Diocesi di Teggiano-Policastro: convegno pastorale diocesano “La Speranza per il nuovo umanesimo in Gesù Cristo”

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16-17 giugno 2016. Dal Cav. Attilio De Lisa di Sanza appartenente all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede di Città del Vaticano con a capo il Gran Maestro Papa Francesco Vescovo della Diocesi di Roma e Pontefice della Chiesa Cattolica (Conferenza Episcopale Italiana,Santa Romana Chiesa,Segreteria dello Stato Vaticano,Prefettura della Casa Pontificia,Diocesi di Napoli,Diocesi di Aversa,Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno,Nunziatura Apostolica in Italia,A.S.L. Salerno P.O. Sapri,Regione Campania,Provincia di Salerno,IIS Carlo Pisacane Sapri).
La nostra Chiesa diocesana di Teggiano-Policastro, a partire dal 2012, in linea con gli orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020, Educare alla vita Buona del Vangelo, aveva programmato tre trienni di formazione: Educare alla Fede, alla Speranza e alla Carità. Il primo triennio 2012-2015 ha proposto un percorso di formazione pastorale per tutti gli operatori: Annunciare, celebrare e testimoniare la Fede. Dopo quest’anno di Giubileo straordinario della Misericordia 2015-2016, voluto dal Santo Padre, in linea con le nuove istanze del Convegno Ecclesiale di Firenze 2015, la nostra chiesa diocesana continua il proprio percorso di evangelizzazione e apre il nuovo triennio con il prossimo Convegno Diocesano il 16 e 17 giugno 2016 a Teggiano: La Speranza: per il Nuovo Umanesimo in Gesù Cristo. Giovedì 16 giugno, alle ore 17.00, si terrà la preghiera iniziale, seguirà l’introduzione di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano – Policastro. Avrà poi luogo la videoproiezione dal sussidio della Segreteria Generale CEI sul 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze 2015, sul tema “Sognate anche voi questa Chiesa”, e la relazione dal titolo “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo: le cinque vie e prospettive emergenti” a cura del prof. Pierpaolo Triani, docente di Didattica Generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza.

