SORRENTO, BASTIONE DI PARSANO CHIUSO. L’APPELLO DELE MOVIMENTO 22 DICEMBRE

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Sorrento a porte chiuse. Il Movimento 22 Dicembre, con interventi articolati e lineari, segnala alcune problematiche della Città del Tasso, già la redazione di Positanonews Penisola Sorrentina segnalò la chiusura serale del sedildominova, il Movimento 22 dicembre fa un appello per il Bastione di Parsano :  Memoria storica e paesaggio urbano delle Antiche Mura Vicereali di Sorrento: una fortificazione da difendere. Quando pensiamo ad una città fortificata, la nostra mente va automaticamente a Carcassonne in Francia, ad Avila in Spagna, a Palmanova in Friuli e così via. Sono tutte località affascinanti, specie oggi che viviamo in tempo di pace, così suggestive da immaginarvi storie di principesse e cavalieri. Spesso, però, dimentichiamo che anche Sorrento è una città fortificata, sia naturalmente, perché, nel suo nucleo originario, per tre lati è lambita da profondi valloni e da un’alta falesia tufacea sul mare, sia architettonicamente, perché sul versante sud, quello rivolto verso le colline, è protetta da un’antica cinta muraria. Questa, nella sua versione attuale, fu eretta nella seconda metà del XVI secolo, a seguito del drammatico assedio che la città subì nel 1558 ad opera dei “corsari turcheschi”, nemici dell’impero spagnolo, di cui all’epoca il Regno di Napoli era colonia. La prima regola di ogni fortificazione (di un castello, di una cinta muraria o di una torre anticorsara) è difendere se stessa, così da garantire la sicurezza della città e del territorio retrostante; e le Antiche Mura Vicereali sorrentine hanno svolto egregiamente il loro compito per almeno tre secoli. Questo eccezionale patrimonio storico e architettonico è stato ignorato per decenni, ma nel 2010 ha finalmente ricevuto il giusto riconoscimento da parte dell’Amministrazione, quando sono stati completati i lavori di restauro ed è stata garantita la fruizione pubblica. Dal gennaio 2016, però, il cancello di accesso al Bastione di Parsano, il più imponente del sistema difensivo della città, è serrato e non si conoscono i tempi della sua riapertura, né chi sarà a gestirne la cura, a sostenerne la sorveglianza e ad esporne le peculiarità storico-culturali agli abitanti e ai turisti. Il Movimento “22 Dicembre – Sorrento” chiede al Sindaco e alla sua Giunta quali siano i tempi di riapertura del Bastione, trovandoci ormai in primavera inoltrata e con la città già ampiamente frequentata da migliaia di visitatori che ne vorrebbero carpire bellezze e segreti. Ci si domanda cosa manchi per riaprire un bene storico-culturale di tale importanza, cosa rallenti il processo di riorganizzazione delle visite, cosa ostacoli il diritto di tutti noi ad usufruire di quell’incomparabile scorcio della nostra città. Oggi proteggere quel Bastione, preservarne la bellezza e custodirne la memoria, equivale a difendere ancora Sorrento, sebbene in forme nuove e, fortunatamente, molto meno cruente di quelle dei secoli passati. Il Bastione di Parsano e le Antiche Mura Vicereali sono parte dell’identità sorrentina, essenza del nostro vivere, qui e ora, in questa città millenaria, pietra tangibile di un sentimento di appartenenza che va oltre il titolo di residenza e che, piuttosto, coinvolge emotivamente tantissime persone nel mondo, le quali, come noi, amano Sorrento e il suo genius loci.

Sorrento a porte chiuse. Il Movimento 22 Dicembre, con interventi articolati e lineari, segnala alcune problematiche della Città del Tasso, già la redazione di Positanonews Penisola Sorrentina segnalò la chiusura serale del sedildominova, il Movimento 22 dicembre fa un appello per il Bastione di Parsano :  Memoria storica e paesaggio urbano delle Antiche Mura Vicereali di Sorrento: una fortificazione da difendere. Quando pensiamo ad una città fortificata, la nostra mente va automaticamente a Carcassonne in Francia, ad Avila in Spagna, a Palmanova in Friuli e così via. Sono tutte località affascinanti, specie oggi che viviamo in tempo di pace, così suggestive da immaginarvi storie di principesse e cavalieri. Spesso, però, dimentichiamo che anche Sorrento è una città fortificata, sia naturalmente, perché, nel suo nucleo originario, per tre lati è lambita da profondi valloni e da un'alta falesia tufacea sul mare, sia architettonicamente, perché sul versante sud, quello rivolto verso le colline, è protetta da un'antica cinta muraria. Questa, nella sua versione attuale, fu eretta nella seconda metà del XVI secolo, a seguito del drammatico assedio che la città subì nel 1558 ad opera dei “corsari turcheschi”, nemici dell'impero spagnolo, di cui all'epoca il Regno di Napoli era colonia. La prima regola di ogni fortificazione (di un castello, di una cinta muraria o di una torre anticorsara) è difendere se stessa, così da garantire la sicurezza della città e del territorio retrostante; e le Antiche Mura Vicereali sorrentine hanno svolto egregiamente il loro compito per almeno tre secoli. Questo eccezionale patrimonio storico e architettonico è stato ignorato per decenni, ma nel 2010 ha finalmente ricevuto il giusto riconoscimento da parte dell'Amministrazione, quando sono stati completati i lavori di restauro ed è stata garantita la fruizione pubblica. Dal gennaio 2016, però, il cancello di accesso al Bastione di Parsano, il più imponente del sistema difensivo della città, è serrato e non si conoscono i tempi della sua riapertura, né chi sarà a gestirne la cura, a sostenerne la sorveglianza e ad esporne le peculiarità storico-culturali agli abitanti e ai turisti. Il Movimento “22 Dicembre – Sorrento” chiede al Sindaco e alla sua Giunta quali siano i tempi di riapertura del Bastione, trovandoci ormai in primavera inoltrata e con la città già ampiamente frequentata da migliaia di visitatori che ne vorrebbero carpire bellezze e segreti. Ci si domanda cosa manchi per riaprire un bene storico-culturale di tale importanza, cosa rallenti il processo di riorganizzazione delle visite, cosa ostacoli il diritto di tutti noi ad usufruire di quell'incomparabile scorcio della nostra città. Oggi proteggere quel Bastione, preservarne la bellezza e custodirne la memoria, equivale a difendere ancora Sorrento, sebbene in forme nuove e, fortunatamente, molto meno cruente di quelle dei secoli passati. Il Bastione di Parsano e le Antiche Mura Vicereali sono parte dell'identità sorrentina, essenza del nostro vivere, qui e ora, in questa città millenaria, pietra tangibile di un sentimento di appartenenza che va oltre il titolo di residenza e che, piuttosto, coinvolge emotivamente tantissime persone nel mondo, le quali, come noi, amano Sorrento e il suo genius loci.