MAGDI ALLAM : SIAMO IN GUERRA video

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Articolo aggiornato con foto e video dai nostri inviati sara Ciocio e Luigi Russo.

Sabato 30 luglio 2016, alle 18.30 presso il Chiostro di San Francesco a Sorrento il Lions Club Penisola Sorrentina presenta Magdi Allam e la sua ultima pubblicazione. Il neo presidente Davide Infuso, nel solco della tradizionale attenzione al sociale, con questo evento apre il suo anno e quello del Lions Club. 

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Sorrento (Chiostro S.Francesco) – L’Islam di Magdi Cristiano Allam

 

 

 

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Sorrento (Chiostro di San Francesco) – L’Islam di Magdi Cristiano Allam

 

 

 

 

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MAGDI CRISTIANO ALLAM A SORRENTO

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Di scena, oggi al Chiostro San Francesco di Sorrento, l’Islam ed il terrorismo, argomenti che Magdi Allam, giornalista e scrittore di origine egiziane ben conosce, essendo lui nato mussulmano e convertitosi all’età di 56 anni al Cristianesimo, battezzato da Papa Benedetto XVI, col nome di Cristiano.
Chiarezza espositiva e semplicità le caratteristiche del discorso di Magdi Cristiano Allam, su un argomento complesso e che ci interessa tutti così da vicino e soprattutto il confronto con il pubblico, mediante domande e risposte, cosa non frequente in questi salotti letterari estivi in costiera.

La tesi di Allam, supportata da evidenze storiche è come il terrorismo si annidi ideologicamente, addirittura nell’insegnamento di Maometto e di conseguenza, in quei luoghi di culto, alcune moschee anche dei nostri Paesi, dove ai terroristi viene insegnato a sacrificare la propria vita e quella dei miscredenti, nel nome di Allah. 
Si delinea quindi un quadro fosco, dove la nostra civiltà si trova a combattere un nemico che abbiamo in casa, composto da micro cellule o addirittura singole persone, difficili da individuare e da combattere, il tutto favorito da una mancanza di valori e di osservanza di regole che attraversa le fondamenta del nostro vivere, rendendo i nostri Paesi, luoghi da colonizzare ed islamizzare.
Magdi ravvisa una mancanza di leggi e di strutture adeguate a comprendere il fenomeno, cosicché i terroristi islamici, disposti ad ammazzare ed a restare uccisi, anche se individuati e condannati, vengono rimessi in libertà dopo poco tempo, come ad esempio, nei casi di Nizza e Rouen.

Anche la Chiesa, da cui Allam si è recentemente dissociato, con Papa Francesco spesso si rivela troppo accondiscendente nei confronti di una religione che rinnega alcuni nostri valori fondamentali, come l’inviolabilità della vita umana, la parità tra uomo e donna, consentendo anche matrimoni con bambine in tenera età.

Con rinnovato fervore, Magdi Cristiano, già nonno, a sostegno delle future generazioni ci invita tutti, con urgenza, alla conoscenza, alla partecipazione e ci mette in guardia da un vero e proprio progetto di islamizzazione della sponda nord Cristiana del Mediterraneo, anche alla luce della bassa crescita demografica, rimarcando come le nostre politiche siano penalizzanti per la famiglia e per i giovani, a vantaggio di una immigrazione prevalentemente islamica, maschile, composta essenzialmente da giovani dai 15 ai 30 anni, a cui vengono destinate le risorse economiche negate ai nostri cittadini.

Io non so se le tesi di Magdi Allam, siano da sposare sino in fondo, non ho nessun motivo di dubitarne, so per certo però che la nostra assoluta crisi di valori, l’insofferenze alle regole del nostro vivere civile ed alla disciplina morale individuale, l’assoluta mancanza di consapevolezza della nostra Storia millenaria, della nostra Cultura cristiana, fa sì che i nostri dubbi, le nostre incertezze, aprano enormi varchi di conquista, per chi vuole demolire e sovvertire il nostro sistema di vita.
Non a caso nel sottotitolo del libro, presentato stasera, “Islam, siamo in guerra”, si legge: “Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo: grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”.

Lo scrittore propone quindi l’accettazione ed il dialogo con i Paesi mussulmani, solamente quando questi siano assolutamente laici e non religiosi; la Turchia , secondo Magdi è un esempio recente, dove Erdogan oltre ad accrescere il proprio potere personale, sta trasformando il Paese in uno Stato religioso.

Luigi Russo

 

 

 

“Siamo in guerra. È il Jihad, la guerra santa islamica, scatenata dal terrorismo islamico dei tagliagole, che ci sottomettono con la paura di essere decapitati, e dei taglialingue, che ci conquistano imponendoci la legittimazione dell’islam. È la Terza guerra mondiale, che vede partecipi la Finanza speculativa globalizzata, l’Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; che distrugge l’economia reale e impoverisce i popoli, spoglia gli Stati della sovranità e pone fine alla democrazia sostanziale, scardina la certezza di chi siamo e ci trasforma nel meticciato etnico e culturale. È ora di prendere atto della realtà della guerra in atto, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o la subiremo e saremo sottomessi all’islam.”

