Agropoli. Allarme alghe, buco nella barriera. A Lido Azzurro verrà creato un varco per il ricircolo dell’acqua

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Agropoli. «Abbiamo dato pieno mandato agli uffici di predisporre in tempi stretti tutte le opportune procedure per effettuare interventi risolutivi per lo spiaggiamento delle alghe. Tra le soluzioni anche l’apertura di varchi nella barriera realizzata a protezione dell’abitato del Lido Azzurro». Il comune di Agropoli tenta così di alleviare i disagi creati dalla barriera antierosione, che ha provocato l’accumulo di alghe. Il sindaco Franco Alfieri ha avuto una riunione con i tecnici comunali per fare il punto sul problema. Al vaglio l’apertura di un varco nella barriera per favorire il ricircolo delle acque e arginare il fenomeno di accumulo di alghe nel bacino. «Siamo in attesa che l’ufficio tecnico – spiega l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta – ci suggerisca la soluzione da adottare, al momento in via sperimentale, nell’ambito della barriera del Lido Azzurro. Al momento si darà priorità al ricambio idrico aprendo un varco ampio circa 15 metri, a circa 50 metri dal molo guardiano (il molo parallelo al fiume Testene).Con questa operazione capiremo anche se si riuscirà ad arginare il problema delle alghe». Questa dovrebbe essere l’operazione che l’Ente metterà in opera tra qualche giorno: in questo modo la barriera ad oggi completamente percorribile a piedi, sarà divisa in due e collegata a via Kennedy solo per un breve tratto. Intanto si attendono ancora le integrazioni richieste dal Rup, Sergio Lauriana, alle due soluzioni suggerite dalla Dhi Italia Srl, di Genova, incaricata dal comune di effettuare uno studio modellistico finalizzato ad analizzare le dinamiche costiere ed il ricambio idrico, e suggerire una soluzione ai problemi nati dopo la costruzione dell’opera. (Andrea Passaro – La Città di Salerno) 

Agropoli. «Abbiamo dato pieno mandato agli uffici di predisporre in tempi stretti tutte le opportune procedure per effettuare interventi risolutivi per lo spiaggiamento delle alghe. Tra le soluzioni anche l’apertura di varchi nella barriera realizzata a protezione dell’abitato del Lido Azzurro». Il comune di Agropoli tenta così di alleviare i disagi creati dalla barriera antierosione, che ha provocato l’accumulo di alghe. Il sindaco Franco Alfieri ha avuto una riunione con i tecnici comunali per fare il punto sul problema. Al vaglio l’apertura di un varco nella barriera per favorire il ricircolo delle acque e arginare il fenomeno di accumulo di alghe nel bacino. «Siamo in attesa che l’ufficio tecnico – spiega l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta – ci suggerisca la soluzione da adottare, al momento in via sperimentale, nell’ambito della barriera del Lido Azzurro. Al momento si darà priorità al ricambio idrico aprendo un varco ampio circa 15 metri, a circa 50 metri dal molo guardiano (il molo parallelo al fiume Testene).Con questa operazione capiremo anche se si riuscirà ad arginare il problema delle alghe». Questa dovrebbe essere l’operazione che l’Ente metterà in opera tra qualche giorno: in questo modo la barriera ad oggi completamente percorribile a piedi, sarà divisa in due e collegata a via Kennedy solo per un breve tratto. Intanto si attendono ancora le integrazioni richieste dal Rup, Sergio Lauriana, alle due soluzioni suggerite dalla Dhi Italia Srl, di Genova, incaricata dal comune di effettuare uno studio modellistico finalizzato ad analizzare le dinamiche costiere ed il ricambio idrico, e suggerire una soluzione ai problemi nati dopo la costruzione dell’opera. (Andrea Passaro – La Città di Salerno)