Convegno sul mare all’Hotel Alimuri: assente Flora Beneduce che attacca PD e GORI

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Convegno sul mare all’Hotel Alimuri: assente Flora Beneduce che attacca “Il PD vuole mettere le bandierine”. Assente la consigliera regionale di Forza Italia  nell’incontro che si dimostra essere stato monodirezionale PD – Gori , di cui ancora non si capisce chi lo abbia organizzato la Regione Campania o chi per esso, scarsissima la comunicazione, tanto è vero che non vi è stato alcun comunicato stampa ad annunciarlo. . Presenti invece l’OnorevoleVincenza Amato, l’Onorevole Casillo e Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente della Regione Campania; con loro il Professore della II Università di Napoli, Michele di Natale, il Direttore generale della GORI, Ingegner Francesco Rodriquez, e il Professore Vincenzo Belgiorno, commissario straordinario dell’ente d’ambito sarnese vesuviano.Oltre ai sindaci della Penisola Sorrentina.

La Beneduce, consigliere regionale e componente della commissione Ambiente, Energia e Protezione civile, ha dichiarato: «Il raggiungimento degli obiettivi richiede un lavoro di squadra per convogliare competenze, energie  e strumenti. Avrei voluto apportare il mio contributo al convegno organizzato a Meta sulla tutela del mare, dal momento che ho seguito l’argomento in commissione Ambiente e Trasparenza, ho sollecitato a più riprese l’assessore Fulvio Bonavitacola (l’ultima richiesta per attenzionare il problema risale alla scorsa settimana), ho scritto a tutti i soggetti coinvolti auspicando una task force per il controllo degli sversamenti e degli scarichi abusivi, ho interessato la Procura della Repubblica per punire i trasgressori, ho effettuato diversi sopralluoghi a Punta Gradelle e sto monitorando costantemente la situazione, contattando e chiedendo risposte ad Arpac, Capitaneria di Porto, Gori e comuni della Costiera, impegnati nella separazione delle acque bianche da quelle nere. Mi dispiace che la volontà politica di partito debba nuocere ai cittadini. Ho dimostrato di essere a disposizione del mio territorio e continuo ad esserlo perché mi sento espressione e rappresentante istituzionale della Penisola Sorrentina. Sono un consigliere regionale prima che una donna di partito.  Chi ricopre ruoli pubblici dovrebbe essere consapevole che il servizio alla comunità non significa piantare bandiere per rivendicare conquiste, ma remare insieme per ottenere il risultato».

Convegno sul mare all’Hotel Alimuri: assente Flora Beneduce che attacca "Il PD vuole mettere le bandierine". Assente la consigliera regionale di Forza Italia  nell'incontro che si dimostra essere stato monodirezionale PD – Gori , di cui ancora non si capisce chi lo abbia organizzato la Regione Campania o chi per esso, scarsissima la comunicazione, tanto è vero che non vi è stato alcun comunicato stampa ad annunciarlo. . Presenti invece l’OnorevoleVincenza Amato, l’Onorevole Casillo e Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente della Regione Campania; con loro il Professore della II Università di Napoli, Michele di Natale, il Direttore generale della GORI, Ingegner Francesco Rodriquez, e il Professore Vincenzo Belgiorno, commissario straordinario dell’ente d’ambito sarnese vesuviano.Oltre ai sindaci della Penisola Sorrentina.

La Beneduce, consigliere regionale e componente della commissione Ambiente, Energia e Protezione civile, ha dichiarato: «Il raggiungimento degli obiettivi richiede un lavoro di squadra per convogliare competenze, energie  e strumenti. Avrei voluto apportare il mio contributo al convegno organizzato a Meta sulla tutela del mare, dal momento che ho seguito l’argomento in commissione Ambiente e Trasparenza, ho sollecitato a più riprese l’assessore Fulvio Bonavitacola (l’ultima richiesta per attenzionare il problema risale alla scorsa settimana), ho scritto a tutti i soggetti coinvolti auspicando una task force per il controllo degli sversamenti e degli scarichi abusivi, ho interessato la Procura della Repubblica per punire i trasgressori, ho effettuato diversi sopralluoghi a Punta Gradelle e sto monitorando costantemente la situazione, contattando e chiedendo risposte ad Arpac, Capitaneria di Porto, Gori e comuni della Costiera, impegnati nella separazione delle acque bianche da quelle nere. Mi dispiace che la volontà politica di partito debba nuocere ai cittadini. Ho dimostrato di essere a disposizione del mio territorio e continuo ad esserlo perché mi sento espressione e rappresentante istituzionale della Penisola Sorrentina. Sono un consigliere regionale prima che una donna di partito.  Chi ricopre ruoli pubblici dovrebbe essere consapevole che il servizio alla comunità non significa piantare bandiere per rivendicare conquiste, ma remare insieme per ottenere il risultato».

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