 

 

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MAGDI CRISTIANO ALLAM A SORRENTO

Articolo aggiornato con foto e video dai nostri inviati sara Ciocio e Luigi Russo.

Sabato 30 luglio 2016, alle 18.30 presso il Chiostro di San Francesco a Sorrento il Lions Club Penisola Sorrentina presenta Magdi Allam e la sua ultima pubblicazione. Il neo presidente Davide Infuso, nel solco della tradizionale attenzione al sociale, con questo evento apre il suo anno e quello del Lions Club. 

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Sorrento (Chiostro S.Francesco) – L'Islam di Magdi Cristiano Allam

 

 

 

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Sorrento (Chiostro di San Francesco) – L’Islam di Magdi Cristiano Allam

 

 

 

 

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MAGDI CRISTIANO ALLAM A SORRENTO

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Di scena, oggi al Chiostro San Francesco di Sorrento, l’Islam ed il terrorismo, argomenti che Magdi Allam, giornalista e scrittore di origine egiziane ben conosce, essendo lui nato mussulmano e convertitosi all’età di 56 anni al Cristianesimo, battezzato da Papa Benedetto XVI, col nome di Cristiano.
Chiarezza espositiva e semplicità le caratteristiche del discorso di Magdi Cristiano Allam, su un argomento complesso e che ci interessa tutti così da vicino e soprattutto il confronto con il pubblico, mediante domande e risposte, cosa non frequente in questi salotti letterari estivi in costiera.

La tesi di Allam, supportata da evidenze storiche è come il terrorismo si annidi ideologicamente, addirittura nell’insegnamento di Maometto e di conseguenza, in quei luoghi di culto, alcune moschee anche dei nostri Paesi, dove ai terroristi viene insegnato a sacrificare la propria vita e quella dei miscredenti, nel nome di Allah. 
Si delinea quindi un quadro fosco, dove la nostra civiltà si trova a combattere un nemico che abbiamo in casa, composto da micro cellule o addirittura singole persone, difficili da individuare e da combattere, il tutto favorito da una mancanza di valori e di osservanza di regole che attraversa le fondamenta del nostro vivere, rendendo i nostri Paesi, luoghi da colonizzare ed islamizzare.
Magdi ravvisa una mancanza di leggi e di strutture adeguate a comprendere il fenomeno, cosicché i terroristi islamici, disposti ad ammazzare ed a restare uccisi, anche se individuati e condannati, vengono rimessi in libertà dopo poco tempo, come ad esempio, nei casi di Nizza e Rouen.

Anche la Chiesa, da cui Allam si è recentemente dissociato, con Papa Francesco spesso si rivela troppo accondiscendente nei confronti di una religione che rinnega alcuni nostri valori fondamentali, come l’inviolabilità della vita umana, la parità tra uomo e donna, consentendo anche matrimoni con bambine in tenera età.

Con rinnovato fervore, Magdi Cristiano, già nonno, a sostegno delle future generazioni ci invita tutti, con urgenza, alla conoscenza, alla partecipazione e ci mette in guardia da un vero e proprio progetto di islamizzazione della sponda nord Cristiana del Mediterraneo, anche alla luce della bassa crescita demografica, rimarcando come le nostre politiche siano penalizzanti per la famiglia e per i giovani, a vantaggio di una immigrazione prevalentemente islamica, maschile, composta essenzialmente da giovani dai 15 ai 30 anni, a cui vengono destinate le risorse economiche negate ai nostri cittadini.

Io non so se le tesi di Magdi Allam, siano da sposare sino in fondo, non ho nessun motivo di dubitarne, so per certo però che la nostra assoluta crisi di valori, l’insofferenze alle regole del nostro vivere civile ed alla disciplina morale individuale, l’assoluta mancanza di consapevolezza della nostra Storia millenaria, della nostra Cultura cristiana, fa sì che i nostri dubbi, le nostre incertezze, aprano enormi varchi di conquista, per chi vuole demolire e sovvertire il nostro sistema di vita.
Non a caso nel sottotitolo del libro, presentato stasera, “Islam, siamo in guerra”, si legge: “Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo: grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”.

Lo scrittore propone quindi l’accettazione ed il dialogo con i Paesi mussulmani, solamente quando questi siano assolutamente laici e non religiosi; la Turchia , secondo Magdi è un esempio recente, dove Erdogan oltre ad accrescere il proprio potere personale, sta trasformando il Paese in uno Stato religioso.

Luigi Russo

 

 

 

"Siamo in guerra. È il Jihad, la guerra santa islamica, scatenata dal terrorismo islamico dei tagliagole, che ci sottomettono con la paura di essere decapitati, e dei taglialingue, che ci conquistano imponendoci la legittimazione dell'islam. È la Terza guerra mondiale, che vede partecipi la Finanza speculativa globalizzata, l'Eurocrazia, lo Stato-Mafia e la Chiesa relativista; che distrugge l'economia reale e impoverisce i popoli, spoglia gli Stati della sovranità e pone fine alla democrazia sostanziale, scardina la certezza di chi siamo e ci trasforma nel meticciato etnico e culturale. È ora di prendere atto della realtà della guerra in atto, essere consapevoli che, o si combatte per vincere, o la subiremo e saremo sottomessi all'islam."

 

 

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