Capaccio Paestum. Attivazione del servizio taxi. Sei licenze e otto postazioni

0

Saranno otto le postazioni per la sosta dei taxi a Capaccio Paestum. Il servizio sarà attivato a breve con le assegnazioni di sei licenze. Il Comune, guidato dal sindaco Italo Voza, ha individuato i posteggi per lo stazionamento dei taxi. Le postazioni, complete di colonnine telefoniche, saranno alla stazione ferroviaria di Capaccio scalo e di Paestum; nell’area archeologica; nei pressi del Parco dei Tigli a Licinella; alla fine di viale della Repubblica in contrada Laura; presso la villa comunale a Torre di Mare; in piazza Tempone e nel piazzale antistante il comando di polizia locale. Il servizio taxi sarà di fondamentale importanza per il territorio capaccese, considerate la consistente estensione territoriale e l’importante vocazione turistica, che incidono in modo considerevole sulla mobilità urbana e sulla possibilità di spostamento della popolazione turistica e residente. Il servizio punta, in particolare, a favorire i collegamenti tra gli scali ferroviari, la zona archeologica e la fascia costiera dove insiste la maggior parte delle strutture ricettive, e il capoluogo. I taxi saranno un’ulteriore opportunità, per residenti e non, che va ad integrarsi con i bus urbani. (La Città di Salerno)  

Saranno otto le postazioni per la sosta dei taxi a Capaccio Paestum. Il servizio sarà attivato a breve con le assegnazioni di sei licenze. Il Comune, guidato dal sindaco Italo Voza, ha individuato i posteggi per lo stazionamento dei taxi. Le postazioni, complete di colonnine telefoniche, saranno alla stazione ferroviaria di Capaccio scalo e di Paestum; nell’area archeologica; nei pressi del Parco dei Tigli a Licinella; alla fine di viale della Repubblica in contrada Laura; presso la villa comunale a Torre di Mare; in piazza Tempone e nel piazzale antistante il comando di polizia locale. Il servizio taxi sarà di fondamentale importanza per il territorio capaccese, considerate la consistente estensione territoriale e l'importante vocazione turistica, che incidono in modo considerevole sulla mobilità urbana e sulla possibilità di spostamento della popolazione turistica e residente. Il servizio punta, in particolare, a favorire i collegamenti tra gli scali ferroviari, la zona archeologica e la fascia costiera dove insiste la maggior parte delle strutture ricettive, e il capoluogo. I taxi saranno un’ulteriore opportunità, per residenti e non, che va ad integrarsi con i bus urbani. (La Città di Salerno)