Allegri aspetta Higuain -le mosse per portare il Pipita in bianconero

0

Chiamatela suggestione. Uno di quei pensieri stupendi che ti prendono e ti portano dentro un sogno. O forse qualcosina di più di un sogno. Perché la Juve sul Pipita ci ha messo davvero la testa. La situazione contrattuale dell’attaccante argentino, la clausola da 94,7 milioni fissata da De Laurentiis, la voglia del bomber di cambiare e di vincere, materializzano la suggestione bianconera. Provate a pensare a Dybala-Higuain… beh, davvero la Juventus si porterebbe avanti nella griglia di Champions. Poi, certo, di suggestione si parla, perché la controparte è il Napoli, concorrente per lo scudetto. E se una cosa a Napoli non possono nemmeno immaginare è il Pipita con la maglia bianconera. De Laurentiis lo sa bene e quindi la linea è «mai alla Juve». Ma la clausola, quando c’è, non permette mai di dire fino in fondo «lì mai». Il quadro è composito: ci sono pretendenti estere facoltose come Psg e Arsenal (e attenzione, oltre al Chelsea, a scatti repentini del Bayern). C’è il fatto che la Juve finora non ha avuto in mente la clausola come strada per chiudere l’operazione. E questo, al di là del fatto che magari il giocatore potrebbe gradire di restare in Italia con il club più vincente e giocarsi la Champions con grosse chance di fare tanta strada, non assegna la pole ai bianconeri nella corsa. Perché semmai ci fosse da trattare (parola bandita da De Laurentiis sul tema Higuain: prova ne sia che non sono bastati i 60 milioni più Giroud dei Gunners), la Juve per il Napoli scivolerebbe all’ultimo posto degli interlocutori.

CONTROPARTITE. Ma a Corso Galileo Ferraris hanno una strategia ben precisa sul tema Higuain. Il primo passaggio, quello preferito, contempla il “riempimento” della clausola (che tecnicamente, ricordiamolo per onore di cronaca, va versata dal giocatore al club di appartanenza per liberarsi) con contropartite tecniche: i 18 milioni che rispondono alla valutazione di Pereyra, più 75 cash sono una ipotesi uscita nelle ultime ore. Dentro potrebbero finirci Zaza (direttissimo però al Wolfsburg, stando da quello che dicono gli ultimi sussurri di mercato, per 25 più bonus e un quadriennale da 3,3 milioni al giocatore). Meglio Rugani (25 più bonus anche lui), un pallino inseguito nella scorsa stagione. C’è anche una ipotesi Sturaro. Diciamo subito che se da un lato questa strada consentirebbe al Napoli di mettere in rosa pezzi importanti, dall’altro assottiglierebbe il cash, un danno sia di immagine (trattandosi dei bianconeri come controparte) che pratico (Higuain andrebbe rimpiazzato da una grande punta e i 30-40 milioni per comprarla andrebbero recuperati dalla clausola). MICROCESSIONI. L’altra strada è quella che prevederebbe cessioni autonome dei giocatori bianconeri richiesti dal mercato e vendibili, per recuperare il cash e presentarsi dal Napoli per pagare la clausola da 94,7 milioni. Da Pereyra, Zaza e Rugani può venir fuori un gruzzolo da 70 milioni. Così la Juventus si metterebbe a 20 milioni del totale previsto per poter saltare ogni passaggio che preveda una trattativa e un dialogo e avere il cash per liberare il giocatore. Per il quale sarebbe già pronto un quadriennale da 7,5 milioni a stagione, cifra raggiunta con i consueti bonus. Una operazione complessiva, ricordiamo per onore di cronaca, da quasi 160 milioni.

LA CESSIONE TOP. Terza via, quella che il club bianconero ha sempre detto di non dover necessariamente battere e di non voler nemmeno perseguire. La cessione di un top player: Pogba o Bonucci. Il primo (per 120 allo United) finanzierebbe quasi per intero l’operazione Higuain. Ieri sera il Sun ha annunciato l’affare in chiusura tra oggi e domani, con Pogba atteso per le visite mediche martedì. La Juve ha smentito categoricamente. Quanto a Bonucci, il difensore bianconero e della Nazionale ha il City che è pronto ad esporsi per 60 milioni. E il Chelsea di Conte che potrebbe decidere di dire la sua a breve. Non è necessario venderli, è molto chiaro. Ma la suggestione Higuain può alimentarsi anche da qui. E dopodomani ci si vede in Lega: Marotta e De Laurentiis, chissà…

