Donato Cellini, un’emozionate incontro con Lara Saint Paul

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La celebre artista si è rivelata una donna umile e disponibile

 

Piano di Sorrento – Qualche giorno fa nella città di Balanzone c’è stato un’emozionate incontro di Donato Cellini con Lara Saint Paul e la celebre artista si è rivelata una donna umile e disponibile.

Un qualcosa che non accade tutti i giorni e grazie alla sua amicizia con Manuel Auteri che ha la casa discografica San Luca Sound ed una radio web nella città bolognese, uno dei suoi sogni si è rivelato e detto fatto. Nonostante che la distanza dalla costiera sorrentina al capoluogo emiliano è di circa 612 km Donato, che collabora con l’Associazione Ansabbio (Associazione Nazionale Spettacolo a Beneficio dei Bambini in Ospedale), si imbracato sul treno ed ivi vi è arrivato. La cantante che spopolò negli anni del boom economico doveva rilasciare un’intervista a Manuel Auteri ed ecco che il nostro benché emozionato giovane amico, invitato come organizzatore di eventi a cui ne ha partecipato anche a livello nazionale, negli studi di questa radio web le è stato presentato.

Il nostro collaboratore di questa associazione succitata, fondata nel 1995, che ha lo scopo di rivitalizzare la vita culturale e sociale all’interno dell’ospedale, esorcizzando quella patina di bieco pietismoe tristezza di cui è permeata l’idea comune dell’ospedale  che invece altro non è che un luogo di passaggio dove ci si cura e in cui ognuno di noi può capitare, di cui fanno parte anche molti artisti, tra cui Gianni Morandi e la figlia Marianna, Nec, Alessandra Amoroso, Vasco Rossi, Gaetano Currieri, Emma Marrone ed Alessia Marcuzzi (artisti che lui ha conosciuto),per citare solo dei nomi, con la cantante (il cui suo vero nome è Silvana Savorelli) ha avuto un ottimo dialogo.

L’emozione che era in entrambi faceva parte del gioco ma poi con il passare dei minuti tutto svaniva ed il discorso era fluido come l’olio, e l’artista nativa da padre italiano e madre eritrea, come suddetto, è una donna umile e si è resa disponibile. Ha raccontato della sua carriera dagli albori, infatti la ritroviamo che debuttò al Festival di Sanremo nel 1962 con il nome d’arte di Tanya con la canzone ‘I colori della felicità’, e poi la ritroviamo nel 1967 al Festival della Canzone Napoletana con lo pseudonimo di Lara Saint Paul con il motivo di Amato e Valleroni ‘Te faje desiderà’, eseguito in abbinamento con Anna German. Ma il grande successo le arriva l’anno dopo sempre al Festival di Sanremo quando canta in abbinamento con Louis Armstrong la canzone ‘Mi va di cantare’. In questo 1968 debutta anche in televisione, quando era in bianco e nero, nel programma ‘Quelli della domenica’ sull’allora Primo Canale e da qui inizia una fulgida carriera che la porta a conoscere molti artisti con i quali è rimasta in contatto. “Parlando con lei ero emozionato – racconta Donato – ma dopo tutto è passato ed abbiamo iniziato un bel rapporto e l’ho invitata a visitare la costiera sorrentina. E lei ha promesso che ci sarebbe venuta al più presto”. Nominando tutti quegli artisti che lei aveva conosciuto nella sua carriera “ero incuriosito di come sono nate le collaborazioni con loro e la sua risposta è stata  che tutto è stato grazie al suo ex marito (Pier Quinto Cariaggi)”. Ella iniziò a cantare in tutta Europa ed anche negli Stati Uniti. Poi nel 1968 con Louis Armstrong e Lionel Hampton incontrò Papa Paolo IV. Nella città di Hollywood ha lavorato con Bill Conti, Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini e Roberta Flack.

Poi è stata prodotta da Quincy Jones, ha vinto il Disco d’Oro ed un premio al Festival Internazionale di Tokyo. Negli anni ottanta cominciò numerose altre attività come giornalista, come designer e lanciando per la prima volta in Italia l’Aerobic Dance con grande successo e condusse dei collegamenti dal Casinò al Festival Sanremo 1988. Negli anni ’90 tornò alla musica con una produzione ‘LARA SUPERSPECIAL’ che fu trasmessa in 18 paesi ed anche in Italia e vi presero parte degli importanti ospiti come Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Liza Minnelli e Harry Belafonte. E’ stata ospite allo Sporting Club di Monte Carlo e nel fu nominata la Reginetta della Canzone. Oggi non si ferma e va avanti ricordando il marito Pier Quinto Cariaggi, ricreando con tutta la passione l’arte, l’amore e la musica ed ha prodotto un album tutto nuovo che si chiama “This is my life – Questa è la mia vita”.

Così anche il nostro prode Donato non si ferma, perché il suo ciclo è iniziato da poco.

