Vico Equense affluenza in calo per il ballottaggio fra Andrea Buonocore e Maurizio Cinque. Alle 23 il 67 %

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AGGIORNAMENTI SOTTO Vico Equense al voto per il ballottaggio fra Andrea Buonocore e Maurizio Cinque,  si vota fino alle 23 e subito dopo lo spoglio che seguirà Positanonews. Qui di seguito il resoconto della giornata dei nostri inviati che sono andati nei seggi a Vico Equense .  La cittadina della penisola sorrentina dovrà esprimere il proprio sindaco fra Andrea Buonocore , assessore espressione della precedente maggioranza la cui anima è l’ex sindaco Gennaro Cinque, dopo una travagliata presentazione last minute che ha visto due liste escluse su tre, riammesso Vicoinvolgiamo dopo la bocciatura della commissione di Sorrento e del Tar Campania di Napoli  e Maurizio Cinque, ex presidente del Consiglio, protagonista di una lunga campagna elettorale iniziata a febbraio- Entrambi sono finiti praticamente alla pari nel primo turno, negli ultimi giorni il candidato escluso di Forza Italia Giuseppe Russo ha annunciato che avrebbe votato Maurizio Cinque, ma non è stato fatto alcun apparentamento legale. I seggi sono stati  tutti regolarmente aperti e costituiti ma  l’affluenza è in calo, in tendenza con il resto d’ Italia. Da un certo punto di vista anche a Vico il voto è anche stabile.  Alle 19 si registra un’ulteriore calo dei votanti rispetto a quanto rilevato nel corso del primo turno. Già alle 12 si rilevava che presso i seggi si è recato il 19,74% degli aventi diritto a fronte del 22,36% di due settimane fa. Ora la flessione è ancora più consistente: il 47,05% oggi rispetto al 52,83% del primo turno. In mattinata è stato allontanato un ex assessore da un seggio di Massaquano. I due candidati hanno votato entrambi a Moiano , di dove sono originari, e stanno prevalentemente in piazza nella frazione collinare mentre lo staff è al lavoro al centro. Affluenza finale delle 23  67,6 % 11 626  votanti .

TANTI I VOTI A DOMICILIO Ne parla Ilenia De Rosa , Il Mattino  Per gravi motivi di salute chiedono di votare nella propria abitazione, ma non si fanno trovare a casa. Nonostante il certificato rilasciato dall’Asl, sulla base del quale il Comune ha autorizzato il voto domiciliare, due elettori non erano nelle rispettive dimore al momento dell’arrivo di presidente del seggio, scrutatore, polizia municipale, rappresentanti di lista. E’ accaduto presso le frazioni di Seiano e Sant’Andrea. L’opportunità di esprimere a casa la propria preferenza in occasione delle elezioni è garantita dalla legge ai soggetti affetti da gravi infermità in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, e alle «persone intrasportabili», il cui allontanamento dall’abitazione risulta impossibile. I due cittadini avevano ottenuto certificati e autorizzazioni. Tutto in regola, dunque. E’ venuto a mancare, però, l’elemento principale: la loro presenza a casa. A questi questi episodi va aggiunto un altro dato: l’aumento del numero di elettori che possono votare dall’abitazione. Il 5 giugno erano 35 i cittadini in possesso dell’autorizzazione al voto domiciliare; oggi, in occasione del ballottaggio, ne risultano 82. Sempre in un’abitazione privata, inoltre, è stato contestato il voto espresso da un cittadino con grave infermità, assistito da sua figlia. «La persona era in totale stato confusionale e, secondo me, non in grado di poter esprimere una preferenza. Ho preteso che il presidente di seggio mettesse a verbale la mia considerazione» racconta Vincenza Cioffi, rapresentante di lista presso Massaquano.

 

NOVITA’ CURIOSITA E ANOMALIE SULLA PAGINA FACE BOOK DI POSITANONEWS 

 

LINK DEL COMUNE DI VICO 

AGGIORNAMENTI SOTTO Vico Equense al voto per il ballottaggio fra Andrea Buonocore e Maurizio Cinque,  si vota fino alle 23 e subito dopo lo spoglio che seguirà Positanonews. Qui di seguito il resoconto della giornata dei nostri inviati che sono andati nei seggi a Vico Equense .  La cittadina della penisola sorrentina dovrà esprimere il proprio sindaco fra Andrea Buonocore , assessore espressione della precedente maggioranza la cui anima è l'ex sindaco Gennaro Cinque, dopo una travagliata presentazione last minute che ha visto due liste escluse su tre, riammesso Vicoinvolgiamo dopo la bocciatura della commissione di Sorrento e del Tar Campania di Napoli  e Maurizio Cinque, ex presidente del Consiglio, protagonista di una lunga campagna elettorale iniziata a febbraio- Entrambi sono finiti praticamente alla pari nel primo turno, negli ultimi giorni il candidato escluso di Forza Italia Giuseppe Russo ha annunciato che avrebbe votato Maurizio Cinque, ma non è stato fatto alcun apparentamento legale. I seggi sono stati  tutti regolarmente aperti e costituiti ma  l'affluenza è in calo, in tendenza con il resto d' Italia. Da un certo punto di vista anche a Vico il voto è anche stabile.  Alle 19 si registra un’ulteriore calo dei votanti rispetto a quanto rilevato nel corso del primo turno. Già alle 12 si rilevava che presso i seggi si è recato il 19,74% degli aventi diritto a fronte del 22,36% di due settimane fa. Ora la flessione è ancora più consistente: il 47,05% oggi rispetto al 52,83% del primo turno. In mattinata è stato allontanato un ex assessore da un seggio di Massaquano. I due candidati hanno votato entrambi a Moiano , di dove sono originari, e stanno prevalentemente in piazza nella frazione collinare mentre lo staff è al lavoro al centro. Affluenza finale delle 23  67,6 % 11 626  votanti .

TANTI I VOTI A DOMICILIO Ne parla Ilenia De Rosa , Il Mattino  Per gravi motivi di salute chiedono di votare nella propria abitazione, ma non si fanno trovare a casa. Nonostante il certificato rilasciato dall'Asl, sulla base del quale il Comune ha autorizzato il voto domiciliare, due elettori non erano nelle rispettive dimore al momento dell'arrivo di presidente del seggio, scrutatore, polizia municipale, rappresentanti di lista. E' accaduto presso le frazioni di Seiano e Sant'Andrea. L'opportunità di esprimere a casa la propria preferenza in occasione delle elezioni è garantita dalla legge ai soggetti affetti da gravi infermità in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, e alle «persone intrasportabili», il cui allontanamento dall’abitazione risulta impossibile. I due cittadini avevano ottenuto certificati e autorizzazioni. Tutto in regola, dunque. E' venuto a mancare, però, l'elemento principale: la loro presenza a casa. A questi questi episodi va aggiunto un altro dato: l'aumento del numero di elettori che possono votare dall'abitazione. Il 5 giugno erano 35 i cittadini in possesso dell'autorizzazione al voto domiciliare; oggi, in occasione del ballottaggio, ne risultano 82. Sempre in un'abitazione privata, inoltre, è stato contestato il voto espresso da un cittadino con grave infermità, assistito da sua figlia. «La persona era in totale stato confusionale e, secondo me, non in grado di poter esprimere una preferenza. Ho preteso che il presidente di seggio mettesse a verbale la mia considerazione» racconta Vincenza Cioffi, rapresentante di lista presso Massaquano.

 

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