Il Comune di Sorrento procede alla sistematica eliminazione della colonia felina della Scuola Materna di Cesarano.

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Riceviamo e pubblichiamo Il Comune di Sorrento procede alla sistematica eliminazione della colonia felina della Scuola Materna di Cesarano.OGNI ANNO SCOMPAIONO “MISTERIOSAMENTE” DECINE DI GATTI!!!!!

            Prima di ritornare nel merito del problema “gatti a scuola”, già da noi trattato un paio di settimane fa, che vede coinvolte centinaia di famiglie sorrentine, si desidera con fermezza respingere le contestazioni provenienti  dall’associazione “Amici Animali Onlus” che vorrebbe affibbiarci l’etichetta di testata non amica degli animali. Nessuna contestazione però, circa la affissione abusiva, da noi denunciata, di cui si erano resi protagonisti violando norme del codice penale.

            In questa sede, si desidera invece ribadire che la nostra posizione è, come sempre, sensibilissima alla tutela generica e specifica degli animali. Da queste colonne condanneremo e denunceremo qualsiasi episodio di violenza, gratuita o meno, verso qualsiasi specie di animali. Si precisa inoltre che non è chiamando in causa il nostro caro direttore, Avv. Cinque, che  si può ottenere un risultato di soggezione o influenza nei confronti della redazione che è composta da alcuni giornalisti ma anche da tanti collaboratori che hanno garanzia di indipendenza, fin quando, chiaramente, esprimono concetti e idee che possono essere condivisibili o meno ma che ottengano l’effetto di aprire un dibattito che potrà poi essere seguito pubblicamente dall’intera cittadinanza visto che, oltre alla sanità dei gatti, la stessa è interessata al futuro dei propri figli.

            Quindi, pur rimanendo grati, rinnovando gli elogi, per quanto questa associazione ha fatto e continua a fare per assistere, proteggere e tutelare la salute e la vita stessa degli animali, dobbiamo anche riferire che è ora di smetterla di “arrogarsi” il titolo di “amici degli animali” volendo assumere che chi è con loro ( o parte di loro) ama gli animali, li protegge, etc. poichè loro sono buoni, mentre i “cattivi” sarebbero tutti gli altri!

            Beh, questo atteggiamento se non combattuto, va almeno criticato. Già la volta scorsa lamentavamo il linguaggio “violento” usato. Oggi lo facciamo ancora di più e duramente. Basta leggere il titolo di questa pagina per capire di che pasta sono fatti questi “amici degli animali”; questo titolo è stato postato pari pari dall’associazione sulla bacheca di Facebook. Ebbene se fosse vero che “Il Comune di Sorrento procede alla sistematica eliminazione della colonia felina….. OGNI ANNO SCOMPAIONO “MISTERIOSAMENTE” DECINE DI GATTI!!!!!”, l’accusa mossa al Comune di Sorrento sarebbe di una gravità inaudita. Quindi delle due l’una o l’istituzione pubblica sorrentina si  è macchiata di reati ripugnanti di cui chi ne fosse a conoscenza avrebbe non il diritto ma il dovere di andare a denunciare alla sede opportuna e cioè : la Procura della Repubblica e se non lo facesse vorrebbe dire essere diventati complici di uno stermino; oppure sarebbero delle accuse generiche, senza fondamento e, di fatto, prive di qualsiasi rispetto per l’istituzione che vede  a  capo il sindaco Giuseppe Cuomo, rischiando anche questa volta un reato: quello della diffamazione .

            Il sindaco Cuomo, in questa vicenda, sembra piuttosto imbarazzato dalle pressioni esercitate dagli appartenenti all’associazione che facendo leva  su leggi, leggine, reazioni irritabili, etc. manifestano un potere “emotivo” che induce il primo cittadino ad avere timori immotivati, proprio perchè influenzato da queste azioni.

            E’ notizia dell’ultim’ora, infatti, che il sindaco abbia finalmente incontrato il “Comitato genitori” i quali alla fine sono riusciti a rappresentare le loro ragioni, le loro preoccupazioni e dopo averlo fatto ciò che, per il momento, hanno raccolto è questo: “purtoppo, mi trovo come se fossi tra martello ed incudine”; “ ho provveduto a diffidare il personale docente, nonchè bidelli e dirigente scolastico poichè, probabilmente, sono complici della situazione venutasi a creare”.  Da questo emerge che, il sindaco Cuomo, anzichè prendere le distanze da chi dichiara pubblicamente e deliberatamente che il Comune di Sorrento è autore di periodici stermini di massa (elimina annualmente la colonia felina di gatti), ne subisce invece una fortissima influenza; la diffida indirizzata invece al personale scolastico non è altro che uno “scarico” di responsabilità dove, nel contempo, c’è la completa assenza di individuazione della risoluzione del problema.

            Spiace dirlo ma, in caso del genere, il primo cittadino dovrebbe esibire gli attributi per i quali, presumibilmente, è stato eletto sindaco di Sorrento e prendere una decisione forte come si dovrebbe agli uomini di potere che hanno l’onore ma anche l’onere di guidare una comunità, e tra i gatti ed i bambini scegliere ( e molto presto) chi deve rimanere nei luoghi oggetto della disputa. Si consideri però che moltissimi dei bambini che frequentano il plesso di Cesarano, sono già stati “sradicati” lo scorso anno dalla loro scuola che risultò poi essere inagibile.

            Per onore della cronaca, vista l’immobilità totale, i genitori hanno già provveduto a stipulare un documento di denuncia indirizzato all’organo pubblico “ASL Dipartimento di prevenzione” in modo che ciò che non viene deciso “liberamente” in casa nostra potrà trovare una soluzione “pilatesca” che venga da fuori al nostro territorio. Torneremo presto sull’argomento appena ci saranno nuovi aggiornamenti.