Napoli-Lapadula: c’è l’incontro ma non l’accordo. Juventus, Genoa e Sassuolo continuano pressing sul capocannoniere di B

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La trattativa che potrebbe portare Gianluca Lapadula a vestire la maglia del Napoli prosegue senza sosta. Un incontro dopo l’altro: ieri a Milano il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli ha visto prima gli agenti dell’attaccante e poi il Pescara stesso. Da battere la concorrenza di Genoa, Juventus e Sassuolo che nel pomeriggio hanno visto il Pescara per mettere ulteriore pressione perché vorrebbero chiudere il prima possibile. Ora la palla passa al giocatore che dovrà valutare le varie opzioni. Vuole avere le idee chiare e prendere con calma la decisione più giusta, così come fece un anno fa, quando Lapadula decise di sposare la causa del Pescara dopo un serrato corteggiamento da parte del presidente Sebastiani. Il patron lo chiamò personalmente, gli offrì la maglia numero 10 e lo convinse a firmare. Certo, Napoli avrebbe tutt’altro fascino ed è per questo che Lapadula ha deciso di prendersi ancora qualche giorno per riflettere, ma senza esagerare, perché il rischio potrebbe essere quello di spazientire gli interlocutori. Anche perché, durante il colloquio avvenuto ieri, il Napoli ha ribadito il proprio interesse (forte) e le garanzie economiche per il giocatore e il Pescara. Dall’attacco alla difesa. Da Lapadula a Koulibaly perché dopo le parole della settimana scorsa («Penso che andrò via, farò la cosa che mi favorirà di più») è arrivato il titolo del settimanale tedesco “Sport Bild” che annuncia l’interessamento da parte del Bayern Monaco per il difensore del Napoli. Koulibaly piacerebbe – e non poco – a Carlo Ancelotti che con il senegalese andrebbe a completare un reparto arretrato nuovo di zecca, visto anche l’arrivo in Baviera di Mats Hummels dal Borussia Dortmund. In realtà, secondo quanto trapela da fonti tedesche, l’interessamento di Ancelotti per Koulibaly sarebbe soprattutto in una logica a lungo termine. Il capitano e leader difensivo del Beyern Philipp Lahm, infatti, lascerà il club tedesco nel 2018, mentre Rafinha ha oramai già 30 anni, e così l’idea di puntare su Koulibaly, 24 anni, sarebbe perfetta per iniziare una rifondazione sulla linea difensiva. Peraltro ad Ancelotti intrigherebbe l’idea di utilizzare inizialmente il difensore azzurro anche come terzino destro, dal momento che ora come ora il centrale titolare accanto al neo acquisto Hummels dovrebbe essere ancora Benatia (sempre che non trovi altra sistemazione entro la fine del mercato estivo). Oltre al Chelsea, che non ha mai negato un interessamento a Koulibaly, un’altra big europea allenata da un tecnico italiano ha messo gli occhi sul difensore azzurro. Dalla Germania, però, non sono convinti del fatto che il Bayern Monaco sia disposto a sborsare altri milioni per la campagna acquisti – Koulibaly avrebbe una valutazione superiore ai 20 – dopo i 38 per Hummels e i 35 per il giovane Sanches dal Benfica. Restano sempre calde, poi, le piste che portano agli altri obiettivi di mercato azzurro: Herrera è in pole position per il centrocampo e gli intermediari sono in missione negli States dove il giocatore è impegnato con la sua nazionale nella Coppa America Centenario, mentre il Napoli continua a trattare ad oltranza con il Porto per strapparlo il prima possibile. Si lavora anche per Leandrinho, che per motivi legati al permesso di soggiorno non arriverebbe prima di gennaio. In difesa resta forte l’interesse per il brasiliano Fabinho: continuano i contatti tra il Napoli e il Monaco nel tentativo di limare la distanza tra domanda e offerta tra i due club. (Bruno Majorano – Il Mattino)

La trattativa che potrebbe portare Gianluca Lapadula a vestire la maglia del Napoli prosegue senza sosta. Un incontro dopo l’altro: ieri a Milano il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli ha visto prima gli agenti dell’attaccante e poi il Pescara stesso. Da battere la concorrenza di Genoa, Juventus e Sassuolo che nel pomeriggio hanno visto il Pescara per mettere ulteriore pressione perché vorrebbero chiudere il prima possibile. Ora la palla passa al giocatore che dovrà valutare le varie opzioni. Vuole avere le idee chiare e prendere con calma la decisione più giusta, così come fece un anno fa, quando Lapadula decise di sposare la causa del Pescara dopo un serrato corteggiamento da parte del presidente Sebastiani. Il patron lo chiamò personalmente, gli offrì la maglia numero 10 e lo convinse a firmare. Certo, Napoli avrebbe tutt’altro fascino ed è per questo che Lapadula ha deciso di prendersi ancora qualche giorno per riflettere, ma senza esagerare, perché il rischio potrebbe essere quello di spazientire gli interlocutori. Anche perché, durante il colloquio avvenuto ieri, il Napoli ha ribadito il proprio interesse (forte) e le garanzie economiche per il giocatore e il Pescara. Dall’attacco alla difesa. Da Lapadula a Koulibaly perché dopo le parole della settimana scorsa («Penso che andrò via, farò la cosa che mi favorirà di più») è arrivato il titolo del settimanale tedesco “Sport Bild” che annuncia l’interessamento da parte del Bayern Monaco per il difensore del Napoli. Koulibaly piacerebbe – e non poco – a Carlo Ancelotti che con il senegalese andrebbe a completare un reparto arretrato nuovo di zecca, visto anche l’arrivo in Baviera di Mats Hummels dal Borussia Dortmund. In realtà, secondo quanto trapela da fonti tedesche, l’interessamento di Ancelotti per Koulibaly sarebbe soprattutto in una logica a lungo termine. Il capitano e leader difensivo del Beyern Philipp Lahm, infatti, lascerà il club tedesco nel 2018, mentre Rafinha ha oramai già 30 anni, e così l’idea di puntare su Koulibaly, 24 anni, sarebbe perfetta per iniziare una rifondazione sulla linea difensiva. Peraltro ad Ancelotti intrigherebbe l’idea di utilizzare inizialmente il difensore azzurro anche come terzino destro, dal momento che ora come ora il centrale titolare accanto al neo acquisto Hummels dovrebbe essere ancora Benatia (sempre che non trovi altra sistemazione entro la fine del mercato estivo). Oltre al Chelsea, che non ha mai negato un interessamento a Koulibaly, un’altra big europea allenata da un tecnico italiano ha messo gli occhi sul difensore azzurro. Dalla Germania, però, non sono convinti del fatto che il Bayern Monaco sia disposto a sborsare altri milioni per la campagna acquisti – Koulibaly avrebbe una valutazione superiore ai 20 – dopo i 38 per Hummels e i 35 per il giovane Sanches dal Benfica. Restano sempre calde, poi, le piste che portano agli altri obiettivi di mercato azzurro: Herrera è in pole position per il centrocampo e gli intermediari sono in missione negli States dove il giocatore è impegnato con la sua nazionale nella Coppa America Centenario, mentre il Napoli continua a trattare ad oltranza con il Porto per strapparlo il prima possibile. Si lavora anche per Leandrinho, che per motivi legati al permesso di soggiorno non arriverebbe prima di gennaio. In difesa resta forte l’interesse per il brasiliano Fabinho: continuano i contatti tra il Napoli e il Monaco nel tentativo di limare la distanza tra domanda e offerta tra i due club. (Bruno Majorano – Il Mattino)

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