Sorrento, premiazione cantine irpine, II° edizione concorso enologico “In Arte Vino”2016

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Si è concluso con successo, il concorso enologico “In Arte Vino”2016, organizzato dall’associazione culturale Serenity Art, con il presidente Vincenzo Femia, e il direttore artistico Luca Apuzza, avvenuto il giorno 18 luglio, nella splendida villa Fiorentino di Sorrento. Guest star, del concorso, nonché presidente di giuria, Luca Gardini, un talento innato, nell’annusare, assaggiare e quindi riconoscere un vino, che lo ha portato ad essere campione italiano, europeo, e mondiale. Gardini, testimonial del vino italiano nel mondo, durante la serata di premiazione, con la sua ecletticità ed effervescenza, ha coinvolto il parterre, sottolineando quanto sia importante la comunicazione del vino, partendo dal massimo rispetto per chi lo produce, e allo stesso tempo per il proprio personalissimo palato, fidandosi delle proprie sensazioni ed emozioni senza lasciarsi influenzare da giudizi categorici. “Il popolo è la vera comunicazione del vino, -sostiene- il campione mondiale dei sommelier, è necessario condividere, interagire con la gente nella maniera più semplice possibile”. La giuria tecnica, ha stabilito vincitrici le cantine: “Terredora”, per la categoria Greco di Tufo Docg, “Villa Raiano”, per la categoria, Fiano di Avellino Docg, “Macchie Santa Maria”, per la categoria, Irpinia Falanghina Doc,” “Tenuta Cavalier Pepe”, per la categoria Irpinia Coda di Volpe Doc. Sono state selezionate ben 51 etichette di vini. Ai vincitori delle varie categorie, è stata data in dono la bottiglia/scultura in ceramica, impreziosita con oro, realizzata dal maestro Femia, griffata dalla Settepuntoquattro tipical&design, e riempite al momento con i vini vincitori. Alle cantine che hanno aderito all’evento, è stata consegnata la pergamena come attestato di gratitudine per aver firmato l’evento “In Arte Vino 2016”. Le aziende vitivinicole, hanno tenuto alto il livello del marchio “terroir irpino”. La serata è trascorsa tra un susseguirsi di emozioni, percezioni che hanno allineato il gusto del buon vino con il cuore e l’anima di chi ha partecipato all’evento nella bella ed ospitale Penisola delle Sirene.Si è concluso con successo, il concorso enologico “In Arte Vino”2016, organizzato dall’associazione culturale Serenity Art, con il presidente Vincenzo Femia, e il direttore artistico Luca Apuzza, avvenuto il giorno 18 luglio, nella splendida villa Fiorentino di Sorrento. Guest star, del concorso, nonché presidente di giuria, Luca Gardini, un talento innato, nell’annusare, assaggiare e quindi riconoscere un vino, che lo ha portato ad essere campione italiano, europeo, e mondiale. Gardini, testimonial del vino italiano nel mondo, durante la serata di premiazione, con la sua ecletticità ed effervescenza, ha coinvolto il parterre, sottolineando quanto sia importante la comunicazione del vino, partendo dal massimo rispetto per chi lo produce, e allo stesso tempo per il proprio personalissimo palato, fidandosi delle proprie sensazioni ed emozioni senza lasciarsi influenzare da giudizi categorici. “Il popolo è la vera comunicazione del vino, -sostiene- il campione mondiale dei sommelier, è necessario condividere, interagire con la gente nella maniera più semplice possibile”. La giuria tecnica, ha stabilito vincitrici le cantine: “Terredora”, per la categoria Greco di Tufo Docg, “Villa Raiano”, per la categoria, Fiano di Avellino Docg, “Macchie Santa Maria”, per la categoria, Irpinia Falanghina Doc,” “Tenuta Cavalier Pepe”, per la categoria Irpinia Coda di Volpe Doc. Sono state selezionate ben 51 etichette di vini. Ai vincitori delle varie categorie, è stata data in dono la bottiglia/scultura in ceramica, impreziosita con oro, realizzata dal maestro Femia, griffata dalla Settepuntoquattro tipical&design, e riempite al momento con i vini vincitori. Alle cantine che hanno aderito all’evento, è stata consegnata la pergamena come attestato di gratitudine per aver firmato l’evento “In Arte Vino 2016”. Le aziende vitivinicole, hanno tenuto alto il livello del marchio “terroir irpino”. La serata è trascorsa tra un susseguirsi di emozioni, percezioni che hanno allineato il gusto del buon vino con il cuore e l’anima di chi ha partecipato all’evento nella bella ed ospitale Penisola delle Sirene.