Fonte :orrieredellosport

Chiamatela suggestione. Uno di quei pensieri stupendi che ti prendono e ti portano dentro un sogno. O forse qualcosina di più di un sogno. Perché la Juve sul Pipita ci ha messo davvero la testa. La situazione contrattuale dell’attaccante argentino, la clausola da 94,7 milioni fissata da De Laurentiis, la voglia del bomber di cambiare e di vincere, materializzano la suggestione bianconera. Provate a pensare a Dybala-Higuain… beh, davvero la Juventus si porterebbe avanti nella griglia di Champions. Poi, certo, di suggestione si parla, perché la controparte è il Napoli, concorrente per lo scudetto. E se una cosa a Napoli non possono nemmeno immaginare è il Pipita con la maglia bianconera. De Laurentiis lo sa bene e quindi la linea è «mai alla Juve». Ma la clausola, quando c’è, non permette mai di dire fino in fondo «lì mai». Il quadro è composito: ci sono pretendenti estere facoltose come Psg e Arsenal (e attenzione, oltre al Chelsea, a scatti repentini del Bayern). C’è il fatto che la Juve finora non ha avuto in mente la clausola come strada per chiudere l’operazione. E questo, al di là del fatto che magari il giocatore potrebbe gradire di restare in Italia con il club più vincente e giocarsi la Champions con grosse chance di fare tanta strada, non assegna la pole ai bianconeri nella corsa. Perché semmai ci fosse da trattare (parola bandita da De Laurentiis sul tema Higuain: prova ne sia che non sono bastati i 60 milioni più Giroud dei Gunners), la Juve per il Napoli scivolerebbe all’ultimo posto degli interlocutori.

CONTROPARTITE. Ma a Corso Galileo Ferraris hanno una strategia ben precisa sul tema Higuain. Il primo passaggio, quello preferito, contempla il “riempimento” della clausola (che tecnicamente, ricordiamolo per onore di cronaca, va versata dal giocatore al club di appartanenza per liberarsi) con contropartite tecniche: i 18 milioni che rispondono alla valutazione di Pereyra, più 75 cash sono una ipotesi uscita nelle ultime ore. Dentro potrebbero finirci Zaza (direttissimo però al Wolfsburg, stando da quello che dicono gli ultimi sussurri di mercato, per 25 più bonus e un quadriennale da 3,3 milioni al giocatore). Meglio Rugani (25 più bonus anche lui), un pallino inseguito nella scorsa stagione. C’è anche una ipotesi Sturaro. Diciamo subito che se da un lato questa strada consentirebbe al Napoli di mettere in rosa pezzi importanti, dall’altro assottiglierebbe il cash, un danno sia di immagine (trattandosi dei bianconeri come controparte) che pratico (Higuain andrebbe rimpiazzato da una grande punta e i 30-40 milioni per comprarla andrebbero recuperati dalla clausola). MICROCESSIONI. L’altra strada è quella che prevederebbe cessioni autonome dei giocatori bianconeri richiesti dal mercato e vendibili, per recuperare il cash e presentarsi dal Napoli per pagare la clausola da 94,7 milioni. Da Pereyra, Zaza e Rugani può venir fuori un gruzzolo da 70 milioni. Così la Juventus si metterebbe a 20 milioni del totale previsto per poter saltare ogni passaggio che preveda una trattativa e un dialogo e avere il cash per liberare il giocatore. Per il quale sarebbe già pronto un quadriennale da 7,5 milioni a stagione, cifra raggiunta con i consueti bonus. Una operazione complessiva, ricordiamo per onore di cronaca, da quasi 160 milioni.

LA CESSIONE TOP. Terza via, quella che il club bianconero ha sempre detto di non dover necessariamente battere e di non voler nemmeno perseguire. La cessione di un top player: Pogba o Bonucci. Il primo (per 120 allo United) finanzierebbe quasi per intero l’operazione Higuain. Ieri sera il Sun ha annunciato l’affare in chiusura tra oggi e domani, con Pogba atteso per le visite mediche martedì. La Juve ha smentito categoricamente. Quanto a Bonucci, il difensore bianconero e della Nazionale ha il City che è pronto ad esporsi per 60 milioni. E il Chelsea di Conte che potrebbe decidere di dire la sua a breve. Non è necessario venderli, è molto chiaro. Ma la suggestione Higuain può alimentarsi anche da qui. E dopodomani ci si vede in Lega: Marotta e De Laurentiis, chissà…

Fonte :orrieredellosport