Ultimatum per Higuain dentro o fuori una settimana per decidere

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Ultimatum del Napoli a Higuain. Il club azzurro ha fatto sapere al suo attaccante, che in questo momento si trova in Argentina, che il suo destino dovrà essere definito entro questa settimana. Il Pipita è atteso qua a Dimaro il 25 luglio. Da quel momento qualsiasi situazione diversa dalla permanenza al Napoli non potrà più essere presa in considerazione. Il contatto è avvenuto tramite l’entourage del giocatore. Al quale sono stati ribaditi due concetti sui quali il presidente non transige. In caso di addio alla maglia azzurra, l’acquirente di Higuain dovrà presentarsi con l’esatto importo, in contanti, della clausola rescissoria (94 milioni e 736.000 euro). Inoltre il Pipita dovrà pubblicamente ammettere, ma non più tramite i suoi rappresentanti (il padre Jorge e il fratello Nicolas), la sua precisa volontà di volersene andare. A maggior ragione se la nuova destinazione dovesse essere la Juventus.

CHIAREZZA. Il Napoli, quindi, pretende la massima chiarezza dal suo giocatore. Pur partendo dal presupposto che le suggestioni che potrebbero venire da altre squadre (oltre alla Juve ci sono Arsenal e Paris St. Germain) possono essere interessanti e convincenti, il presidente De Laurentiis chiede a Higuain di essere chiaro, senza delegare a nessuno le sue decisioni. Domani pomeriggio il numero uno azzurro sarà a Dimaro dopo aver probabilmente incontrato l’ad bianconero Marotta, al quale comunicherà l’incedibilità di Higuain. A meno che, come detto, il diretto interessato si esponga in prima persona per aprire una trattativa concreta. Qui nel ritiro trentino De Laurentiis controllerà la situazione, preparando la sua nuova proposta contrattuale per Higuain.

DOPPIA CHANCE. Il presidente ha già chiara, da tempo, la strategia da applicare per convincere l’argentino a restare a Napoli. Al di là di discorsi ambientali e sentimentali già noti, gli proporrà un adeguamento (30 per cento) dell’ingaggio che passerà da 6 a 8 milioni di euro per i due anni residui di contratto. Che, comunque, è un’offerta addirittura migliore rispetto a quelle dei suoi eventuali pretendenti. Inoltre, la clausola rescissoria, che attualmente è di 94,7 milioni di euro, verrà ridotta a 40. In maniera tale che se, fra un anno, Higuain fosse ancora dell’idea di congedarsi dal Napoli sarebbe nelle condizioni di andarsene con condizioni economiche ottimali. Partendo dal presupposto che in questo momento Higuain è a bilancio a 12 milioni di euro.

SCENARI. Sicuramente già domani in occasione dell’assemblea di Lega (dove sarà accompagnato dai suoi principali collaboratori Andrea Chiavelli e Nicola Lombardo) De Laurentiis avrà l’esatta misura dell’interessamento della Juventus per Higuain. Già ieri ci sono stati dei segnali abbastanza concreti, ma mai come in questa occasione bisognerà seguire con grande attenzione le indicazioni imposte dal Napoli. Che, come detto, vorrebbe evitare di vendere Higuain alla Juve. Ma le condizioni (clausola onorata solo in contanti senza contropartite tecniche) non possono essere assolutamente sottovalutate. Infatti anche la trattativa per Pereyra è stata, almeno per il momento, accantonata, in attesa che il caso-Higuain venga risolto. De Laurentiis è irremovibile su questo fronte. Ma è anche sicuro di avere ancora un ampio margine di manovra sul Pipita. Che è e resta al centro di un progetto dove la campagna acquisti estiva è uno dei nodi principali e concreti. Con Maurizio Sarri garante, come è accaduto un anno fa, di un Napoli più che competitivo. Con Higuain, si intende…

fonte:corrieredelloosport

Ultimatum del Napoli a Higuain. Il club azzurro ha fatto sapere al suo attaccante, che in questo momento si trova in Argentina, che il suo destino dovrà essere definito entro questa settimana. Il Pipita è atteso qua a Dimaro il 25 luglio. Da quel momento qualsiasi situazione diversa dalla permanenza al Napoli non potrà più essere presa in considerazione. Il contatto è avvenuto tramite l’entourage del giocatore. Al quale sono stati ribaditi due concetti sui quali il presidente non transige. In caso di addio alla maglia azzurra, l’acquirente di Higuain dovrà presentarsi con l’esatto importo, in contanti, della clausola rescissoria (94 milioni e 736.000 euro). Inoltre il Pipita dovrà pubblicamente ammettere, ma non più tramite i suoi rappresentanti (il padre Jorge e il fratello Nicolas), la sua precisa volontà di volersene andare. A maggior ragione se la nuova destinazione dovesse essere la Juventus.

CHIAREZZA. Il Napoli, quindi, pretende la massima chiarezza dal suo giocatore. Pur partendo dal presupposto che le suggestioni che potrebbero venire da altre squadre (oltre alla Juve ci sono Arsenal e Paris St. Germain) possono essere interessanti e convincenti, il presidente De Laurentiis chiede a Higuain di essere chiaro, senza delegare a nessuno le sue decisioni. Domani pomeriggio il numero uno azzurro sarà a Dimaro dopo aver probabilmente incontrato l’ad bianconero Marotta, al quale comunicherà l’incedibilità di Higuain. A meno che, come detto, il diretto interessato si esponga in prima persona per aprire una trattativa concreta. Qui nel ritiro trentino De Laurentiis controllerà la situazione, preparando la sua nuova proposta contrattuale per Higuain.

DOPPIA CHANCE. Il presidente ha già chiara, da tempo, la strategia da applicare per convincere l’argentino a restare a Napoli. Al di là di discorsi ambientali e sentimentali già noti, gli proporrà un adeguamento (30 per cento) dell’ingaggio che passerà da 6 a 8 milioni di euro per i due anni residui di contratto. Che, comunque, è un’offerta addirittura migliore rispetto a quelle dei suoi eventuali pretendenti. Inoltre, la clausola rescissoria, che attualmente è di 94,7 milioni di euro, verrà ridotta a 40. In maniera tale che se, fra un anno, Higuain fosse ancora dell’idea di congedarsi dal Napoli sarebbe nelle condizioni di andarsene con condizioni economiche ottimali. Partendo dal presupposto che in questo momento Higuain è a bilancio a 12 milioni di euro.

SCENARI. Sicuramente già domani in occasione dell’assemblea di Lega (dove sarà accompagnato dai suoi principali collaboratori Andrea Chiavelli e Nicola Lombardo) De Laurentiis avrà l’esatta misura dell’interessamento della Juventus per Higuain. Già ieri ci sono stati dei segnali abbastanza concreti, ma mai come in questa occasione bisognerà seguire con grande attenzione le indicazioni imposte dal Napoli. Che, come detto, vorrebbe evitare di vendere Higuain alla Juve. Ma le condizioni (clausola onorata solo in contanti senza contropartite tecniche) non possono essere assolutamente sottovalutate. Infatti anche la trattativa per Pereyra è stata, almeno per il momento, accantonata, in attesa che il caso-Higuain venga risolto. De Laurentiis è irremovibile su questo fronte. Ma è anche sicuro di avere ancora un ampio margine di manovra sul Pipita. Che è e resta al centro di un progetto dove la campagna acquisti estiva è uno dei nodi principali e concreti. Con Maurizio Sarri garante, come è accaduto un anno fa, di un Napoli più che competitivo. Con Higuain, si intende…

fonte:corrieredelloosport