Ma che fine ha fatto il Milan

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A.A.A. cercasi Milan disperatamente. Lo cercano soprattutto i tifosi, assolutamente sconcertati dallo scenario che si è venuto creare dopo che l’esclusiva concessa al consorzio cinese si sta protraendo ormai da due mesi e mezzo, con la firma del preliminare che, a furia di rinvii, si sta trasformando sempre più in un miraggio. Ma c’è la voglia o il desiderio di dare una svolta alla situazione? Oppure, ormai, prevale la rassegnazione? Per avere risposte, ieri sera, la Curva Sud ha organizzato una manifestazione di protesta davanti a Villa San Martino ad Arcore. Alla fine si sono presentati circa in duecento, schierati dietro ad una striscione con la scritta «Ora basta». Molti i cartelli, come i cori che si sono innalzati: «Rivogliamo il nostro Milan». Nel mirino, soprattutto, Galliani, i figli di Berlusconi e i cinesi («Chi sono?»). Una delegazione composta da tre ultras è stata anche ricevuta dal patron rossonero. Poi, poco dopo le 21, la contestazione si è conclusa. La sensazione, però, è che Berlusconi sia il primo a subire tale situazione. L’ultimo rinvio lo ha lasciato costernato. Sono riemersi gli antichi dubbi, quelli che solo tre settimane fa sembravano cancellati, alimentati anche da un’amara constatazione: sta vendendo il Milan e non ha ancora conosciuto di persona i potenziali acquirenti, solo i loro rappresentanti, vale a dire Gancikoff e Galatioto. Nel frattempo, luglio è agli sgoccioli e, di fatto, non c’è più nemmeno un’idea della possibile data per la firma del preliminare. Anzi, l’eventualità che possa saltare tutto viene presa sempre in maggiore considerazione. E allora Berlusconi cosa farà?

fonte:corrieredellosport

A.A.A. cercasi Milan disperatamente. Lo cercano soprattutto i tifosi, assolutamente sconcertati dallo scenario che si è venuto creare dopo che l’esclusiva concessa al consorzio cinese si sta protraendo ormai da due mesi e mezzo, con la firma del preliminare che, a furia di rinvii, si sta trasformando sempre più in un miraggio. Ma c’è la voglia o il desiderio di dare una svolta alla situazione? Oppure, ormai, prevale la rassegnazione? Per avere risposte, ieri sera, la Curva Sud ha organizzato una manifestazione di protesta davanti a Villa San Martino ad Arcore. Alla fine si sono presentati circa in duecento, schierati dietro ad una striscione con la scritta «Ora basta». Molti i cartelli, come i cori che si sono innalzati: «Rivogliamo il nostro Milan». Nel mirino, soprattutto, Galliani, i figli di Berlusconi e i cinesi («Chi sono?»). Una delegazione composta da tre ultras è stata anche ricevuta dal patron rossonero. Poi, poco dopo le 21, la contestazione si è conclusa. La sensazione, però, è che Berlusconi sia il primo a subire tale situazione. L’ultimo rinvio lo ha lasciato costernato. Sono riemersi gli antichi dubbi, quelli che solo tre settimane fa sembravano cancellati, alimentati anche da un’amara constatazione: sta vendendo il Milan e non ha ancora conosciuto di persona i potenziali acquirenti, solo i loro rappresentanti, vale a dire Gancikoff e Galatioto. Nel frattempo, luglio è agli sgoccioli e, di fatto, non c’è più nemmeno un’idea della possibile data per la firma del preliminare. Anzi, l’eventualità che possa saltare tutto viene presa sempre in maggiore considerazione. E allora Berlusconi cosa farà?

fonte:corrieredellosport