I bus abbandonano la Valle del Calore: disagi per gli studenti

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ROCCADASPIDE. «Gli studenti saranno costretti, per il prossimo anno scolastico, a spostamenti di fortuna, fatti di autostop e di auto private».  A lanciare l’allarme è il sindaco Gabriele Iuliano che, sulla problematica della rete viaria disastrata dei comuni delle aree interne e la mobilità per il trasporto scolastico della Valle del Calore, Alburni e Alento, ha inviato una nota alla Regione e Provincia. Una situazione che rende vana, per questi ragazzi, l’opportunità di viaggiare gratis grazie allo stanziamento della Regione di 15,6 milioni di euro per garantire a tutti gli studenti della regione, di età compresa tra gli 11 e i 26 anni, di usufruire degli abbonamenti per il percorso casa scuola a far data dal 20 luglio 2016. «C’è una parte del 

territorio che, ancora una volta, subisce oltre al danno la beffa. Aree interne disagiate che scontano gravissime difficoltà sul piano economico e sociale – afferma Iuliano – per una rete viaria totalmente inesistente e fatiscente, con strade di collegamento ormai chiuse e interrotte da anni a seguito delle plurime ordinanze assunte dalla Provincia di Salerno. Le centinaia di studenti di queste aree non possono beneficiare né di una rete di trasporto pubblico, ormai non più esistente, né del benefit varato dalla Regione, poiché le uniche aziende di trasporto che servivano questa zona hanno deciso non solo di non aderire più al gestore di trasporti regionale “Unico”, ma anche di dismettere il servizio trasporto privato a pagamento. In quanto la stragrande maggioranza delle strade provinciali risultano interrotte e gravate da ordinanze di chiusura, con conseguente grave pregiudizio per tutti gli studenti dei paesi interni, che devono necessariamente spostarsi verso il comune di Roccadaspide per raggiungere gli istituti scolastici di secondo grado e tutti gli altri uffici erogatori di servizi. Gli studenti – aggiunge il sindaco – non possono nemmeno riversarsi sul trasporto privato, come detto non più esistente, ma sono costretti a spostamenti di fortuna, fatti di autostop e di auto private».

La gravità della situazione investe anche il settore sanità: «Ospedale e distretto risultano sempre più inaccessibili alle popolazioni delle aree interne, con la conseguenza che moltissimi cittadini finiscono col rinunciare alle cure», lamenta Iuliano che sollecita le istituzioni ad intervenire. «Dunque – sottolinea – è necessaria e indispensabile, nell’attuale fase di emergenza, un rapido e concreto intervento degli organi competenti finalizzato al ripristino e alla sistemazione della rete viaria, con immediata riapertura delle strade oggi chiuse».

Il primo cittadino rocchese invita i sindaci del comprensorio a «provvedere a sostenere la eventuale convocazione di un consiglio intercomunale monotematico, nel corso del quale assumere i provvedimenti necessari ed indispensabili finalizzati a concorrere alla risoluzione del gravissimo problema».

LA CITTA DI SALERNO

 

ROCCADASPIDE. «Gli studenti saranno costretti, per il prossimo anno scolastico, a spostamenti di fortuna, fatti di autostop e di auto private».  A lanciare l’allarme è il sindaco Gabriele Iuliano che, sulla problematica della rete viaria disastrata dei comuni delle aree interne e la mobilità per il trasporto scolastico della Valle del Calore, Alburni e Alento, ha inviato una nota alla Regione e Provincia. Una situazione che rende vana, per questi ragazzi, l’opportunità di viaggiare gratis grazie allo stanziamento della Regione di 15,6 milioni di euro per garantire a tutti gli studenti della regione, di età compresa tra gli 11 e i 26 anni, di usufruire degli abbonamenti per il percorso casa scuola a far data dal 20 luglio 2016. «C’è una parte del 

territorio che, ancora una volta, subisce oltre al danno la beffa. Aree interne disagiate che scontano gravissime difficoltà sul piano economico e sociale – afferma Iuliano – per una rete viaria totalmente inesistente e fatiscente, con strade di collegamento ormai chiuse e interrotte da anni a seguito delle plurime ordinanze assunte dalla Provincia di Salerno. Le centinaia di studenti di queste aree non possono beneficiare né di una rete di trasporto pubblico, ormai non più esistente, né del benefit varato dalla Regione, poiché le uniche aziende di trasporto che servivano questa zona hanno deciso non solo di non aderire più al gestore di trasporti regionale “Unico”, ma anche di dismettere il servizio trasporto privato a pagamento. In quanto la stragrande maggioranza delle strade provinciali risultano interrotte e gravate da ordinanze di chiusura, con conseguente grave pregiudizio per tutti gli studenti dei paesi interni, che devono necessariamente spostarsi verso il comune di Roccadaspide per raggiungere gli istituti scolastici di secondo grado e tutti gli altri uffici erogatori di servizi. Gli studenti – aggiunge il sindaco – non possono nemmeno riversarsi sul trasporto privato, come detto non più esistente, ma sono costretti a spostamenti di fortuna, fatti di autostop e di auto private».

La gravità della situazione investe anche il settore sanità: «Ospedale e distretto risultano sempre più inaccessibili alle popolazioni delle aree interne, con la conseguenza che moltissimi cittadini finiscono col rinunciare alle cure», lamenta Iuliano che sollecita le istituzioni ad intervenire. «Dunque – sottolinea – è necessaria e indispensabile, nell’attuale fase di emergenza, un rapido e concreto intervento degli organi competenti finalizzato al ripristino e alla sistemazione della rete viaria, con immediata riapertura delle strade oggi chiuse».

Il primo cittadino rocchese invita i sindaci del comprensorio a «provvedere a sostenere la eventuale convocazione di un consiglio intercomunale monotematico, nel corso del quale assumere i provvedimenti necessari ed indispensabili finalizzati a concorrere alla risoluzione del gravissimo problema».

LA CITTA DI SALERNO

 

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