Salerno maturità tutto pronto per mercoledì

0

Gianluca Sollazzo Il Mattino  Ci siamo. Tutto pronto per le prove di maturità, ma col rebus assenze dei commissari. Ancora pochi giorni alla partenza degli esami con la prima prova di italiano che sancirà la chiusura dell’estenuante toto traccia per la carica dei candidati all’ultimo anno delle maturità. Ancora un fine settimana di passione, poi la parola passerà all’apertura dei plichi telematici trasmessi da Miur contenenti le tracce del tema di italiano. E si avvicina la vigilia dell’ultima notte prima degli esami anche per i prof inseriti nelle commissioni ministeriali a cui spetterà nel salernitano la valutazione degli studenti. Per la direzione scolastica provinciale di via Monticelli si aprono giorni di fuoco con la speranza che quest’anno non si registri la stessa impennata di assenze comunicate un anno fa dai prof valutatori, con la conseguente ondata di disagi per la scelta dei sostituti a poche ore dalla partenza degli esami. Un anno fa i docenti commissari che fecero pervenire il certificato di assenza su varie materie furono circa 150 in provincia: un numero elevato che costrinse ai super lavori la direzione scolastica provinciale per una individuazione dei sostituti nelle commissioni. A mancare furono circa 40 docenti di italiano, seguiti da quelli di matematica e materie scientifiche. «La speranza è che non ci sia una pioggia di certificati, facciamo appello al buonsenso per fare in modo che le prove si svolgano nella totale regolarità», trapela dall’ufficio scolastico diretto da Renato Pagliara, dove si é messa in moto la macchina organizzativa. Per esaminandi e prof si è già alla vigilia delle prove. Tra proposte di tesine da portare in sede di prova orale e ultimi ripasso sono già maturi i tempi per pensare allo scoglio della prima prova di maturità che si terrà il prossimo 22 giugno. Il countdown è già scattato non solo per gli studenti, ma anche per gli addetti ai lavori. Nel salernitano sono previsti almeno 12400 candidati chiamati a sostenere le prove di fine ciclo, di cui oltre 600 privatisti. Anche quest’anno il numero di studenti non ammessi alle prove di maturità non supera il 2% degli aventi diritto: secondo una prima rilevazione le mancate ammissioni in licei e istituti superiori si attestano sulle 12 unità, con incidenza rilevante nelle scuole tecnico-professionali; a pesare sullo stop alle ammissioni per i candidati bocciati sono state le troppe assenze nel corso dell’anno scolastico appena concluso e in seconda battuta le insufficienze gravi in diverse materie. Ad attendere gli esaminandi saranno oltre 800 commissari, mentre le commissioni d’esame di quest’anno sono 296. Anche quest’anno prevalgono di gran lunga i candidati interni che costituiscono oltre il 95% del totale degli esaminandi. Secondo i dati trasmessi dalla direzione scolastica, le commissioni di esame più popolose sono la quarta dell’Ipseoa di Pagani (57 candidati), la quarta dell’Ipasar di Battipaglia (56 candidati), la 14esima dell’istituto Rea di Nocera Inferiore (53 candidati), la terza dell’Ipasr di Castelnuovo Cilento (47 candidati), la 27esima del professionale Virtuoso di Salerno (48 candidati), la seconda del Trani di Salerno (45 candidati), la quarta dell’istituto Milone di Sarno (40 candidati). Per un esame che comincia, c’è un altro esame che finisce. Alle scuole medie cala il sipario anche sulle prove per i 12 mila studenti che dal prossimo anno inizieranno il ciclo di studi delle superiori: terminati gli orali e la prova scritta nazionale tenutasi lo scorso 16 giugno con i test Invalsi che hanno fornito insieme alla griglia per la correzione delle risposte degli studenti in italiano e matematica, anche i criteri per l’attribuzione di un punteggio unitario in centesimi e per la sua conversione in un voto unico espresso in decimi.

