A Trebisacce la bandiera blu sventola sul mare blu

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A Milano con la Borsa Internazionale del Turismo-BIT di febbraio si è fatta una scelta: occuparsi nel mondo della Stampa di valorizzare località della nostra Penisola per accogliere per l’estate nel miglior modo turisti e vacanzieri italiani e stranieri.
Trebisacce ha riscosso il plauso dai giornalisti turistici che sono stati ospiti in Calabria nell’alto Jonio cosentino per il 3° educational di fine giugno. Nella tre giorni trebisaccese si è avuto modo di toccare con mano quanto questa terra sia ricca di bellezze naturali, di storia, anzi di preistoria, senza mancare di moderne attrezzature sportive e di una ottima balneazione. Anche quest’anno è stato premiato il mare di Trebisacce con la riconferma della Bandiera Blu. Il soggiorno vario e interessante ha portato gli ospiti dal mare alla collina, dalla sabbia sottile e soffice, al rigoglioso verde delle alture. Il tutto disseminato di “antico” e di “nuovo”. A Broglio, in alto, si sono ammirati i reperti preistorici e protostorici con l’esempio, unico in Italia, di un villaggio dell’Età del Ferro con tutte le sue caratteristiche. Il sito archeologico venne individuato nel 1978 dal prof. Renato Peroni dell’Università “La Sapienza” di Roma. Le attività di scavo iniziate nel 1979 sono attualmente in atto e coordinate dalla cattedra di Protostoria Europea dell’Università di Roma.
In basso, le spiagge di Albinona con tutte le sue attrezzature per l’oggi balneare e sportivo di quanti amano tuffarsi nel mare nostrum. Testimonianza di relax e ottima cucina locale e internazionale, il resort OTIUM di Villapiana Scalo (www.otiumclub.com) ha accolto i partecipanti all’educational organizzato dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it). Dotato di tutti i comfort, collocato nel cuore di una pineta, si affaccia su una spiaggia bagnata dal mare limpido e cristallino. Dalla parte opposta, le montagne del Parco del Pollino. L’Otium resort si avvale dell’eccellente animazione di Nicolaus tour operator, che ha cura dei bambini fino a sera, quando i piccoli ospiti e i loro genitori partecipano nell’ampio anfiteatro in qualità di attori ai spettacoli teatrali veri e propri. Il Sindaco Francesco Mundo ha dichiarato: «Abbiamo voluto far visitare, innanzitutto, la città, il parco archeologico , il centro storico, le aziende e strutture turistiche, nonché ciò che la natura ci ha concesso, mare, monti, flora e fauna, sole e panorami mozzafiato che uniti ad una oculata gestione delle risorse, tutela dell’ambiente e programmazione amministrativa, valorizzazione delle tradizioni e tipicità locali, possano essere un volano di sviluppo per la città e l’intero comprensorio». Ha concluso il sindaco: «Noi vogliamo puntare su ciò che abbiamo e vogliamo rappresentare un modo nuovo di amministrare. Vogliamo rappresentare una nuova classe dirigente che vuole favorire lo sviluppo della comunità utilizzando tutte le proprie risorse. Questo è il messaggio che abbiamo voluto dare ai giornalisti e ai cittadini e vogliamo stimolare i giovani ad investire il proprio futuro nella loro terra».
La gente, poi, laboriosa e fervida di iniziative, si è dimostrata aperta e cordiale, creando intorno a tutti un’atmosfera simpatica e allegra. Forse è stata anche complice la famosa arancia tardiva, il Biondo di Trebisacce, a far sentire in contemporanea un ricordo di primavera frammisto a un delizioso genuino sapore che proprio non ci si aspetta con l’afa dell’estate che si fa sentire da vai giorni.

Harry di PriscoA Milano con la Borsa Internazionale del Turismo-BIT di febbraio si è fatta una scelta: occuparsi nel mondo della Stampa di valorizzare località della nostra Penisola per accogliere per l’estate nel miglior modo turisti e vacanzieri italiani e stranieri.
Trebisacce ha riscosso il plauso dai giornalisti turistici che sono stati ospiti in Calabria nell’alto Jonio cosentino per il 3° educational di fine giugno. Nella tre giorni trebisaccese si è avuto modo di toccare con mano quanto questa terra sia ricca di bellezze naturali, di storia, anzi di preistoria, senza mancare di moderne attrezzature sportive e di una ottima balneazione. Anche quest’anno è stato premiato il mare di Trebisacce con la riconferma della Bandiera Blu. Il soggiorno vario e interessante ha portato gli ospiti dal mare alla collina, dalla sabbia sottile e soffice, al rigoglioso verde delle alture. Il tutto disseminato di “antico” e di “nuovo”. A Broglio, in alto, si sono ammirati i reperti preistorici e protostorici con l’esempio, unico in Italia, di un villaggio dell’Età del Ferro con tutte le sue caratteristiche. Il sito archeologico venne individuato nel 1978 dal prof. Renato Peroni dell’Università “La Sapienza” di Roma. Le attività di scavo iniziate nel 1979 sono attualmente in atto e coordinate dalla cattedra di Protostoria Europea dell’Università di Roma.
In basso, le spiagge di Albinona con tutte le sue attrezzature per l’oggi balneare e sportivo di quanti amano tuffarsi nel mare nostrum. Testimonianza di relax e ottima cucina locale e internazionale, il resort OTIUM di Villapiana Scalo (www.otiumclub.com) ha accolto i partecipanti all’educational organizzato dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it). Dotato di tutti i comfort, collocato nel cuore di una pineta, si affaccia su una spiaggia bagnata dal mare limpido e cristallino. Dalla parte opposta, le montagne del Parco del Pollino. L’Otium resort si avvale dell’eccellente animazione di Nicolaus tour operator, che ha cura dei bambini fino a sera, quando i piccoli ospiti e i loro genitori partecipano nell’ampio anfiteatro in qualità di attori ai spettacoli teatrali veri e propri. Il Sindaco Francesco Mundo ha dichiarato: «Abbiamo voluto far visitare, innanzitutto, la città, il parco archeologico , il centro storico, le aziende e strutture turistiche, nonché ciò che la natura ci ha concesso, mare, monti, flora e fauna, sole e panorami mozzafiato che uniti ad una oculata gestione delle risorse, tutela dell’ambiente e programmazione amministrativa, valorizzazione delle tradizioni e tipicità locali, possano essere un volano di sviluppo per la città e l’intero comprensorio». Ha concluso il sindaco: «Noi vogliamo puntare su ciò che abbiamo e vogliamo rappresentare un modo nuovo di amministrare. Vogliamo rappresentare una nuova classe dirigente che vuole favorire lo sviluppo della comunità utilizzando tutte le proprie risorse. Questo è il messaggio che abbiamo voluto dare ai giornalisti e ai cittadini e vogliamo stimolare i giovani ad investire il proprio futuro nella loro terra».
La gente, poi, laboriosa e fervida di iniziative, si è dimostrata aperta e cordiale, creando intorno a tutti un’atmosfera simpatica e allegra. Forse è stata anche complice la famosa arancia tardiva, il Biondo di Trebisacce, a far sentire in contemporanea un ricordo di primavera frammisto a un delizioso genuino sapore che proprio non ci si aspetta con l’afa dell’estate che si fa sentire da vai giorni.

Harry di Prisco