Ravello – Tramonti Violenza sessuale a 14enne condannato giovane a 4 anni

0

Ravello – Tramonti , Costiera amalfitana Il Giudice dell’ Udienza Preliminare del tribunale di Salerno Sergio De Luca che, con il giudizio abbreviato, ha inferto quattro anni di reclusione a N.C. 20enne originario di Tramonti in costa d’ Amalfi per la violenza fatta ad una minorenne della provincia di Salerno . Il giovane, assistito dall’avvocato Ciro Romano, rispondeva anche dell’accusa di sequestro di persona ma da questa imputazione è stato assolto. Per l’imputato, ristretto nel carcere di Vallo della Lucania, dopo la condanna è giunta la scarcerazione perché l’accusa di 609 ter, violenza sessuale ai danni di un minore che ancora non aveva compiuto 14 anni, è stata derubricata in 609 quater, violenza sessuale ai danni di un minorenne. La vittima si è invece costituita parte civile attraverso l’avvocato Maria Gabriella Gallevi e, ora, ha diritto al risarcimento dei danni. La vicenda risale al 20 settembre 2014 quando il giovane portò l’ex fidanzatina, originaria di Montecorvino, all’interno della sua abitazione a Tramonti. Lì si consumò la violenza confessata poi dalla minore ai propri genitori che, infine, sporsero denuncia facendo scattare il procedimento a carico del giovane finito in manette nell’ottobre scorso in seguito ad un’attività investigativa coordinata dal sostituto procuratore Roberto Penna ed affidata ai carabinieri. Secondo le accuse della procura, che contestava anche il sequestro di persona, un giorno l’imputato si sarebbe presentato davanti alla scuola dell’ex tentando di costringerla con la forza a salire a bordo della sua autovettura. Da quest’accusa il 20enne, però, ha ottenuto l’assoluzione. Il pubblico ministero aveva chiesto sei anni, da sequestro di persona si è passati a sottrazione di minore. 

Ravello – Tramonti , Costiera amalfitana Il Giudice dell' Udienza Preliminare del tribunale di Salerno Sergio De Luca che, con il giudizio abbreviato, ha inferto quattro anni di reclusione a N.C. 20enne originario di Tramonti in costa d' Amalfi per la violenza fatta ad una minorenne della provincia di Salerno . Il giovane, assistito dall'avvocato Ciro Romano, rispondeva anche dell'accusa di sequestro di persona ma da questa imputazione è stato assolto. Per l'imputato, ristretto nel carcere di Vallo della Lucania, dopo la condanna è giunta la scarcerazione perché l'accusa di 609 ter, violenza sessuale ai danni di un minore che ancora non aveva compiuto 14 anni, è stata derubricata in 609 quater, violenza sessuale ai danni di un minorenne. La vittima si è invece costituita parte civile attraverso l'avvocato Maria Gabriella Gallevi e, ora, ha diritto al risarcimento dei danni. La vicenda risale al 20 settembre 2014 quando il giovane portò l'ex fidanzatina, originaria di Montecorvino, all'interno della sua abitazione a Tramonti. Lì si consumò la violenza confessata poi dalla minore ai propri genitori che, infine, sporsero denuncia facendo scattare il procedimento a carico del giovane finito in manette nell'ottobre scorso in seguito ad un'attività investigativa coordinata dal sostituto procuratore Roberto Penna ed affidata ai carabinieri. Secondo le accuse della procura, che contestava anche il sequestro di persona, un giorno l'imputato si sarebbe presentato davanti alla scuola dell'ex tentando di costringerla con la forza a salire a bordo della sua autovettura. Da quest'accusa il 20enne, però, ha ottenuto l'assoluzione. Il pubblico ministero aveva chiesto sei anni, da sequestro di persona si è passati a sottrazione di minore.