Positano il Comune supporta il “Progetto Full D” della Croce Rossa

0

Positano , Costiera amalfitana . La Croce Rossa Italia, con il supporto del Comune di Positano, ha iniziato in Pinacoteca il Progetto Full D. Il “Progetto Full D” è la nuova offerta formativa che la Croce Rossa Italiana propone in materia di rianimazione cardiopolmonare con l’utilizzo del defibrillatore. Si tratta di un corso intensivo che riunisce la formazione per la rianimazione cardiopolmonare di base con defibrillatore nell’adulto (BLS-D), le manovre di disostruzione pediatrica (MDVAEP) e la rianimazione cardiopolmonare di base con defibrillatore nel bambino e nel lattante (PBLS-D). La Croce Rossa Italiana ha abbracciato una filosofia di formazione già avallata in molti paesi europei, dove si è visto che l’insegnamento delle manovre salvavita diventa molto più efficace se concentrato in un unico evento educativo. La concentrazione della formazione, inoltre, permette di abbattere i costi di iscrizione per i partecipanti con l’obbiettivo di raggiungere più persone possibili salvando così più vite umane. Questa metodologia di formazione veniva già raccomandata dalle maggiori società scientifiche con l’emanazione delle nuove linee guida in materia di rianimazione cardiopolmonare nel 2010. 

Positano , Costiera amalfitana . La Croce Rossa Italia, con il supporto del Comune di Positano, ha iniziato in Pinacoteca il Progetto Full D. Il "Progetto Full D" è la nuova offerta formativa che la Croce Rossa Italiana propone in materia di rianimazione cardiopolmonare con l'utilizzo del defibrillatore. Si tratta di un corso intensivo che riunisce la formazione per la rianimazione cardiopolmonare di base con defibrillatore nell'adulto (BLS-D), le manovre di disostruzione pediatrica (MDVAEP) e la rianimazione cardiopolmonare di base con defibrillatore nel bambino e nel lattante (PBLS-D). La Croce Rossa Italiana ha abbracciato una filosofia di formazione già avallata in molti paesi europei, dove si è visto che l'insegnamento delle manovre salvavita diventa molto più efficace se concentrato in un unico evento educativo. La concentrazione della formazione, inoltre, permette di abbattere i costi di iscrizione per i partecipanti con l'obbiettivo di raggiungere più persone possibili salvando così più vite umane. Questa metodologia di formazione veniva già raccomandata dalle maggiori società scientifiche con l'emanazione delle nuove linee guida in materia di rianimazione cardiopolmonare nel 2010.