 

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

 

 

La celebre artista si è rivelata una donna umile e disponibile

 

Piano di Sorrento – Qualche giorno fa nella città di Balanzone c’è stato un’emozionate incontro di Donato Cellini con Lara Saint Paul e la celebre artista si è rivelata una donna umile e disponibile.

Un qualcosa che non accade tutti i giorni e grazie alla sua amicizia con Manuel Auteri che ha la casa discografica San Luca Sound ed una radio web nella città bolognese, uno dei suoi sogni si è rivelato e detto fatto. Nonostante che la distanza dalla costiera sorrentina al capoluogo emiliano è di circa 612 km Donato, che collabora con l’Associazione Ansabbio (Associazione Nazionale Spettacolo a Beneficio dei Bambini in Ospedale), si imbracato sul treno ed ivi vi è arrivato. La cantante che spopolò negli anni del boom economico doveva rilasciare un’intervista a Manuel Auteri ed ecco che il nostro benché emozionato giovane amico, invitato come organizzatore di eventi a cui ne ha partecipato anche a livello nazionale, negli studi di questa radio web le è stato presentato.

Il nostro collaboratore di questa associazione succitata, fondata nel 1995, che ha lo scopo di rivitalizzare la vita culturale e sociale all'interno dell'ospedale, esorcizzando quella patina di bieco pietismoe tristezza di cui è permeata l'idea comune dell'ospedale  che invece altro non è che un luogo di passaggio dove ci si cura e in cui ognuno di noi può capitare, di cui fanno parte anche molti artisti, tra cui Gianni Morandi e la figlia Marianna, Nec, Alessandra Amoroso, Vasco Rossi, Gaetano Currieri, Emma Marrone ed Alessia Marcuzzi (artisti che lui ha conosciuto),per citare solo dei nomi, con la cantante (il cui suo vero nome è Silvana Savorelli) ha avuto un ottimo dialogo.

L’emozione che era in entrambi faceva parte del gioco ma poi con il passare dei minuti tutto svaniva ed il discorso era fluido come l’olio, e l’artista nativa da padre italiano e madre eritrea, come suddetto, è una donna umile e si è resa disponibile. Ha raccontato della sua carriera dagli albori, infatti la ritroviamo che debuttò al Festival di Sanremo nel 1962 con il nome d'arte di Tanya con la canzone ‘I colori della felicità’, e poi la ritroviamo nel 1967 al Festival della Canzone Napoletana con lo pseudonimo di Lara Saint Paul con il motivo di Amato e Valleroni ‘Te faje desiderà’, eseguito in abbinamento con Anna German. Ma il grande successo le arriva l’anno dopo sempre al Festival di Sanremo quando canta in abbinamento con Louis Armstrong la canzone ‘Mi va di cantare’. In questo 1968 debutta anche in televisione, quando era in bianco e nero, nel programma ‘Quelli della domenica’ sull’allora Primo Canale e da qui inizia una fulgida carriera che la porta a conoscere molti artisti con i quali è rimasta in contatto. “Parlando con lei ero emozionato – racconta Donato – ma dopo tutto è passato ed abbiamo iniziato un bel rapporto e l’ho invitata a visitare la costiera sorrentina. E lei ha promesso che ci sarebbe venuta al più presto”. Nominando tutti quegli artisti che lei aveva conosciuto nella sua carriera “ero incuriosito di come sono nate le collaborazioni con loro e la sua risposta è stata  che tutto è stato grazie al suo ex marito (Pier Quinto Cariaggi)”. Ella iniziò a cantare in tutta Europa ed anche negli Stati Uniti. Poi nel 1968 con Louis Armstrong e Lionel Hampton incontrò Papa Paolo IV. Nella città di Hollywood ha lavorato con Bill Conti, Ray Charles, Stevie Wonder, Henry Mancini e Roberta Flack.

Poi è stata prodotta da Quincy Jones, ha vinto il Disco d'Oro ed un premio al Festival Internazionale di Tokyo. Negli anni ottanta cominciò numerose altre attività come giornalista, come designer e lanciando per la prima volta in Italia l'Aerobic Dance con grande successo e condusse dei collegamenti dal Casinò al Festival Sanremo 1988. Negli anni ’90 tornò alla musica con una produzione ‘LARA SUPERSPECIAL’ che fu trasmessa in 18 paesi ed anche in Italia e vi presero parte degli importanti ospiti come Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Liza Minnelli e Harry Belafonte. E’ stata ospite allo Sporting Club di Monte Carlo e nel fu nominata la Reginetta della Canzone. Oggi non si ferma e va avanti ricordando il marito Pier Quinto Cariaggi, ricreando con tutta la passione l'arte, l'amore e la musica ed ha prodotto un album tutto nuovo che si chiama "This is my life – Questa è la mia vita".

Così anche il nostro prode Donato non si ferma, perché il suo ciclo è iniziato da poco.

 

   

 

 

GIUSEPPE SPASIANO