L'”Osteria Francescana” di Modena dello chef Massimo Bottura è stata incoronata come miglior ristorante al mondo

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Una bella notizia per l’ Italia che vogliamo segnalare nell’ Enogastronauta di Positanonews L'”Osteria Francescana” di Modena dello chef Massimo Bottura è stata incoronata come miglior ristorante al mondo nel corso di una cerimonia svoltasi a New York. É La prima volta che un locale italiano ottiene il riconoscimento. L’Osteria Francescana supera così il vincitore dell’anno scorso, lo spagnolo “El celler de Can Roca”, nella speciale graduatoria dei 50 migliori ristoranti al mondo coronando in tal modo la sua scalata al titolo. L’Osteria era giunta seconda l’anno scorso e terza nel 2013 e 2014. E’ il primo ristorante italiano a salire in vetta dei “50 Best Restaurant”, la classifica considerata una sorta di Oscar della gastronomi

Ovviamente la sua biografia sta su Wikipedia 

Massimo Bottura (Modena, 30 settembre 1962) è un cuoco italiano. È chef e proprietario dell’Osteria Francescana a Modena, ristorante premiato con tre stelle Michelin e classificatosi primo ristorante al mondo nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants Awards 2016 di New York(primo ristorante italiano ad aggiudicarsi il titolo).Nato e cresciuto a Modena, inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi nell’azienda di famiglia. Nel 1986 interrompe gli studi di giurisprudenza e rileva una trattoria a Campazzo, vicino a Nonantola, dove apprende la cucina emiliana. Successivamente approfondisce la cucina francese classica con Georges Cogny e, nel 1992, studia con Alain Ducasse nel suo «le Louis XV» a Montecarlo in uno stage di alcuni mesi. L’osteria Francescana di Massimo Bottura Dopo aver proseguito la formazione a New York, nel 1995 rientra a Modena e rileva una trattoria tradizionale nel cuore della città, l’Osteria Francescana.[3] Nel 2000 lo chef catalano Ferran Adrià invita Bottura nel proprio ristorante El Bulli in Spagna, dove apprende le basi della cucina molecolare.[4] Bottura propone una cucina creata mediante una rielaborazione moderna dei piatti e delle materie prime tradizionali. Nel 2005 scrive il libro “Aceto balsamico”, seguito nel 2006 da “Parmigiano Reggiano” e da “PRO. Attraverso tradizione e innovazione”. Nella primavera 2009 la cucina di Bottura entra nell’inchiesta di Striscia la Notizia[5] sulla cucina molecolare, accusata di far uso di additivi chimici potenzialmente non sicuri[6]. Ne fa seguito una visita dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità che non ravvisa tuttavia irregolarità.[7] Nel 2011, sempre a Modena, assieme a Marta Pulini apre il ristorante Franceschetta58.[8] Dopo il terremoto dell’Emilia del 2012, che causa la distruzione di migliaia di forme di Parmigiano Reggiano, Bottura collabora a eventi di sostegno ai produttori[9]. Durante l’estate del 2012, poco dopo aver ricevuto la terza stella Michelin, Bottura chiude l’Osteria Francescana per un breve periodo di rinnovamento. Nel 2013 partecipa all’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.[10] Il 3 marzo 2014 riceve il White Guide Global Gastronomy award. È uno dei 10 direttori del centro di formazione Basque Culinary Center.[11] Nel 2015 è stato il protagonista del primo episodio della serie televisiva distribuita da Netflix Chef’s 

Una bella notizia per l' Italia che vogliamo segnalare nell' Enogastronauta di Positanonews L'"Osteria Francescana" di Modena dello chef Massimo Bottura è stata incoronata come miglior ristorante al mondo nel corso di una cerimonia svoltasi a New York. É La prima volta che un locale italiano ottiene il riconoscimento. L'Osteria Francescana supera così il vincitore dell'anno scorso, lo spagnolo "El celler de Can Roca", nella speciale graduatoria dei 50 migliori ristoranti al mondo coronando in tal modo la sua scalata al titolo. L'Osteria era giunta seconda l'anno scorso e terza nel 2013 e 2014. E' il primo ristorante italiano a salire in vetta dei "50 Best Restaurant", la classifica considerata una sorta di Oscar della gastronomi

Ovviamente la sua biografia sta su Wikipedia 

Massimo Bottura (Modena, 30 settembre 1962) è un cuoco italiano. È chef e proprietario dell'Osteria Francescana a Modena, ristorante premiato con tre stelle Michelin e classificatosi primo ristorante al mondo nella lista dei The World's 50 Best Restaurants Awards 2016 di New York(primo ristorante italiano ad aggiudicarsi il titolo).Nato e cresciuto a Modena, inizialmente lavora come grossista di prodotti petroliferi nell'azienda di famiglia. Nel 1986 interrompe gli studi di giurisprudenza e rileva una trattoria a Campazzo, vicino a Nonantola, dove apprende la cucina emiliana. Successivamente approfondisce la cucina francese classica con Georges Cogny e, nel 1992, studia con Alain Ducasse nel suo «le Louis XV» a Montecarlo in uno stage di alcuni mesi. L'osteria Francescana di Massimo Bottura Dopo aver proseguito la formazione a New York, nel 1995 rientra a Modena e rileva una trattoria tradizionale nel cuore della città, l'Osteria Francescana.[3] Nel 2000 lo chef catalano Ferran Adrià invita Bottura nel proprio ristorante El Bulli in Spagna, dove apprende le basi della cucina molecolare.[4] Bottura propone una cucina creata mediante una rielaborazione moderna dei piatti e delle materie prime tradizionali. Nel 2005 scrive il libro "Aceto balsamico", seguito nel 2006 da "Parmigiano Reggiano" e da "PRO. Attraverso tradizione e innovazione". Nella primavera 2009 la cucina di Bottura entra nell'inchiesta di Striscia la Notizia[5] sulla cucina molecolare, accusata di far uso di additivi chimici potenzialmente non sicuri[6]. Ne fa seguito una visita dei Nucleo Antisofisticazione e Sanità che non ravvisa tuttavia irregolarità.[7] Nel 2011, sempre a Modena, assieme a Marta Pulini apre il ristorante Franceschetta58.[8] Dopo il terremoto dell'Emilia del 2012, che causa la distruzione di migliaia di forme di Parmigiano Reggiano, Bottura collabora a eventi di sostegno ai produttori[9]. Durante l'estate del 2012, poco dopo aver ricevuto la terza stella Michelin, Bottura chiude l'Osteria Francescana per un breve periodo di rinnovamento. Nel 2013 partecipa all'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.[10] Il 3 marzo 2014 riceve il White Guide Global Gastronomy award. È uno dei 10 direttori del centro di formazione Basque Culinary Center.[11] Nel 2015 è stato il protagonista del primo episodio della serie televisiva distribuita da Netflix Chef's