Costiera amalfitana Rai Tre dice che è inquinata, punta il dito su Cetara e Atrani. La Procura non salva nessuno VIDEO

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E’ passata nel silenzio generale della Costa d’ Amalfi , nessuno ha reagito, ma non si può far finta di nulla. Rai Tre Nazionale ha dedicato un ampio servizio alla vicenda dei depuratori inquinati in Costiera amalfitana, eclatante l’inizio con i pescatori a Cetara che dicono “Il depuratore è sempre sequestrato”; a dar man forte a quanti dicono che non si fa nulla. Senza depuratori ci sono anche Maiori, Ravello e Praiano, nonostante i fondi della Regione Campania, ma sequestrati anche i depuratori di tutti gli altri comuni del comprensorio, anche se a Positano, unico paese ad avere la bandiera blu, il riconoscimento FEE,  solo per le immissioni aeree,  l’Arpac continua a dire che il mare è pulito e non inquinato come ha fatto in questi anni, ed è a questi dati che fanno affidamento le istituzioni ed i cittadini, in base ad essi che si può o meno emettere divieti di balneazione che infatti non ci sono mai stati, salvo in parte a Maiori e Atrani , questo è un grande interrogativo , mare pulito e balneabile, ma con tutti i comuni sotto inchiesta per la deficitaria depurazione, una grande contraddizione. Legambiente sentita nel video parla di inquinamento generale e punta il dito su Atrani e sui fiumi.  il Procuratore della Repubblica di Salerno conclude il servizio “Terra amata da Dio ma non dagli uomini”, ora ci sono i commissari ovunque il neo persidente della Conferenza dei sindaci Giovanni di Martino sindaco di Praiano, fra gli indagati , come altri sindaci , con l’ Ausino di Cava de Tirreni, ente gestore ed altri ci riferisce che qualcosa si sta muovendo “I passi si stanno facendo nella giusta direzione, ma molte cose erano state già predisposte fermate dalla burocrazia”.  Il mare comunque è pulitissimo. Bisogna comunque sanzionare i responsabili dei comuni che non han realizzato il depuratore 

E' passata nel silenzio generale della Costa d' Amalfi , nessuno ha reagito, ma non si può far finta di nulla. Rai Tre Nazionale ha dedicato un ampio servizio alla vicenda dei depuratori inquinati in Costiera amalfitana, eclatante l'inizio con i pescatori a Cetara che dicono "Il depuratore è sempre sequestrato"; a dar man forte a quanti dicono che non si fa nulla. Senza depuratori ci sono anche Maiori, Ravello e Praiano, nonostante i fondi della Regione Campania, ma sequestrati anche i depuratori di tutti gli altri comuni del comprensorio, anche se a Positano, unico paese ad avere la bandiera blu, il riconoscimento FEE,  solo per le immissioni aeree,  l'Arpac continua a dire che il mare è pulito e non inquinato come ha fatto in questi anni, ed è a questi dati che fanno affidamento le istituzioni ed i cittadini, in base ad essi che si può o meno emettere divieti di balneazione che infatti non ci sono mai stati, salvo in parte a Maiori e Atrani , questo è un grande interrogativo , mare pulito e balneabile, ma con tutti i comuni sotto inchiesta per la deficitaria depurazione, una grande contraddizione. Legambiente sentita nel video parla di inquinamento generale e punta il dito su Atrani e sui fiumi.  il Procuratore della Repubblica di Salerno conclude il servizio "Terra amata da Dio ma non dagli uomini", ora ci sono i commissari ovunque il neo persidente della Conferenza dei sindaci Giovanni di Martino sindaco di Praiano, fra gli indagati , come altri sindaci , con l' Ausino di Cava de Tirreni, ente gestore ed altri ci riferisce che qualcosa si sta muovendo "I passi si stanno facendo nella giusta direzione, ma molte cose erano state già predisposte fermate dalla burocrazia".  Il mare comunque è pulitissimo. Bisogna comunque sanzionare i responsabili dei comuni che non han realizzato il depuratore