Gianluca Sollazzo Il Mattino  Ci siamo. Tutto pronto per le prove di maturità, ma col rebus assenze dei commissari. Ancora pochi giorni alla partenza degli esami con la prima prova di italiano che sancirà la chiusura dell'estenuante toto traccia per la carica dei candidati all'ultimo anno delle maturità. Ancora un fine settimana di passione, poi la parola passerà all'apertura dei plichi telematici trasmessi da Miur contenenti le tracce del tema di italiano. E si avvicina la vigilia dell'ultima notte prima degli esami anche per i prof inseriti nelle commissioni ministeriali a cui spetterà nel salernitano la valutazione degli studenti. Per la direzione scolastica provinciale di via Monticelli si aprono giorni di fuoco con la speranza che quest'anno non si registri la stessa impennata di assenze comunicate un anno fa dai prof valutatori, con la conseguente ondata di disagi per la scelta dei sostituti a poche ore dalla partenza degli esami. Un anno fa i docenti commissari che fecero pervenire il certificato di assenza su varie materie furono circa 150 in provincia: un numero elevato che costrinse ai super lavori la direzione scolastica provinciale per una individuazione dei sostituti nelle commissioni. A mancare furono circa 40 docenti di italiano, seguiti da quelli di matematica e materie scientifiche. «La speranza è che non ci sia una pioggia di certificati, facciamo appello al buonsenso per fare in modo che le prove si svolgano nella totale regolarità», trapela dall'ufficio scolastico diretto da Renato Pagliara, dove si é messa in moto la macchina organizzativa. Per esaminandi e prof si è già alla vigilia delle prove. Tra proposte di tesine da portare in sede di prova orale e ultimi ripasso sono già maturi i tempi per pensare allo scoglio della prima prova di maturità che si terrà il prossimo 22 giugno. Il countdown è già scattato non solo per gli studenti, ma anche per gli addetti ai lavori. Nel salernitano sono previsti almeno 12400 candidati chiamati a sostenere le prove di fine ciclo, di cui oltre 600 privatisti. Anche quest'anno il numero di studenti non ammessi alle prove di maturità non supera il 2% degli aventi diritto: secondo una prima rilevazione le mancate ammissioni in licei e istituti superiori si attestano sulle 12 unità, con incidenza rilevante nelle scuole tecnico-professionali; a pesare sullo stop alle ammissioni per i candidati bocciati sono state le troppe assenze nel corso dell'anno scolastico appena concluso e in seconda battuta le insufficienze gravi in diverse materie. Ad attendere gli esaminandi saranno oltre 800 commissari, mentre le commissioni d'esame di quest'anno sono 296. Anche quest'anno prevalgono di gran lunga i candidati interni che costituiscono oltre il 95% del totale degli esaminandi. Secondo i dati trasmessi dalla direzione scolastica, le commissioni di esame più popolose sono la quarta dell'Ipseoa di Pagani (57 candidati), la quarta dell'Ipasar di Battipaglia (56 candidati), la 14esima dell'istituto Rea di Nocera Inferiore (53 candidati), la terza dell'Ipasr di Castelnuovo Cilento (47 candidati), la 27esima del professionale Virtuoso di Salerno (48 candidati), la seconda del Trani di Salerno (45 candidati), la quarta dell'istituto Milone di Sarno (40 candidati). Per un esame che comincia, c'è un altro esame che finisce. Alle scuole medie cala il sipario anche sulle prove per i 12 mila studenti che dal prossimo anno inizieranno il ciclo di studi delle superiori: terminati gli orali e la prova scritta nazionale tenutasi lo scorso 16 giugno con i test Invalsi che hanno fornito insieme alla griglia per la correzione delle risposte degli studenti in italiano e matematica, anche i criteri per l'attribuzione di un punteggio unitario in centesimi e per la sua conversione in un voto unico espresso in decimi.