In moto in Costiera, ma occhio ai controlli sulle gomme

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L’itinerario della costiera sorrentino – amalfitana è senz’altro uno dei più affascinanti tragitti da compiere in moto, con paesaggi mozzafiato e curve tortuose. Ma non bisogna mai dimenticare la sicurezza che, come cerchiamo di ricordare spesso, comincia dall’attenzione ai dettagli e dalla cura per gli pneumatici del proprio veicolo. Un panorama mozzafiato, non a caso meritevole dell’ingresso nell’elenco dei “siti patrimonio dell’Umanità” dell’Unesco; curve piacevoli, che rendono la guida varia e divertente; città stupende e caratteristiche, ciascuna contraddistinta da tratti unici e speciali. Stiamo parlando della costiera sorrentino – amalfitana, uno dei tratti preferiti dagli amanti delle gite in motocicletta grazie a circa un centinaio di chilometri che consentono di incunearsi tra le verdi cime dei Monti Lattari da un lato e le curve a strapiombo sul mar Tirreno dall’altro. La costiera è una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo anche grazie ai pregi straordinari delle varie cittadine che si trovano lungo la via, da Sorrento ad Amalfi, da Vietri fino a Positano, un piccolo capolavoro con le sue case arroccate una sull’altra, non a caso ritenuta una delle perle più splendenti del Mediterraneo. Estate in moto. Stiamo entrando nella stagione ideale per compiere questo tragitto in moto e per godere a pieno di tutte le bellezze della zona costiera campana, approfittando anche delle cale a mare per fare un bel bagno rinfrescante dopo un tratto in moto. Però, prima di chiudere i bagagli e lasciare ogni tipo di preoccupazione alle spalle, bisogna prestare attenzione a un aspetto assolutamente non secondario, quello della sicurezza alla guida. Oltre ai controlli di routine sulla meccanica del mezzo, però, non dobbiamo dimenticare di mettere a punto anche la parte che va più direttamente a contatto con la strada, ovvero le gomme. L’importanza delle gomme. Spesso forse si rischia di trascurare l’importanza che le coperture rivestono per la nostra circolazione, anche in moto: i pochi centimetri di spessore del battistrada, però, sono in pratica la nostra ancora di sicurezza sul terreno, e devono pertanto essere in condizioni ideali prima di avviarci in qualsiasi tipo di avventura. I parametri da rispettare sono i “soliti”: spessore adeguato alle normative del Codice della Strada (che impone il limite di un millimetro, sotto il quale si rischiano le sanzioni), elasticità ancora buona, nessun segno di deformazione o di crepatura dovuto a estrema usura o conservazione non idonea. Nei casi peggiori, quando cioè ci rendiamo conto che le nostre vecchie “compagne di viaggio” sono troppo malridotte, possiamo comunque evitare il salasso economico sfruttando i nuovi canali di vendita dell’online, e in particolare il portale Euroimport Pneumatici, specializzato nell’offerta di pneumatici per moto a prezzi assolutamente convenienti. Nuove regole più severe. Mettersi in regola, dicevamo, serve innanzitutto per garantire la nostra sicurezza alla guida, ma – soprattutto in queste settimane – è anche una precauzione verso l’annunciato giro di vite sui controlli stradali, che diventeranno molto più rigorosi. Nell’ultima Legge di Stabilità, infatti, il Governo ha introdotto uno specifico provvedimento che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro per incrementare la vigilanza sui veicoli: in pratica, gli agenti fermeranno più auto e moto non solo per verificare il rispetto delle norme sulle emissioni, ma anche per valutare la conformità al Codice della Strada di gomme e caschi, per motocicli e vetture a due ruote. Per questi ultimi accessori, l’obiettivo è cancellare dal mercato i sottoprodotti che non rispettano gli standard di sicurezza, mentre per gli pneumatici saranno presi in esame i fattori di corrispondenza alle indicazioni della carta di circolazione e (per le auto) alle leggi sulla stagionalità, con multe per i trasgressori che possono addirittura raggiungere i 1682 euro. Prevenire è sempre meglio che … pagare, possiamo dire; anche se questo provvedimento non specifica con chiarezza quali sono gli standard di sicurezza di riferimento – rimandando a successivi interventi – è meglio cominciare ad attrezzarsi sin da subito, per evitare che anche un’esperienza sulla carta piacevole come una gita in moto in Penisola amalfitana possa trasformarsi in un incubo alla vista di un vigile. http://www.euroimportpneumatici.com/

