Tolisso dice sì al Napoli. Si torna a trattare col club francese. L’offerta è di 22 milioni di euro più 2 di bonus

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Corentin Tolisso ha davvero fatto breccia nella mente di De Laurentiis. Non ci sono dubbi: dopo il primo affondo di giugno, andato a vuoto, il patron azzurro è tornato decisamente alla carica per questo centrocampista centrale francese classe ‘94. Ha di nuovo preso il telefono e contattato il vecchio (e furbissimo) amico Aulas, presidente del Lione che ha già respinto, trenta giorni fa, un’offerta di 20 milioni per il capitano dell’Under 21 transalpina e portato la sua attuale proposta a 22 milioni, più altri 2 di bonus. Secondo De Laurentiis (ma Sarri condivide) è uno dei crack del futuro, uno delle stelle più promettenti della nouvelle vague del calcio europeo. Gli agenti di Tolisso hanno raggiunto un’intesa di massima con il presidente del Napoli sulla base di un contratto di cinque anni a 2 milioni a stagione. Il punto è il Lione e la tradizionale ostilità del patron Aulas a cedere le sue stelle, come è accaduto appena due anni fa per Gonalons. Ovvio che De Laurentiis non vuole lasciarsi trascinare da interminabili trattative e questa volta ha messo davvero quasi alle strette il suo collega dell’Olympique con cui, peraltro, balla pur sempre il discorso per l’attaccante Alexandre Lacazette, la cui valutazione che fa il solito Jean-Michel Aulas è stellare: 35 milioni. L’elongazione del bicipite femorale della coscia destra di Pepe Reina costringe il Napoli a prendere la sua decisione sul portiere di riserva: per carità, nulla di grave, ma è evidente che lo spagnolo ha bisogno di avere qualcuno alle spalle pronto all’uso. Rafael? De Laurentiis è tentato a dare fiducia a un portiere che ritiene sia stato danneggiato dalle scelte di Benitez ma dovesse arrivare Sportiello dall’Atalanta, il brasiliano partirebbe. C’è anche Sirigu tra i portieri sondati, ma l’ingaggio da 3,2 milioni di euro lo tiene piuttosto distante. Sepe andrà via di sicuro, non resterà neppure come terzo. Capitolo terzino destro: gli agenti di Giulio Donati ammettono i primi ammiccamenti con il Napoli e svelano il gradimento del terzino per gli azzurri. Widmer pista sempre molto calda, anche perché l’Udinese deve vendere uno tra lo svizzero e Zielinski (piano B nel caso in cui Tolisso non dovesse concretizzarsi). Immobile va alla Lazio, mentre Candreva resta una suggestione da ultimi giorni di mercato. Sempre sulla fascia, attenzione al ritorno di fiamma per Caceres. Occhio ai rinnovi: a breve verranno formalizzati quelli di Insigne, Hjsay e il capitano Hamsik. Lo slovacco firmerà un prolungamento fino al 2020, in pratica una firma a vita. (Pino Taormina – Il Mattino) 

Corentin Tolisso ha davvero fatto breccia nella mente di De Laurentiis. Non ci sono dubbi: dopo il primo affondo di giugno, andato a vuoto, il patron azzurro è tornato decisamente alla carica per questo centrocampista centrale francese classe ‘94. Ha di nuovo preso il telefono e contattato il vecchio (e furbissimo) amico Aulas, presidente del Lione che ha già respinto, trenta giorni fa, un’offerta di 20 milioni per il capitano dell’Under 21 transalpina e portato la sua attuale proposta a 22 milioni, più altri 2 di bonus. Secondo De Laurentiis (ma Sarri condivide) è uno dei crack del futuro, uno delle stelle più promettenti della nouvelle vague del calcio europeo. Gli agenti di Tolisso hanno raggiunto un’intesa di massima con il presidente del Napoli sulla base di un contratto di cinque anni a 2 milioni a stagione. Il punto è il Lione e la tradizionale ostilità del patron Aulas a cedere le sue stelle, come è accaduto appena due anni fa per Gonalons. Ovvio che De Laurentiis non vuole lasciarsi trascinare da interminabili trattative e questa volta ha messo davvero quasi alle strette il suo collega dell’Olympique con cui, peraltro, balla pur sempre il discorso per l’attaccante Alexandre Lacazette, la cui valutazione che fa il solito Jean-Michel Aulas è stellare: 35 milioni. L’elongazione del bicipite femorale della coscia destra di Pepe Reina costringe il Napoli a prendere la sua decisione sul portiere di riserva: per carità, nulla di grave, ma è evidente che lo spagnolo ha bisogno di avere qualcuno alle spalle pronto all’uso. Rafael? De Laurentiis è tentato a dare fiducia a un portiere che ritiene sia stato danneggiato dalle scelte di Benitez ma dovesse arrivare Sportiello dall’Atalanta, il brasiliano partirebbe. C’è anche Sirigu tra i portieri sondati, ma l’ingaggio da 3,2 milioni di euro lo tiene piuttosto distante. Sepe andrà via di sicuro, non resterà neppure come terzo. Capitolo terzino destro: gli agenti di Giulio Donati ammettono i primi ammiccamenti con il Napoli e svelano il gradimento del terzino per gli azzurri. Widmer pista sempre molto calda, anche perché l’Udinese deve vendere uno tra lo svizzero e Zielinski (piano B nel caso in cui Tolisso non dovesse concretizzarsi). Immobile va alla Lazio, mentre Candreva resta una suggestione da ultimi giorni di mercato. Sempre sulla fascia, attenzione al ritorno di fiamma per Caceres. Occhio ai rinnovi: a breve verranno formalizzati quelli di Insigne, Hjsay e il capitano Hamsik. Lo slovacco firmerà un prolungamento fino al 2020, in pratica una firma a vita. (Pino Taormina – Il Mattino)