dimagrante per liberarsi del peso della propria nullità intellettuale”- un testo molto particolare denso di satira, ironia, passione politica, cultura, del medico Vincenzo Campanile, edito da Booksprint, costituito dalle riflessioni personali dell’autore sulla sua vita e il mondo che lo circonda, mediate dalla sua personalità, portata ad un’analisi, profonda e senza limiti, di costumi e malcostumi correnti. La sua penna caustica e brillante mischia senza remore la propria microstoria e la grande storia d’Italia degli ultimi 50 anni, “il secolo breve”, caratterizzato da stravolgimenti veloci della società e dei costumi. Il volume si può suddividere in due parti: la prima è dedicata alla politica e alla società moderna, vittima di luoghi comuni consolidati e di personaggi loschi e senza scrupoli. Si prende spunto dalla contemporaneità, con invettive e fatti tratti dalla vita e dalle esperienze passate. Nella seconda parte ci si sofferma sui tre personaggi del romanzo: il maresciallo, Ninuccio ed Augusto, che proveranno a sottrarre, con ricatti e mezzucci, il manoscritto al dottore-autore.