Cartellino Rosso alla Bandiera Blu.

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Riceviamo e pubblichiamo…

 

La Bandiera Blu non dovrebbe anche essere sinonimo di trasparenza…? La FEE dichiara di non poter rendere pubblici i dati raccolti e con i quali ha ritenuto idonea una località come Positano a ricevere il riconoscimento Bandiera Blu….!? Questo perché, a suo dire, danneggerebbe l’immagine di quei Comune, che pur avendo concorso a questo riconoscimento, non hanno raggiunto lo standard minimo richiesto!? Ma allora questo vuol dire che secondo la FEE in Italia ci sono tante spiagge, che sono inquinate o senza adeguati servizi e le dovute norme di sicurezza, dove migliaia di persone si recheranno ignare dei rischi! Se per l’interesse e sicurezza pubblica, si ritiene opportuno indirizzare in un determinato luogo le persone per le proprie vacanze. Perché non si ritiene altrettanto opportuno segnalare dove non li troveranno? Anche perché penso che certamente qualora qualcuno riscontrasse una mancanza nelle norme di sicurezza o la presenza d’inquinamento ambientale in una località turistica, lo debba segnalare alle autorità competenti e quindi inevitabilmente denunciarlo. Soprattutto se per questi accertamenti ci si affida anche alla collaborazione di enti Istituzionali. Pur volendo accettare questo discutibile concetto. Perché non pubblicare almeno tutta la documentazione di quelle a cui è stata assegnata la Bandiera Blu, evitando qualunque commento sulle altre…? Pubblicare integralmente la relativa documentazione “anche fotografica” sia del questionario compilato dal Comune, sia degli accertamenti fatti dalla FEE convalidandolo, con tutti i rapporti degli altri enti chiamati dalla stessa in causa. Esiti delle periodiche analisi delle acque per ogni spiaggia, (una per ogni mese della stagione estiva per un minimo di 5). Rapporti mensili dell’ufficio Locale Marittimo Accertamenti sull’accessibilità per i disabili sulle spiagge e tutti i servizi “veramente idonei” a loro dedicati e presenti durante la stagione 2015. (NESSUNO!) L’assenza di punti di stoccaggio e deposito d’immondizia o di circolazione di automezzi, non consentiti su queste spiagge Bandiera Blu (per gli automezzi sono consentiti solo quelli elettrici). Ampie aree idonee e attrezzate per i bambini e anziani. Fonte d’acqua potabile pubblica e docce. Servizio di primo soccorso presente sulla spiaggia per tutta la durata della stagione. E di molto altro ancora. Invito il Comune di Positano e la FEE a rendere pubblica tutta questa documentazione prima della solita Loro personale festa. Così magari da togliere qualunque dubbio e di poterVi partecipare a cuor sereno. Questo nel rispetto della dovuta trasparenza, delle buone norme della tutela del diritto del cittadino di sapere,del senso di responsabilità dei genitori, della tutela della sicurezza