Meta Tito attacca “Basta spot sul mare, si pensi alle fogne”. Vincenzo Iaccarino inchioda la GORI

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“E’ molto facile aprire Facebook e scrivere di aver fatto questo o quel’altro per difendere il mare. Spot inutili, dannosi. Si pensi a separare le fogne e a dividere condotte bianche e nere prima di prendere i “mi piace”. D’altronde non penso che certi lavori si facciano stando su Facebook”Ecco cosa scrive Giuseppe Tito rivolgendosi a tutte le amministrazioni comunali, della penisola sorrentina. Insomma Tito non ci sta a passare per capro espiatorio dopo il disastro dell’altro giorno e l’ennesima chiazza marrone a Meta e sulla costa di Sorrento , forte dei legami con Amato ha compulsato la Regione Campania per gli interventi, ma i problemi rimangono.  Le colpe della Gori ci sono, il modello è quello che ha fatto il Comune di Piano di Sorrento con le richieste fatte da Vincenzo Iaccarino alla sua prima uscita pubblica, in verità Iaccarino, e a questo è servita la lunga campagna elettorale, aveva già fatto degli incontri scientifici sulla depurazione che lo hanno portato ad affrontare la tematica ben preparato. La Gori, come gli altri comuni, va inchiodata di fronte alle proprie responsabilità, speriamo che Vincenzo Iaccarino continui su questa strada non facile da perseguire , ma si nota una maggiore attenzione verso l’ambiente rispetto a prima Intanto gli annunci, anche per il depuratore di Punta Gradelle a Vico Equense, continuano. Ma non si è risolto il problema della futura gestione, dei costi, a cominciare dalle esorbitanti bollette dell’ Enel, alla divisione fra fogne e bianche e nere ancora non fatte

 

"E' molto facile aprire Facebook e scrivere di aver fatto questo o quel'altro per difendere il mare. Spot inutili, dannosi. Si pensi a separare le fogne e a dividere condotte bianche e nere prima di prendere i "mi piace". D'altronde non penso che certi lavori si facciano stando su Facebook"Ecco cosa scrive Giuseppe Tito rivolgendosi a tutte le amministrazioni comunali, della penisola sorrentina. Insomma Tito non ci sta a passare per capro espiatorio dopo il disastro dell'altro giorno e l'ennesima chiazza marrone a Meta e sulla costa di Sorrento , forte dei legami con Amato ha compulsato la Regione Campania per gli interventi, ma i problemi rimangono.  Le colpe della Gori ci sono, il modello è quello che ha fatto il Comune di Piano di Sorrento con le richieste fatte da Vincenzo Iaccarino alla sua prima uscita pubblica, in verità Iaccarino, e a questo è servita la lunga campagna elettorale, aveva già fatto degli incontri scientifici sulla depurazione che lo hanno portato ad affrontare la tematica ben preparato. La Gori, come gli altri comuni, va inchiodata di fronte alle proprie responsabilità, speriamo che Vincenzo Iaccarino continui su questa strada non facile da perseguire , ma si nota una maggiore attenzione verso l'ambiente rispetto a prima Intanto gli annunci, anche per il depuratore di Punta Gradelle a Vico Equense, continuano. Ma non si è risolto il problema della futura gestione, dei costi, a cominciare dalle esorbitanti bollette dell' Enel, alla divisione fra fogne e bianche e nere ancora non fatte