L’itinerario della costiera sorrentino – amalfitana è senz’altro uno dei più affascinanti tragitti da compiere in moto, con paesaggi mozzafiato e curve tortuose. Ma non bisogna mai dimenticare la sicurezza che, come cerchiamo di ricordare spesso, comincia dall’attenzione ai dettagli e dalla cura per gli pneumatici del proprio veicolo. Un panorama mozzafiato, non a caso meritevole dell’ingresso nell’elenco dei “siti patrimonio dell’Umanità” dell’Unesco; curve piacevoli, che rendono la guida varia e divertente; città stupende e caratteristiche, ciascuna contraddistinta da tratti unici e speciali. Stiamo parlando della costiera sorrentino – amalfitana, uno dei tratti preferiti dagli amanti delle gite in motocicletta grazie a circa un centinaio di chilometri che consentono di incunearsi tra le verdi cime dei Monti Lattari da un lato e le curve a strapiombo sul mar Tirreno dall’altro. La costiera è una delle mete più ambite dai turisti di tutto il mondo anche grazie ai pregi straordinari delle varie cittadine che si trovano lungo la via, da Sorrento ad Amalfi, da Vietri fino a Positano, un piccolo capolavoro con le sue case arroccate una sull’altra, non a caso ritenuta una delle perle più splendenti del Mediterraneo. Estate in moto. Stiamo entrando nella stagione ideale per compiere questo tragitto in moto e per godere a pieno di tutte le bellezze della zona costiera campana, approfittando anche delle cale a mare per fare un bel bagno rinfrescante dopo un tratto in moto. Però, prima di chiudere i bagagli e lasciare ogni tipo di preoccupazione alle spalle, bisogna prestare attenzione a un aspetto assolutamente non secondario, quello della sicurezza alla guida. Oltre ai controlli di routine sulla meccanica del mezzo, però, non dobbiamo dimenticare di mettere a punto anche la parte che va più direttamente a contatto con la strada, ovvero le gomme. L’importanza delle gomme. Spesso forse si rischia di trascurare l’importanza che le coperture rivestono per la nostra circolazione, anche in moto: i pochi centimetri di spessore del battistrada, però, sono in pratica la nostra ancora di sicurezza sul terreno, e devono pertanto essere in condizioni ideali prima di avviarci in qualsiasi tipo di avventura. I parametri da rispettare sono i “soliti”: spessore adeguato alle normative del Codice della Strada (che impone il limite di un millimetro, sotto il quale si rischiano le sanzioni), elasticità ancora buona, nessun segno di deformazione o di crepatura dovuto a estrema usura o conservazione non idonea. Nei casi peggiori, quando cioè ci rendiamo conto che le nostre vecchie “compagne di viaggio” sono troppo malridotte, possiamo comunque evitare il salasso economico sfruttando i nuovi canali di vendita dell’online, e in particolare il portale Euroimport Pneumatici, specializzato nell’offerta di pneumatici per moto a prezzi assolutamente convenienti. Nuove regole più severe. Mettersi in regola, dicevamo, serve innanzitutto per garantire la nostra sicurezza alla guida, ma – soprattutto in queste settimane – è anche una precauzione verso l’annunciato giro di vite sui controlli stradali, che diventeranno molto più rigorosi. Nell’ultima Legge di Stabilità, infatti, il Governo ha introdotto uno specifico provvedimento che prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro per incrementare la vigilanza sui veicoli: in pratica, gli agenti fermeranno più auto e moto non solo per verificare il rispetto delle norme sulle emissioni, ma anche per valutare la conformità al Codice della Strada di gomme e caschi, per motocicli e vetture a due ruote. Per questi ultimi accessori, l’obiettivo è cancellare dal mercato i sottoprodotti che non rispettano gli standard di sicurezza, mentre per gli pneumatici saranno presi in esame i fattori di corrispondenza alle indicazioni della carta di circolazione e (per le auto) alle leggi sulla stagionalità, con multe per i trasgressori che possono addirittura raggiungere i 1682 euro. Prevenire è sempre meglio che … pagare, possiamo dire; anche se questo provvedimento non specifica con chiarezza quali sono gli standard di sicurezza di riferimento – rimandando a successivi interventi – è meglio cominciare ad attrezzarsi sin da subito, per evitare che anche un’esperienza sulla carta piacevole come una gita in moto in Penisola amalfitana possa trasformarsi in un incubo alla vista di un vigile. http://www.euroimportpneumatici.com/

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