Bracigliano – La Sagra del Mascuotto

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Questa Sagra è stata anche l’occasione per visitare Bracigliano un paese della provincia di Salerno composto da 11 frazioni e situato a poco più di 350 metri s.l.m. confinante quasi interamente con la provincia di Avellino, di poco superiore ai 5.000 abitanti, Bracigliano è immerso in una ridente vallata circondata da boschi di castagni e montagne tra cui spicca il maestoso “Piesco”, prominenza rocciosa che si protende sull’antico convento e che ricorda la roccia del monte “Verna” sul quale San Francesco ricevette le stimmate.

La sua storia risale agli Etruschi dei quali sono stati trovati alcuni reperti e testimonianze circa il loro passaggio in questa zona; di certo il paese era già abitato nel IV secolo AC da pastori e agricoltori, le prime testimonianze cristiane si collegano a quelle delle popolazioni dell’agro nocerino-sarnese intorno al 68 DC.

Il Codice Diplomatico Cavense, il più antico documento su Bracigliano, è una pergamena risalente all’anno 848 in scrittura longobarda, conferma l’esistenza del Casale di Bracigliano della contea di Nocera.

Vale la pena visitare il Convento di San Francesco, con il suo bellissimo Chiostro e gli affreschi presenti, esso sarà sede della prossima sagra nel mese di Agosto.

Prodotti tipici di Bracigliano sono i salumi, tra cui la famosa “soppressata”, il pane, i taralli e tutti gli altri prodotti tipici dell’antica tradizione panettiera braciglianese tra cui eccelle il “Mascuotto”.
Il “Mascuotto” è pane di grano tostato di antica tradizione, preparato dai mastri fornai braciglianesi. 
La Sagra del Mascuotto, che si svolge nella frazione di San Nazario, nel solco della tradizione comprende: la festa patronale, la processione dei Santi protettori, la tradizione bandistica, il gusto e la riscoperta dell’arte culinaria locale.

Il ricavato della Sagra, organizzata dall’Associazione “Giovanni Paolo II”, viene devoluto interamente alla parrocchia che lo utilizza per le opere della Chiesa.

Iniziata Venerdi, la sagra proseguirà sino a Domenica.

Luigi Russo

 

foto a questo sito 

https://www.facebook.com/lurus/media_set?set=a.10207539973683080.1073742245.1401728833&type=3

 

 

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Bracigliano – Sagra del Mascuotto

 

 

Questa Sagra è stata anche l’occasione per visitare Bracigliano un paese della provincia di Salerno composto da 11 frazioni e situato a poco più di 350 metri s.l.m. confinante quasi interamente con la provincia di Avellino, di poco superiore ai 5.000 abitanti, Bracigliano è immerso in una ridente vallata circondata da boschi di castagni e montagne tra cui spicca il maestoso “Piesco”, prominenza rocciosa che si protende sull’antico convento e che ricorda la roccia del monte “Verna” sul quale San Francesco ricevette le stimmate.

La sua storia risale agli Etruschi dei quali sono stati trovati alcuni reperti e testimonianze circa il loro passaggio in questa zona; di certo il paese era già abitato nel IV secolo AC da pastori e agricoltori, le prime testimonianze cristiane si collegano a quelle delle popolazioni dell’agro nocerino-sarnese intorno al 68 DC.

Il Codice Diplomatico Cavense, il più antico documento su Bracigliano, è una pergamena risalente all’anno 848 in scrittura longobarda, conferma l’esistenza del Casale di Bracigliano della contea di Nocera.

Vale la pena visitare il Convento di San Francesco, con il suo bellissimo Chiostro e gli affreschi presenti, esso sarà sede della prossima sagra nel mese di Agosto.

Prodotti tipici di Bracigliano sono i salumi, tra cui la famosa “soppressata”, il pane, i taralli e tutti gli altri prodotti tipici dell’antica tradizione panettiera braciglianese tra cui eccelle il “Mascuotto”.
Il "Mascuotto" è pane di grano tostato di antica tradizione, preparato dai mastri fornai braciglianesi. 
La Sagra del Mascuotto, che si svolge nella frazione di San Nazario, nel solco della tradizione comprende: la festa patronale, la processione dei Santi protettori, la tradizione bandistica, il gusto e la riscoperta dell’arte culinaria locale.

Il ricavato della Sagra, organizzata dall’Associazione “Giovanni Paolo II”, viene devoluto interamente alla parrocchia che lo utilizza per le opere della Chiesa.

Iniziata Venerdi, la sagra proseguirà sino a Domenica.

Luigi Russo

 

foto a questo sito 

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