Prignano Cilento. Maltrattava la compagna disabile. In carcere un 41enne incastrato dalle microspie dei carabinieri

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Prignano Cilento. Maltrattava la compagna disabile: arrestato 41enne. L’uomo, A.N., originario di Eboli, ma domiciliato da tempo nel comune cilentano, è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione nei confronti della compagna disabile. Le indagini – avviate dai militari della Stazione di Torchiara, coordinate dal capitano della compagnia carabinieri di Agropoli Francesco Manna, nel maggio scorso, dopo la denuncia della vittima – sono state coordinate dalla procura di Vallo. Fondamentali per il lavoro investigativo si sono rivelate le intercettazioni tramite microspie installate all’interno della casa della coppia. I militari hanno così scoperto che il 41enne vessava fisicamente e psicologicamente la donna a lui legata. Inoltre manteneva un rigido controllo sulla gestione delle risorse economiche della compagna amministrandole a suo piacimento, e aggrediva e minacciava la vittima con cadenza, pressoché quotidiana, costringendola a corrispondergli delle somme di denaro. In più occasioni la donna è stata colpita con suppellettili ed apostrofata con vari epiteti. Il 7 giugno l’epilogo della vicenda: all’ennesima richiesta di denaro, l’arrestato ha colpito violentemente la compagna, ma a quel punto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, poi condotto presso il carcere di Vallo. (La Città di Salerno)  

Prignano Cilento. Maltrattava la compagna disabile: arrestato 41enne. L’uomo, A.N., originario di Eboli, ma domiciliato da tempo nel comune cilentano, è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione nei confronti della compagna disabile. Le indagini – avviate dai militari della Stazione di Torchiara, coordinate dal capitano della compagnia carabinieri di Agropoli Francesco Manna, nel maggio scorso, dopo la denuncia della vittima – sono state coordinate dalla procura di Vallo. Fondamentali per il lavoro investigativo si sono rivelate le intercettazioni tramite microspie installate all’interno della casa della coppia. I militari hanno così scoperto che il 41enne vessava fisicamente e psicologicamente la donna a lui legata. Inoltre manteneva un rigido controllo sulla gestione delle risorse economiche della compagna amministrandole a suo piacimento, e aggrediva e minacciava la vittima con cadenza, pressoché quotidiana, costringendola a corrispondergli delle somme di denaro. In più occasioni la donna è stata colpita con suppellettili ed apostrofata con vari epiteti. Il 7 giugno l’epilogo della vicenda: all’ennesima richiesta di denaro, l’arrestato ha colpito violentemente la compagna, ma a quel punto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, poi condotto presso il carcere di Vallo. (La Città di Salerno)