Venerdì 17 giugno, alle ore 17.00, l’incontro avrà inizio con la relazione sul tema “Annunciare la speranza nella prospettiva dell’Evangelii Gaudium” del prof. Gaetano Di Palma, docente di Sacra Scrittura e Decano presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino, Napoli. Dopo la discussione in aula e le conclusioni di Mons. Antonio De Luca, si terrà la processione verso la Cattedrale e il passaggio della Porta della Misericordia. Si ricorda che la Conferenza Episcopale Italiana, dal 9 al 13 novembre 2015, ha accolto i 2200 delegati del 5° Convegno ecclesiale nazionale a Firenze – riuniti attorno al tema In Gesù Cristo il nuovo umanesimo – e ne ha accompagnato i lavori e ora intende proporlo “sul territorio, nelle diocesi e nelle parrocchie, per rivitalizzarle di speranza e passione evangelica”, come ha scritto Mons. Galantino nel sussidio a cura della segreteria CEI all’indomani del Convegno. Lo stile sinodale (syn-odòs) sarà anche il nostro metodo (metà-odòs) pastorale fondato su alleanze educative e concretezze al fine di rivitalizzare “la speranza e la passione evangelica” . Dal Convegno Ecclesiale Nazionale viene proposto un percorso mediante le cinque vie: – Uscire: non solo verso ogni periferia geografica ed esistenziale, ma dalla retorica, dai luoghi comuni e dal politicamente corretto; – Annunciare: che l’uomo non è solo, ma oggetto di un disegno di grazia;
– Abitare: questo mondo assumendone le sfide; – Educare: i fratelli a vivere secondo la logica del Vangelo;
– Trasfigurare: le relazioni mediante la pratica della Misericordia. La stessa “Speranza rivitalizzante e la passione evangelica” possiamo rintracciarla nel discorso programmatico che il Santo Padre, Francesco, ha rivolto ai delegati in Cattedrale a Firenze: “Per i prossimi anni in ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della Evangelii gaudium, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni, specialmente sulle tre o quattro priorità che avete individuato in questo convegno”.16-17 giugno 2016. Dal Cav. Attilio De Lisa di Sanza appartenente all’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede di Città del Vaticano con a capo il Gran Maestro Papa Francesco Vescovo della Diocesi di Roma e Pontefice della Chiesa Cattolica (Conferenza Episcopale Italiana,Santa Romana Chiesa,Segreteria dello Stato Vaticano,Prefettura della Casa Pontificia,Diocesi di Napoli,Diocesi di Aversa,Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno,Nunziatura Apostolica in Italia,A.S.L. Salerno P.O. Sapri,Regione Campania,Provincia di Salerno,IIS Carlo Pisacane Sapri).
La nostra Chiesa diocesana di Teggiano-Policastro, a partire dal 2012, in linea con gli orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020, Educare alla vita Buona del Vangelo, aveva programmato tre trienni di formazione: Educare alla Fede, alla Speranza e alla Carità. Il primo triennio 2012-2015 ha proposto un percorso di formazione pastorale per tutti gli operatori: Annunciare, celebrare e testimoniare la Fede. Dopo quest’anno di Giubileo straordinario della Misericordia 2015-2016, voluto dal Santo Padre, in linea con le nuove istanze del Convegno Ecclesiale di Firenze 2015, la nostra chiesa diocesana continua il proprio percorso di evangelizzazione e apre il nuovo triennio con il prossimo Convegno Diocesano il 16 e 17 giugno 2016 a Teggiano: La Speranza: per il Nuovo Umanesimo in Gesù Cristo. Giovedì 16 giugno, alle ore 17.00, si terrà la preghiera iniziale, seguirà l’introduzione di Mons. Antonio De Luca, Vescovo di Teggiano – Policastro. Avrà poi luogo la videoproiezione dal sussidio della Segreteria Generale CEI sul 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze 2015, sul tema “Sognate anche voi questa Chiesa”, e la relazione dal titolo “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo: le cinque vie e prospettive emergenti” a cura del prof. Pierpaolo Triani, docente di Didattica Generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza.

Venerdì 17 giugno, alle ore 17.00, l’incontro avrà inizio con la relazione sul tema “Annunciare la speranza nella prospettiva dell’Evangelii Gaudium” del prof. Gaetano Di Palma, docente di Sacra Scrittura e Decano presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino, Napoli. Dopo la discussione in aula e le conclusioni di Mons. Antonio De Luca, si terrà la processione verso la Cattedrale e il passaggio della Porta della Misericordia. Si ricorda che la Conferenza Episcopale Italiana, dal 9 al 13 novembre 2015, ha accolto i 2200 delegati del 5° Convegno ecclesiale nazionale a Firenze – riuniti attorno al tema In Gesù Cristo il nuovo umanesimo – e ne ha accompagnato i lavori e ora intende proporlo “sul territorio, nelle diocesi e nelle parrocchie, per rivitalizzarle di speranza e passione evangelica”, come ha scritto Mons. Galantino nel sussidio a cura della segreteria CEI all’indomani del Convegno. Lo stile sinodale (syn-odòs) sarà anche il nostro metodo (metà-odòs) pastorale fondato su alleanze educative e concretezze al fine di rivitalizzare “la speranza e la passione evangelica” . Dal Convegno Ecclesiale Nazionale viene proposto un percorso mediante le cinque vie: – Uscire: non solo verso ogni periferia geografica ed esistenziale, ma dalla retorica, dai luoghi comuni e dal politicamente corretto; – Annunciare: che l’uomo non è solo, ma oggetto di un disegno di grazia;
– Abitare: questo mondo assumendone le sfide; – Educare: i fratelli a vivere secondo la logica del Vangelo;
– Trasfigurare: le relazioni mediante la pratica della Misericordia. La stessa “Speranza rivitalizzante e la passione evangelica” possiamo rintracciarla nel discorso programmatico che il Santo Padre, Francesco, ha rivolto ai delegati in Cattedrale a Firenze: “Per i prossimi anni in ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della Evangelii gaudium, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni, specialmente sulle tre o quattro priorità che avete individuato in questo convegno”.