AMALFI, REGATA.. UNITI SI VINCE

0

Nei detti popolari e quindi nella saggezza dei nostri avi ci sono decine di brocardi che predicano un principio che non si può non condividere: ‘L’unione fa la forza’. La Regata, manifestazione bellissima e molto sentita da tutto il nostro territorio, ha realizzato, per una volta, quell’unione che, purtroppo, ritroviamo sempre meno. La vittoria più bella di Amalfi è stata proprio questa, unire idealmente amalfitani, atranesi, ravellesi, scalesi, maioresi, minoresi, positanesi, conchesi, vietresi, agerolini, praianesi, cetaresi, furoresi e tramontini. Quel galeone blu è stato spinto da tutti e, grazie ai social e ai nuovi mezzi di comunicazione, anche da tutte quelle persone originarie della nostra terra che ora, per un motivo o per un altro, sono in giro per il mondo. Non pensate sia una cosa straordinaria? È vero, con lo sport è tutto più facile, la competizione, si sa, unisce sempre. Sarebbe però ora che i nostri sindaci, le nostre associazioni, le istituzioni, si adoperassero concretamente per unire, per aumentare il numero delle occasioni di condivisione, per ritornare a quella saggezza popolare che raramente, nel corso della storia, si è sbagliata. Ognuno di noi può contribuire ad abbassare di un centimetro il nostro campanile.. uniti si risolvono i problemi, uniti si creano occasioni di sviluppo, uniti si abbattono i muri, uniti si vive meglio… Uniti si vince! E stasera di nuovo tutti a tifare azzurro! Nicola Mansi 

Nei detti popolari e quindi nella saggezza dei nostri avi ci sono decine di brocardi che predicano un principio che non si può non condividere: 'L'unione fa la forza'. La Regata, manifestazione bellissima e molto sentita da tutto il nostro territorio, ha realizzato, per una volta, quell'unione che, purtroppo, ritroviamo sempre meno. La vittoria più bella di Amalfi è stata proprio questa, unire idealmente amalfitani, atranesi, ravellesi, scalesi, maioresi, minoresi, positanesi, conchesi, vietresi, agerolini, praianesi, cetaresi, furoresi e tramontini. Quel galeone blu è stato spinto da tutti e, grazie ai social e ai nuovi mezzi di comunicazione, anche da tutte quelle persone originarie della nostra terra che ora, per un motivo o per un altro, sono in giro per il mondo. Non pensate sia una cosa straordinaria? È vero, con lo sport è tutto più facile, la competizione, si sa, unisce sempre. Sarebbe però ora che i nostri sindaci, le nostre associazioni, le istituzioni, si adoperassero concretamente per unire, per aumentare il numero delle occasioni di condivisione, per ritornare a quella saggezza popolare che raramente, nel corso della storia, si è sbagliata. Ognuno di noi può contribuire ad abbassare di un centimetro il nostro campanile.. uniti si risolvono i problemi, uniti si creano occasioni di sviluppo, uniti si abbattono i muri, uniti si vive meglio… Uniti si vince! E stasera di nuovo tutti a tifare azzurro! Nicola Mansi