pubblica e del territorio, oltre a quello dei soldi dei contribuenti. Sono certo che molti Positanesi e Loro ospiti resterebbero sorpresi di scoprire di quanti e quali servizi potevano e possono usufruire purtroppo senza essersene mai accorti della loro esistenza, perché da nessuna parte indicati in modo adeguato pubblicamente. “ Ad esempio: come un diversamente abile già ai Mulini possa capire come usufruire del servizio offerto dal Comune per raggiungere la spiaggia, senza dover arrivare fino alla chiesa per poi scoprire di non poter andare oltre, e magari trovare qualcuno che gli dice come fare”. Magari si potrebbe cominciare a indicarlo sulle Cartine e sul sito del Comune. P.S. Un dubbio viene spontaneo: Non è che se un disabile viene in possesso di questo documento ufficiale, dove il Comune e la FEE dichiarano e accertino che a Positano può usufruire di un idoneo servizio alle sue esigenze, questo una volta qui qualora non lo trovasse potrebbe richiedergli un giusto risarcimento, e così come Lui anche molti altri per tanti atri eventuali servizi, strutture e infrastrutture fantasma!? Ma c’è anche un’altra ambiguità sul metodo di assegnazione di questo riconoscimento: Questo viene assegnato non per i presunti servizi offerti nell’anno in corso ma per quello passato, quindi se questa estate “2016” un disabile non trova la rampa o il bagno promesso si potrebbe sempre sentirsi dire, “ Ma l’anno scorso “2015” c’era, quest’anno c’è stato un piccolo problema, a breve …… lo risolveremo….!?” Se mai qualcuno, dovrebbe eventualmente e malauguratamente trovarsi in una situazione del genere, lo pregherei di segnalarlo, ho una ricca documentazione sui reali servizi presenti a Positano durante le ultime stagioni estive, che metterei volentieri a disposizione di qualunque malcapitato cittadino Positanese o suo Ospite. E poi la FEE potrebbe spiegare gentilmente com’è possibile che se solo due strutture balneari hanno ricevuto un determinato riconoscimento Bandiera Blu viene consentito anche alle altre di esporla…!? E come può lo stesso Comune esporla su una spiaggia senza alcun riconoscimento e non in una delle due dove si trovano le uniche due strutture che l’hanno ricevuto..!? E come se sul litorale Romano anche se una sola struttura ricevesse la Bandiera Blu fosse consentito a tutti gli altri di esporla e il Comune di Roma d’ innalzarla su ogni spiaggia a suo piacimento. Intanto potrebbe già da subito specificare nel dettaglio di quale tipo di Bandiera Blu a Positano “ o meglio struttura” è stata assegnata, e quali sono. e quali queste sono. Comunque sono molto fiducioso e speranzoso che prima o poi la giusta trasparenza su questo riconoscimento giunga ai cittadini di tutti i Comuni, con o senza Bandiere Blu, Verdi con spighe, quattro vele o quanto altro, e a tutti i loro Ospiti. Cordiali saluti e ringraziamenti Daniele Esposito

