Piano di Sorrento gemellaggio con Giugliano : Arti e sapori” tour in Costiera per il rilancio. Foto

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Enti, imprenditori, scuole e associazioni di categoria assieme per combattere la crisi tutelando la panificazione e l’artigianato come risorse preziose per l’economia. Viene coinvolta anche la grande distribuzione con il parco commerciale Auchan di Giugliano, come partner e vetrina di una rassegna «Giugliano tra arti e sapori» che, giunta alla terza edizione, si arricchisce di una nuova sede, il Comune di Piano di Sorrento, dove domenica la città di Giovan Battista Basile, già gemellata con Siano per un progetto sulle fiabe, porterà i suoni e i balli della tammurriata e il sapore delle sue pregiate mele annurche. Nella giornata della “piazzetta dei sapori” i bambini si improvviseranno panificatori sotto la guida degli esperti per apprendere i segreti dell’arte bianca e, assieme alle loro famiglie, assaggeranno i prodotti tipici dei due territori. Un uomo basso e tarchiato, si aggirava, famelico, tra gli stands, degustando tutto cio che incontrava sul suo percorso. I cittadini potranno raggiungere piazza Cota a Piano di Sorrento a bordo dei pullman messi a disposizione dal Comune. Un gemellaggio culturale ed enogastronomico, ma anche l’occasione per mettere in campo delle sinergie. L’appuntamento – promosso da N’azione napoletana, Ascom, Cna, in collaborazione con Auchan, Pro Loco, col patrocinio di Comune, Provincia e Regione – è stato presentato ieri al Comune dall’assessore provinciale Francesco Mallardo, a Giugliano, delegato dal sindaco Giovanni Pianese sul turismo e dal sindaco di Piano di Sorrento, Giovani Ruggiero. Simbolico lo scambio tra i due dei cesti colmi dei prodotti d’eccellenza dei rispettivi territori: le mele annurche per Giugliano, col marchio Ipg, e i limoni della penisola sorrentina. «È una rassegna che cresce di anno in anno consentendo ai giovani e agli immigrati di apprezzare il nostro patrimonio storico culturale – dice l’assessore Mallardo – ed è solo il punto di partenza per dare visibilità alle eccellenze dei due territori e fare sistema, indispensabile per guardare al futuro con più serenità», aggiunge il sindaco Ruggiero. Il progetto si innesta su un’idea di valorizzazione delle tipicità promossa da N’azione napoletana, associazione presieduta da Federico Vastarella. «Bisogna fare quadrato attorno alle nostre bellezze – dice – per proteggerle ed evitare che si parli di queste aree solo per le emergenze». Per i rappresentanti del Cna (presenti anche Ciro Divano e Tommaso Pragliola) è anche un modo per combattere contro le ricadute negative sulle piccole imprese del federalismo fiscale. «Con manifestazioni come questa si dà visibilità a quel tessuto sano e purtroppo invisibile del nostro sistema produttivo e si realizza l’idea che stare assieme si reagisce meglio alla crisi», dice Giuseppe Oliviero, in rappresentanza anche della Camera di Commercio. L’allarme arriva dal direttore dell’Ebac, Bruno Milo: «Se non si fa sistema, la crisi estinguerà molti settori dell’artigianato, già minati dalle illegalità». Per Raffaele Russo, presidente Ascom, è l’occasione per dare vita a un «laboratorio di idee». «La grande distribuzione viene ritenuta in antitesi ai piccoli artigiani – dice il direttore di Auchan, Giovanni Argenio – ma a Giugliano per la panificazione abbiamo ritenuto di doverci affidare ad artigiani locali per i nostri prodotti». Le due giornate tra Giugliano e Sorrento s’innestano nella tradizionale festa d’autunno che si concluderà, con tappa nel centro storico e sul litorale, il 28 novembre. Otto domeniche di divertimento e prodotti tipici, dal capicollo ai dolci, al pane cafone, a vini e mozzarella, e alle immancabili annurche.

M.P.