Minori: SEQUESTRATI 628 TONNI SOTTOMISURA, DENUNCIATE 14 PERSONE TRA PESCATORI E DIPORTISTI

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Prosegue l’attività di polizia marittima di contrasto alla pesca illegale del tonno rosso. Dopo il maxi sequestro operato nella giornata del 08 u.s., con il quale è stata accertata, a bordo di un’unità da pesca, la detenzione di circa 500 esemplari allo stadio giovanile di tonno rosso (nome scientifico: Thunnus thynnus), i militari hanno proceduto, in ulteriori quattro distinte operazioni, svoltesi nei comuni di Salerno e Maiori, a cinque denunce e relativi sequestri a carico, questa volta, di diportisti. Nello specifico, il pescato sottomisura, consistente nella totalità in circa cento esemplari, mediamente di trenta centimetri di lunghezza, risultava detenuto da pescatori sportivi/ricreativi a bordo di unità da diporto. Si è proceduto, quindi, alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dei 5 diportisti, procedendo nel contempo al sequestro del novellame rinvenuto a bordo, successivamente donato ad Associazioni ed Enti caritatevoli. L’intera articolata operazione conferma le giuste intuizioni del Comando salernitano circa la necessità di non abbassare la guardia sul contrasto alle pesca illegale, nonostante anche i recenti sforzi e i risultati conseguiti in materia che, per la loro importanza, hanno avuto risalto finanche sui media nazionali. I dati complessivi ammontano a 628 esemplari di tonno rosso sottomisura sequestrati, per un totale di Kg 1.015 circa, 14 notizie di reato ed altrettanti sequestri penali. La Guardia Costiera ricorda che, per questo tipo di specie ittica, in Europa sono stati fissati come parametri minimi di cattura il peso di 30 kg o la lunghezza di 115 cm. Inoltre, per i pescatori sportivi/ricreativi, sino al 15 ottobre p.v., è necessario avere una specifica autorizzazione per la pesca del tonno rosso e non è consentito catturare più di un esemplare per bordata.

tratto da Tv Oggi Salerno

Michele Pappacoda