Riceviamo e pubblichiamo…

 

La Bandiera Blu non dovrebbe anche essere sinonimo di trasparenza…? La FEE dichiara di non poter rendere pubblici i dati raccolti e con i quali ha ritenuto idonea una località come Positano a ricevere il riconoscimento Bandiera Blu….!? Questo perché, a suo dire, danneggerebbe l’immagine di quei Comune, che pur avendo concorso a questo riconoscimento, non hanno raggiunto lo standard minimo richiesto!? Ma allora questo vuol dire che secondo la FEE in Italia ci sono tante spiagge, che sono inquinate o senza adeguati servizi e le dovute norme di sicurezza, dove migliaia di persone si recheranno ignare dei rischi! Se per l’interesse e sicurezza pubblica, si ritiene opportuno indirizzare in un determinato luogo le persone per le proprie vacanze. Perché non si ritiene altrettanto opportuno segnalare dove non li troveranno? Anche perché penso che certamente qualora qualcuno riscontrasse una mancanza nelle norme di sicurezza o la presenza d’inquinamento ambientale in una località turistica, lo debba segnalare alle autorità competenti e quindi inevitabilmente denunciarlo. Soprattutto se per questi accertamenti ci si affida anche alla collaborazione di enti Istituzionali. Pur volendo accettare questo discutibile concetto. Perché non pubblicare almeno tutta la documentazione di quelle a cui è stata assegnata la Bandiera Blu, evitando qualunque commento sulle altre…? Pubblicare integralmente la relativa documentazione “anche fotografica” sia del questionario compilato dal Comune, sia degli accertamenti fatti dalla FEE convalidandolo, con tutti i rapporti degli altri enti chiamati dalla stessa in causa. Esiti delle periodiche analisi delle acque per ogni spiaggia, (una per ogni mese della stagione estiva per un minimo di 5). Rapporti mensili dell’ufficio Locale Marittimo Accertamenti sull’accessibilità per i disabili sulle spiagge e tutti i servizi “veramente idonei” a loro dedicati e presenti durante la stagione 2015. (NESSUNO!) L’assenza di punti di stoccaggio e deposito d’immondizia o di circolazione di automezzi, non consentiti su queste spiagge Bandiera Blu (per gli automezzi sono consentiti solo quelli elettrici). Ampie aree idonee e attrezzate per i bambini e anziani. Fonte d’acqua potabile pubblica e docce. Servizio di primo soccorso presente sulla spiaggia per tutta la durata della stagione. E di molto altro ancora. Invito il Comune di Positano e la FEE a rendere pubblica tutta questa documentazione prima della solita Loro personale festa. Così magari da togliere qualunque dubbio e di poterVi partecipare a cuor sereno. Questo nel rispetto della dovuta trasparenza, delle buone norme della tutela del diritto del cittadino di sapere,del senso di responsabilità dei genitori, della tutela della sicurezza pubblica e del territorio, oltre a quello dei soldi dei contribuenti. Sono certo che molti Positanesi e Loro ospiti resterebbero sorpresi di scoprire di quanti e quali servizi potevano e possono usufruire purtroppo senza essersene mai accorti della loro esistenza, perché da nessuna parte indicati in modo adeguato pubblicamente. “ Ad esempio: come un diversamente abile già ai Mulini possa capire come usufruire del servizio offerto dal Comune per raggiungere la spiaggia, senza dover arrivare fino alla chiesa per poi scoprire di non poter andare oltre, e magari trovare qualcuno che gli dice come fare”. Magari si potrebbe cominciare a indicarlo sulle Cartine e sul sito del Comune. P.S. Un dubbio viene spontaneo: Non è che se un disabile viene in possesso di questo documento ufficiale, dove il Comune e la FEE dichiarano e accertino che a Positano può usufruire di un idoneo servizio alle sue esigenze, questo una volta qui qualora non lo trovasse potrebbe richiedergli un giusto risarcimento, e così come Lui anche molti altri per tanti atri eventuali servizi, strutture e infrastrutture fantasma!? Ma c’è anche un’altra ambiguità sul metodo di assegnazione di questo riconoscimento: Questo viene assegnato non per i presunti servizi offerti nell’anno in corso ma per quello passato, quindi se questa estate “2016” un disabile non trova la rampa o il bagno promesso si potrebbe sempre sentirsi dire, “ Ma l’anno scorso “2015” c’era, quest’anno c’è stato un piccolo problema, a breve …… lo risolveremo….!?” Se mai qualcuno, dovrebbe eventualmente e malauguratamente trovarsi in una situazione del genere, lo pregherei di segnalarlo, ho una ricca documentazione sui reali servizi presenti a Positano durante le ultime stagioni estive, che metterei volentieri a disposizione di qualunque malcapitato cittadino Positanese o suo Ospite. E poi la FEE potrebbe spiegare gentilmente com’è possibile che se solo due strutture balneari hanno ricevuto un determinato riconoscimento Bandiera Blu viene consentito anche alle altre di esporla…!? E come può lo stesso Comune esporla su una spiaggia senza alcun riconoscimento e non in una delle due dove si trovano le uniche due strutture che l’hanno ricevuto..!? E come se sul litorale Romano anche se una sola struttura ricevesse la Bandiera Blu fosse consentito a tutti gli altri di esporla e il Comune di Roma d’ innalzarla su ogni spiaggia a suo piacimento. Intanto potrebbe già da subito specificare nel dettaglio di quale tipo di Bandiera Blu a Positano “ o meglio struttura” è stata assegnata, e quali sono. e quali queste sono. Comunque sono molto fiducioso e speranzoso che prima o poi la giusta trasparenza su questo riconoscimento giunga ai cittadini di tutti i Comuni, con o senza Bandiere Blu, Verdi con spighe, quattro vele o quanto altro, e a tutti i loro Ospiti. Cordiali saluti e ringraziamenti Daniele Esposito